venerdì 27 settembre 2024

La fine o il fine di tutte le cose?

 

Versione Biblica Nuova Riveduta

I Pietro 4,7-11

La fine di tutte le cose è vicina; 

siate dunque moderati e sobri per dedicarvi alla preghiera. 

Soprattutto, abbiate amore intenso gli uni per gli altri, 

perché l'amore copre una gran quantità di peccati.

Siate ospitali gli uni verso gli altri senza mormorare.

Come buoni amministratori della svariata grazia di Dio, ciascuno, 

secondo il dono che ha ricevuto, lo metta a servizio degli altri. 

Se uno parla, lo faccia come si annunciano gli oracoli di Dio; 

se uno compie un servizio, lo faccia come si compie un servizio 

mediante la forza che Dio fornisce, 

affinché in ogni cosa sia glorificato Dio per mezzo di Gesù Cristo, 

al quale appartengono la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen.


BRICIOLE DI FEDE

per una fede non in briciole

La fine o il fine di tutte le cose?

                                                             Meditazione di Maurizio Abbà


La fine è vicina? 

- A volte l'impressione è che ci siamo persi il principio...


non la fine, ma il fine

quale fine?

A volte il fine migliore è... senza fini,

un'amicizia, un'amore sono autentici quando sono appunto senza fini.


La preghiera è fonte di energia speranzosa,

di silenzi, di parole, di amore, 

per porgere ciò che si è ricevuto in dono.


Amicizia, Amore però sono parole ormai logore, 

parole logore non per la loro diffusa realizzazione,

ma per il loro mancato compimento.


Peccato biblicamente inteso è: 'mancare l'obiettivo', 'non centrare il bersaglio',

obiettivo, bersaglio sono l'Amicizia, l'Amore che si praticano in un solo modo 

amando davvero, senza fini. 


Ospitalità è un'arte da imparare, per vivificare, rinvigorire.

- Al contrario il mormorare, il chiacchiericcio avvelenano giorno dopo giorno le relazioni

risultando mortiferi.


Soli Deo Gloria 

il focus è su Dio e

la forza che Dio fornisce

qui torna in mente il passo dell'apostolo Paolo in II Corinzi 12,9:

"La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza".


Come abbiamo sentito ri-suonare la settimana scorsa in

Galati 3,26-29

Dio si rivolge in Cristo Gesù alle sue creature, a tutte, 

senza esclusioni,

senza limitazioni, senza confini, senza barriere,

per essere cercati e trovati, 


è forse questo il fine di tutte le cose?

Se sì, ed è così

allora siamo davvero soltanto al principio,

per ri-cominciare a vivere, ad amare,

è questo, proprio questo, il fine.


Parola di Dio e preghiera saranno ancora centrali,

come vedremo la prossima settimana,

nel tema della meditazione biblica.

                                                                    Maurizio Abbà

mercoledì 25 settembre 2024

Ritrovare la qualità dell'amore

 

Dio non si rallegra della quantità di lavoro che facciamo,

ma dell'amore con cui lavoriamo.

                                                              Francesco di Sales

venerdì 20 settembre 2024

Rivestirsi di Cristo

 

Versione Biblica Nuova Riveduta

dalla Lettera dell'apostolo Paolo ai Galati 3,26-29


perché siete tutti figli di Dio per la fede in Cristo Gesù.

Infatti voi tutti che siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo.

Non c'è qui né Giudeo né Greco; non c'è né schiavo né libero;

non c'è né maschio né femmina; perché voi tutti siete uno in Cristo Gesù.

Se siete di Cristo, siete dunque discendenza di Abraamo, eredi secondo la promessa.


BRICIOLE DI FEDE

per una fede non in briciole

Rivestirsi di Cristo

                                                              Meditazione di Maurizio Abbà


Figli di Dio consapevoli di essere compagni nell'avventura 

di una fede da vivere più bella, più ariosa, più libera.

Il battesimo come preghiera di riconoscenza. 

Rivestirsi di Cristo Gesù 

è l'invito che ci rivolge un "sarto" della fede: l'apostolo Paolo.


Un abbigliamento, uno stile di vita ben preciso, riconoscibile, 

semplice nell'eleganza dei gesti della misericordia, della gratitudine,

ecco una moda il cui tempo non passerà mai;


non c'è ... non c'è ...

non c'è ... non c'è ...

non c'è ... non cè ...


- Cosa c'è allora?

dall'assenza finalmente di confini, di limiti, di barriere,

si delinea una identità che non è dissolta come si potrebbe pensare,

anzi è ancora più solida, risulta piena, in quanto con-centrata 

proprio nel rivestimento in Cristo Gesù.

Rivestimento: nel duplice senso letterale del termine,

di protezione e decorazione,

potremmo dire anche di fede e bellezza.


- Discendenza delle tre grandi religioni abramitiche: 

Ebraismo Cristianesimo Islàm

che dovrebbero trovare punti in comune (ci sono eccome!),

di convivenza pacifica (per un presente che sappia di futuro),

e poi convergenze dottrinali per una teologia pratica di misericordia 

rivolta a tutte le creature.

Una grande promessa d'accogliere gioiosi.

- Altrimenti le religioni rischieranno di non essere più di..."moda".

   

                                                                                                        Maurizio Abbà

venerdì 13 settembre 2024

Una magistrale lezione di Bonhoeffer sui Salmi

 

Versione Biblica Nuova Riveduta

Salmi 16,5-11


5 Il SIGNORE è la mia parte di eredità e il mio calice;

tu sostieni quel che mi è toccato in sorte.

6 La sorte mi ha assegnato luoghi deliziosi;

una bella eredità mi è toccata!

7 Benedirò il SIGNORE che mi consiglia;

anche il mio cuore mi istruisce di notte.

8 Io ho sempre posto il SIGNORE davanti agli occhi miei;

poich'egli è alla mia destra, io non sarò affatto smosso.

9 Perciò il mio cuore si rallegra,

l'anima mia esulta;

anche la mia carne dimorerà al sicuro;

10 poiché tu non abbandonerai l'anima mia in potere della morte,

né permetterai che il tuo santo subisca la decomposizione.

11 Tu m'insegni la via della vita;

ci sono gioie a sazietà in tua presenza;

alla tua destra vi sono delizie in eterno.


BRICIOLE DI FEDE

per una fede non in briciole

Una magistrale lezione di Bonhoeffer sui Salmi         

                                  Meditazione di Maurizio Abbà


Sempre valida sull'importanza della preghiera

a partire dal libro biblico dei Salmi 

è, al riguardo, la magistrale lezione bonhoefferiana 

da cui didatticamente risulta:

"corretta la nostra preghiera se tutta la nostra volontà, tutto il nostro cuore 

fa tutt'uno con la preghiera di Cristo", infatti, 

Dietrich Bonhoeffer in: 

Il libro di preghiera della Bibbia (l'originale tedesco è del 1940)

insegnava:

- "possiamo pregare solo in e con Gesù Cristo."

- "I salmi ci sono dati perché impariamo a pregare nel nome suo."


La Bibbia contiene un libro di preghiera, 

che significa questo per la nostra fede?


La magistrale lezione di Bonhoeffer continua:

- "la Parola di Dio non è solo quella che Dio ci dice,

ma anche quella che egli vuole udire da noi"


in quanto è la sua Parola che ritorna e non ci abbandona.


Al passo del salmista che ci precede, ci raggiunge, ci supera 

per attenderci nuovamente,

possiamo sussurrare e cantare lietamente il nostro fragile e festoso Amen!

                                                                                    

                                                                                             Maurizio Abbà



citazioni da:

- Dietrich Bonhoeffer, Il Libro di Preghiera della Bibbia

in Vita Comune - Il Libro di Preghiera della Bibbia 

Editrice Queriniana, Brescia, 1991

Traduzione dal tedesco di Maria Cristina Laurenzi 

Opere di Dietrich Bonhoeffer - Volume 5

Edizione critica in lingua tedesca a cura di Gerhard Ludwig Müller e Albrecht Schönherr

Edizione italiana a cura di Alberto Gallas




venerdì 6 settembre 2024

La vita è oggi


BASTA A CIASCUN GIORNO IL SUO AFFANNO


   Ieri è passato, domani non è ancora venuto;
oggi Dio ti aiuterà.


   Rifiuta al giorno di ieri di oscurare il tuo presente.
La vita non è ieri: è oggi.


   Il contrario della fede è l'ansietà per il domani:
non lasciarti paralizzare dalla paura del domani.


   Non portare la croce di ieri con quella di oggi,
né quella di oggi con quella di domani,
altrimenti ne sarai schiacciato.


   La vita è oggi.
Saluta con gioia ogni aurora
e con fede saluta l'Iddio della tua vita.


   Egli si occupa del tuo passato
per sbrogliare la matassa del presente
e per preparare con amore il tuo avvenire.

                                                    A. Hunziker



tratto da:
Comitato italiano per la CEVAA Comunità di Chiese in missione,
Un Sentiero nella Foresta
raccolta di testi di fede, a cura di Renato Coïsson,
Stampato ma non pubblicato, 2006, Torre Pellice (TO), p. 165.