venerdì 31 gennaio 2020

Trovare e nutrire la speranza in Dio

Il Cenacolo
Editoriale GENNAIO - FEBBRAIO 2020
Aggrapparsi alla speranza

La speranza non delude, perché l’amore di Dio è stato sparso nei 

nostri cuori mediante lo Spirito Santo che ci è stato dato.    
             
Romani 5:5

L’anno nuovo rappresenta per molti un momento di speranza, 

l’occasione per una nuova 

ripartenza. Molto spesso, purtroppo, la speranza con la quale 

cominciamo l’anno nuovo 

svanisce più velocemente di quanto immaginiamo.  

Dopo la gioia della celebrazione del Natale, 

ricomincia la routine del lavoro, della vita di famiglia, 

dell’impegno nella comunità e della 

scuola.

Lo stesso vecchio schema riempie il nostro tempo e fa sbiadire la 

novità e la speranza riposta 

nell’anno nuovo. 

Questo non significa che la speranza viene meno del tutto.

La fede in Dio ci chiama a vivere una vita di speranza e a essere 

noi stessi raggi di speranza per gli altri. 

La speranza che riponiamo in Dio è durevole come la speranza in 

un anno nuovo non sarà mai. 

La speranza in Dio significa consapevolezza dell’abbondanza, 

della misericordia e dell’amore di Dio. 

Questo ci impegna ad accettare questa speranza e a 

viverla giorno dopo giorno.

Su questo tema, gli scrittori delle nostre meditazioni ci forniscono 

un’idea di come trovare e nutrire la loro speranza in Dio, 

nei momenti difficili e in quelli lieti. 

Prego che queste storie 

siano d’incoraggiamento e ispirazione per tutti noi per trovare 

nuove pratiche e abitudini che ci mantengano radicati nell’amore 

di Dio e ci aiutino a divenire raggi di speranza per gli altri 

nell’anno che viene.

Lindsay Gray
Direttore Editoriale, The Upper Room