domenica 15 gennaio 2017

Fede Speranza Carità

                                                                  
                                                                
          Fede
Sei dono accettato
che ravvivi di luce
l’incerto cammino,
la meta lontana.
Sei sguardo che osa
varcare la morte,
di cose sperate
certezza infinita.

         Speranza
Nascosta presenza che parli sommessa e ferma rimani nell’ora del
pianto
sei segno, sei voce di un mondo diverso di un nuovo sentire di un
altro domani.

         Carità
In te forza vera: non mediti il male, del bene gioisci, sopporti ogni
cosa.
E niente ci valgono e fede e speranza se privi restiamo di te, carità.


                                                                          Mirella Argentieri Bein – Impegno - Italia

 
tratto dalla raccolta di testi di fede: 
Comitato italiano per la CEVAA - Comunità di chiese in missione,
Allarga la tua tenda, stampato ma non pubblicato, 2016, p. 98.
Raccolta e traduzione testi a cura di Renato Coïsson.
 

martedì 10 gennaio 2017

PICCOLO RICORDO DI UN GRANDE TEOLOGO CHRISTIAN ALBINI

foto: tratta da famigliacristiana.it

Christian ALBINI
 Il 9 gennaio 2017 ci ha lasciati all'eta di 43 anni.

Teologo, docente di religione, coordinatore del Centro di Spiritualità della diocesi di Crema, teneva la rubrica "Un popolo chiamato Chiesa" per la rivista Jesus insegnante di religione all'ITCG "Luca Pacioli" di Crema. Scrittore divulgativo di teologia.
La morte l'ha tolto a  Silvia la moglie e ai tre figli.
Il suo blog era strumento di alta divulgazione teologica, alta nel senso più profonda ed intensa.
Il blog riprendeva una famosa pubblicazione del teologo svizzero Hans Urs von Balthasar, il titolo, infatti è: Sperare per tutti
Albini poneva come metodologia l'incontrarsi senza condannarsi.
Abbiamo quindi tanto da imparare dalla sua lezione di 'teologia casalinga' cucinata negli angoli del ritmo della vita quotidiana famigliare, professionale, ecclesiale e tanto altro nell'ottica della solidarietà.
Maurizio Abbà




Christian ALBINI
foto tratta da: www.credere.it

Il blog Sperare per tutti 
http://sperarepertutti.typepad.com/



domenica 1 gennaio 2017

la Lumière - Domenica 1 gennaio 2017

la Lumière

  foglio biblico e liturgico gratuito
Domenica 1 gennaio 2017
CAPODANNO
testo biblico 
(Versione Nuova Riveduta)
Evangelo di Gesù Cristo secondo Luca 2,16-21
16 Andarono in fretta, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia; 
17 e, vedutolo, divulgarono quello che era stato loro detto di quel bambino. 
18 E tutti quelli che li udirono si meravigliarono delle cose dette loro dai pastori. 
19 Maria serbava in sé tutte queste cose, meditandole in cuor suo. 20 E i pastori tornarono indietro, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato loro annunciato.

21 Quando furono compiuti gli otto giorni dopo i quali egli doveva essere circonciso, gli fu messo il nome di Gesù, che gli era stato dato dall'angelo prima che egli fosse concepito.




BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole
Maurizio Abbà

Capodanno nella liturgia cristiana è memoria della circoncisione del bambino ebreo Gesù 
- puntualmente a 8 giorni dalla nascita - secondo il dato biblico attestato in: Genesi 17,9-13.
(Sappiamo che per il Natale di Gesù la data è convenzionale e, quasi certamente,
non è precisa storicamente, ma era molto più importante fissare una data:
porgere un fiocco azzurro!).
La circoncisione del bambino Gesù segna l'appartenenza di Gesù al suo popolo, quello ebraico.
La radice della fede è lì: nell'ebraismo, Giovanni 4,22.
I pastori e Myriam insegnano a mettersi in cammino e a discernere quanto accade;
collegando ciò che ci accade in un filo, come dire, narrativo.
Un filo narrativo per rispondere alla domanda delle domande: qual è il senso della vita?
L'Evangelo traccia, nella nostra vita quotidiana, una direzione di significati importanti per noi,

Auguri di buona vita!
 

 
L'angolo della preghiera
per non deporre la preghiera in un angolo 


Che cosa fare per non lasciarsi sopraffare
da quello che ci troveremo davanti
in questo nuovo anno appena cominciato?
Inutile mettersi a fare previsioni
dal momento che ci è sconosciuto
anche quello che si trova
appena dietro l'angolo...

Il vangelo di quest'oggi, Gesù,
ci suggerisce di lasciarci condurre,
come i pastori, senza indugio,
dalla Parola che ci raggiungerà.
E di farla correre tra gli uomini,
uscendo da un colpevole silenzio,
da una pavidità che blocca
la forza dirompente della Parola.
Sì, perché quando questa
viene intesa ed accolta,
desta lo stupore e la gratitudine.

Sarà questa Parola ricevuta e donata
ad accompagnarci nei frangenti più diversi
che la vita ci riserverà
e a suggerirci la strada da seguire
dietro a te, Gesù, su un percorso
che è sempre di morte e di risurrezione.

In questa carovana di giorni da poco iniziata
Maria, la madre tua, ci sarà di esempio.
Come lei impediremo che la Parola si perda
fra le mille parole che si affollano
dentro di noi e attorno a noi.
Sgombreremo il cuore perché trovi
una terra buona, in cui mettere radice
e portare un frutto abbondante
di gioia, di misericordia, di pace.


Roberto Laurita, la Preghiera, tratta da: 
Servizio della Parola strumento di lavoro per la comunicazione di fede nelle assemblee, 
Editrice Queriniana, n. 483, p.211.