mercoledì 22 settembre 2021

Tre parole in azione: Consolate, Guarigione, Preghiere

 

Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro Dio

Isaia 40,1


Le folle lo seguirono; ed egli li accolse e parlava loro del regno di Dio,

e guariva quelli che avevano bisogno di guarigione

Luca 9,11




Dacci preghiere folli, che non sappiano la logica ferma del contabile.

Dacci preghiere inutili, che non sappiano la ragionevolezza del mercato.

Dacci preghiere mute, irragionevoli, indicibili, 

preghiere di parole sconnesse e di silenzio; ceste vuote e ricolme di te. 

                                                                       Adriana Zarri


tratto da: 

-Un Giorno Una Parola Letture bibliche quotidiane per il 2021

Introduzione di Paolo Ricca

Editrice Claudiana, Torino, 2020, 225-226.



lunedì 20 settembre 2021

Meditazioni evangeliche

 

Io non morirò, anzi vivrò, e racconterò le opere del Signore

Salmi 118,17



Sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo,

ma Cristo vive in me!

Galati 2,20




Non ci si dovrebbe domandare con ansia: 

«Che cosa ancora potrà accaderci?»,

ma piuttosto dire:

«Non vedo l’ora di conoscere ciò che Dio ha ancora in serbo per me»


tratto da: 

-Un Giorno Una Parola Letture bibliche quotidiane per il 2021

Introduzione di Paolo Ricca

Editrice Claudiana, Torino, 2020, 224-225.




giovedì 16 settembre 2021

La misericordia di Dio per tutte le sue creature

 

O Signore, tu soccorri uomini e bestie

Salmi 36,6


Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono,

non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre

Matteo 6,26



Signore Gesù Cristo, tu hai compiuto ogni cosa.

Secondo la tua volontà noi dovremmo vivere insieme,

come elementi della tua creazione. 

Dobbiamo riconoscere che noi, 

con le nostre azioni e con le nostre omissioni,

distruggiamo ciò che tu hai formato con tanta cura.

Vogliamo cercare di vivere insieme essendo utili gli uni agli altri.

Ma per questo, abbiamo bisogno del tuo aiuto, 

Signore, abbi misericordia di noi.



tratto da: Un Giorno Una Parola Letture bibliche quotidiane per il 2021

Editrice Claudiana, Torino, 2020, 222.

sabato 11 settembre 2021

Dio del cammino benedici il nostro viaggio

 

Dio del cammino, benedicici. 

Benedici la partenza.

Conserva ciò che lascio. Proteggi il nuovo che oso affrontare.

Accompagna il mio primo passo.

Benedici l'arrivo.

Sii tu la mia meta. 

Indirizza i miei passi verso di te.

Donami il coraggio del ritorno a te.

                                                                     Andrea Schwarz


venerdì 10 settembre 2021

L'importanza dell'intercessione

 

Per me è stato di spesso di grande aiuto pensare a tutti coloro, 

della cui intercessione sono certo, dai bambini agli adulti. 

Nella mia vita credo di dovere molto all'intercessione 

di persone conosciute e sconosciute.

                   Dietrich Bonhoeffer

mercoledì 8 settembre 2021

Corso online di Teologia delle donne rivolto a tutti





Corso online di Teologia delle donne

 


Parte la seconda edizione del corso organizzato dal 

Coordinamento teologhe italiane. 

Tra le docenti le pastore Elizabeth Green 

e Letizia Tomassone


Il Coordinamento teologhe italiane (Cti), in collaborazione con l’Associazione CDS Presenza Donna e la Biblioteca Naudet, organizza il corso online di primo livello Edizione 2021 (settembre – dicembre) dal titolo: «Teologia delle donne. Temi, contesti, pratiche».

«Il corso offre una conoscenza di base delle prospettive e delle esperienze che le donne hanno elaborato e vissuto nella storia della teologia – si legge nel depliant di presentazione del corso –. 

Uno straordinario patrimonio sapienziale, spirituale e culturale che spesso rischia di essere rimosso, sottovalutato o frainteso.

Il corso si rivolge a tutte/i coloro che desiderano conoscere seriamente la teologia delle donne, per arricchire la propria competenza professionale in ambito scolastico, educativo e formativo o semplicemente per dare una maggiore consistenza culturale all’esperienza della fede, spesso mediata da tradizioni solo maschili. Questa teologia è femminile – e anche femminista –, ma non è rivolta solo a una metà dell’umanità: essa punta a rendere ospitale e inclusivo il mondo che donne e uomini abitano insieme».

A partire dal 30 settembre 2021  i video (8 lezioni e 3 discussioni tra le docenti a partire dalle domande delle(dei partecipanti) saranno pubblicati settimanalmente sul sito del CTI il giovedì alle ore 17, e resteranno accessibili in qualunque momento per tutta la durata del corso.

In programma sono previste lezioni della pastora battista Elizabeth Green su «Cristologia femminista», e della pastora valdese Letizia Tomassone su «Donne della Riforma».

Iscrizioni sono aperte dal 1 settembre 2021, compilando il modulo sul sito www.teologhe.org

Contributo per il corso: 15 euro per socie/i CTI, 35 euro per non soci/e, da versare con PayPal.

È possibile recuperare la prima edizione del corso (2020) con un’aggiunta di 10 euro all’iscrizione.



tratto da: www.riforma.it

8 settembre 2021




Preghiera con gratitudine e riconoscenza

  

I miei passi, la mia via, il mio riposo vengono da te e vanno a te.

Giudizio e grazia: entrambi sei tu e sempre tu.


                                                                       Schalom Ben-Chorin

martedì 7 settembre 2021

Abramo e Ulisse secondo Martin Buber


ABRAMO E ULISSE

«Abramo e Ulisse sono due figure simboliche importanti per la nostra cultura occidentale, ambedue sono “in viaggio”, ma Ulisse lo fa per ritornare a casa e il suo peregrinare, anche se dura tanto tempo ed è pieno di avventure, è comunque per la nostra cultura più tranquillizzante di quello di Abramo, che va invece verso una terra che non conosce. 

Alla fine il greco Ulisse prevale su Abramo, facendo dimenticare all’Occidente l’altra sua grande radice: quella ebraica».

(M. Buber, Sette discorsi sull’Ebraismo, Carocci, Roma, 1976, p. 73)


citazione da:

- Sergio Bocchini – Alfio Filippi – Christian Parolo,

Atlante Multimediale della Bibbia Sussidio per alunni e insegnanti

EDBscuola, 2019, p. 52.




domenica 5 settembre 2021

Buone Parole

Chi è l'uomo che teme il Signore?

Dio gl'insegnerà la via che deve scegliere

                                                   Salmi 25,12


L'apostolo Paolo scrive:

Prego che il vostro amore abbondi sempre di più in conoscenza

e in ogni discernimento

                                                  Filippesi 1,9



Prendimi per mano, guida il mio cuore

e il mio intelletto.

Aiutami a evitare le cose che non si addicono alla fede,

che danneggiano me e gli altri.

Che la tua grazia mi aiuti!

                                                   Jan Amos Komenský

venerdì 3 settembre 2021

Preghiera di lode di Francesco d'Assisi

 

Laudato si', mi Signore, per sora nostra matre Terra,

la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi 

con coloriti fior et herba.

                                                                  Francesco d'Assisi

giovedì 2 settembre 2021

Canta, prega e cammina sulle vie di Dio

Io sono il Dio onnipotente; 

cammina alla mia presenza e sii integro

                                Genesi 17,1



Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, 

affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino

il Padre vostro che è nei cieli.

                              Evangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,16




Canta, prega e cammina sulle vie di Dio, 

fai solo la tua parte fedelmente e confida 

nelle ricche benedizioni del Cielo.

Poiché chi pone in Dio la sua fiducia, non si perde.

                                                                      Georg Neumark

mercoledì 1 settembre 2021

Sul pensiero e l'opera di Reinhold Niebuhr - Un libro delle Edizioni Unicopli

 

Karl Paul Reinhold Niebuhr (1892 - 1971)
teologo protestante 


«Dio, concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare,

il coraggio di cambiare le cose che posso,

e la saggezza per conoscerne la differenza.


Vivendo un giorno per volta;

assaporando un momento per volta;

accettando la difficoltà come sentiero per la pace.


Prendendo, come Lui ha fatto, questo mondo peccaminoso così com'è, 

non come io vorrei che fosse.

Confidando che Egli metterà a posto tutte le cose, se io mi arrendo al Suo volere.

Che io possa essere ragionevolmente felice in questa vita,

e infinitamente felice con Lui per sempre nella prossima.»


È la forma estesa della celebre Preghiera della Serenità (Serenity Prayer) l’autore è il teologo protestante statunitense Reinhold Niebuhr.

- Alcuni tratti di questa preghiera sono stati fatti risalire a Tommaso Moro (Thomas More), a Francesco d’Assisi, a Tommaso d’Aquino - .


“ Il grande amico di Niebuhr, Abraham Joshua Heschel, ha così sintetizzato la propria valutazione della sua opera: «Un pieno apprezzamento del significato di Reinhold Niebuhr ci porta... non soltanto ai suoi libri, ma anche alle sue azioni». Questo perché il ‘cammino’ di Niebuhr è «un esempio dell’unità tra devozione e vita. Egli ci ricorda che il Male verrà sconfitto dall’Uno, mentre ci incita per aiutarci a sconfiggere i mali uno per uno». L’insegnamento più popolare di Niebuhr (anche se molti sono inconsapevoli della fonte) è la sua Serenity Prayer, composta durante un’estate di predicazione nel New England “ 

(Peter B. Josephson – Ward Holder, Realismo cristiano e politica statunitense, 245).


Karl Paul Reinhold Niebuhr 

(Wright City, 21 giugno 1892 – Stockbridge, 1 giugno 1971)

Teologo statunitense, figlio di Lydia Hosto e Gustav. 

Il padre era emigrato dalla Germania negli USA, 

«Gustav era il pastore della locale congregazione del German Evangelical Synod of North America, filiazione americana della Chiesa evangelica prussiana, che era nata in Germania nel 1817, per decreto di Federico Guglielmo III, da una combinazione di luteranesimo e calvinismo.» 

(Peter B. Josephson – Ward Holder, Realismo cristiano e politica statunitense, p. 16).


Reinhold Niebuhr ha svolto il suo ministero pastorale per la comunità operaia di Detroit capitale dell’industria automobilistica statunitense, esperienza che lo ha portato ad essere sensibilizzato sulle condizioni del proletariato e del sottoproletariato.

è poi docente, dal 1928, all’Union Theological Seminary di New York. Ha partecipato all’Assemblea di fondazione del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) ad Amsterdam (22 agosto – 4 settembre 1948).

- Il fratello Helmut Richard Niebuhr (1894–1962), anch’egli teologo, ha insegnato all’Università di Yale.

Tra le opere  di Reinhold Niebuhr tradotte in italiano si ricorda qui anche:

- Reinhold Niebuhr, Fede e Storia. Studio comparato della concezione cristiana e della concezione moderna della storia, traduzione di Franco Giampiccoli, il Mulino, Bologna, 1966.


Barack Obama affermò di aver tratto ispirazione dal pensiero teologico e politico di Reinhold Niebuhr. 

Pensiero che si articola anche con varianti significative in un percorso che va da Uomo morale e società immorale (1932) a Natura e destino dell’uomo (1941-1943) a Figli della luce e figli delle tenebre. Il riscatto della democrazia: critica della sua difesa tradizionale (1944).

(in italiano: Figli della luce e figli delle tenebre. Il riscatto della democrazia: critica della sua difesa tradizionale, a cura di Giuseppe Butta, traduzione di Fabrizio Butta, Gangemi, Roma, 2002).

In particolare, in una delle sue opere principali: Uomo morale e società immorale (pubblicata negli Stati Uniti nel 1932), tradotta in italiano da Jaca Book nel 1968 (riedita nel 2018), in cui, seppur senza un esplicito ricorso alla strumentazione critica marxiana, giunge ad evidenziare le ricadute negative del sistema del capitalismo sulle classi più deboli e povere.


«Il peccato è il rifiuto di ammettere la finitezza»

(Reinhold Niebuhr, The Nature and Destiny of Man, vol. II, p. 238 citato da: Peter B. Josephson – Ward Holder, Realismo cristiano e politica statunitense, p. 247 nota 14), affermazione breve e densa che, ancora oggi, apre a dibattiti sul compito dell’agire politico e teologico dell’essere umano e sulla concezione antropologica in generale che riguarda la creaturalità dell'essere umano con le sue possibilità e, appunto, i suoi limiti.


Su questo libro edito in edizione italiana da Unicopli possono vedere le considerazioni di: 

- Massimo RubboliL’attualità del pensiero di Reinhold Niebuhr, in Riforma.it, 22 maggio 2020;


Sulla dicotomia tra etica individuale ed etica collettiva in R. Niebuhr si può leggere anche: 

- Gianfranco Ravasi, Il teologo di Barack Obama, ilsole24ore.com, 26 febbraio 2019.


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Le Edizioni UNICOPLI 

hanno proposto sul pensiero e l’attività di Reinhold Niebuhr questo libro in traduzione italiana: 

- Peter B. Josephson, R. Ward Holder

Realismo cristiano e politica statunitense 

Reinhold Niebuhr alla prova della pratica di governo

Traduzione di Anna Zangarini

(Collana Lo Scudo d’Achille scienze per l’uomo a dimensione storica 11)

Edizioni Unicopli

2020, Pagine 277

http://www.edizioniunicopli.it

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“ Nei termini in cui si esprime Niebuhr, il discorso pubblico (e in particolare il discorso religioso) deve soddisfare a un duplice test di tolleranza. Se questa operazione rara e difficile ha luogo, allora si può stabilire un fondamento civile per la vita politica. Vivere secondo gli standard del duplice test evita sia la Scilla dello scetticismo che la Cariddi del fanatismo). Il duplice test del discorso pubblico consiste in primo luogo in una pratica di tolleranza verso le convinzioni degli altri. Come ha sottolineato anche Daniel Rice, per Niebuhr la tolleranza è un’«esperienza politica» e una pratica, non soltanto un ideale o un atteggiamento. La tolleranza niebuhriana per le convinzioni degli altri riflette un impegno religioso all’umiltà e un riconoscimento che riserva la conoscenza ultima al Signore.  «Il vero test della tolleranza», scrive Niebuhr, «è il nostro atteggiamento verso coloro che si oppongono a verità che a noi sembrano importanti». Nelle sue basi, la tolleranza niebuhriana è dunque del tutto diversa da quella che può fondarsi in un diritto di coscienza individuale o in uno scetticismo o relativismo esistenziale. 

Piuttosto, essa comincia riconoscendo che, in materia di credo religioso, la verità divina è nota solo alla divinità stessa.

La seconda parte del test, la fermezza nelle proprie convinzioni morali, è essenziale se il cittadino vuole evitare lo scetticismo morale o l’indifferenza. In termini politici, la democrazia non può difendersi se ai suoi difensori manca il coraggio delle proprie convinzioni, o se non sono in grado di rivendicare la bontà della democrazia stessa. È nel far fronte a questo secondo test, scrive Niebuhr, «che la cultura moderna il più delle volte fallisce». Come risultato, la comunità democratica moderna cade preda dell’irresponsabilità e dello scetticismo o non riesce a difendersi da nuovi fanatismi. “

(citazione tratta da: Peter B. Josephson – Ward Holder, Realismo cristiano e politica statunitense, pagine 248-249)