L'essere cristiano oggi può consistere solo in due cose:
nella preghiera e nell'operare la giustizia
tra gli esseri umani.
Dietrich Bonhoeffer
Gesù parlò loro di nuovo, dicendo: «Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita» Evangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 8,12
L'essere cristiano oggi può consistere solo in due cose:
nella preghiera e nell'operare la giustizia
tra gli esseri umani.
Dietrich Bonhoeffer
La tua creatura è gravida di Te!
O mio SIGNORE,
una gravidanza ora da sussurrare, ora da gridare.
Da sussurrare: credo che Dio Padre ci accompagni sempre, che maternamente
ascolti i nostri vagiti di fede. Non dobbiamo isolarci, resteremmo ammutoliti,
anche questo vuol dire essere Comunità.
Da gridare: quando il dubbio mi assale e sono esausta,
allora credo che Dio mi libera dai lacci dell’ansia. Sono fragile ma tosta.
Da gridare, da sussurrare...
Vorrei, vorrei una gravidanza da cantare! Dolci accordi in sintonia con il mio
Maestro Gesù Cristo il Figlio.
E poi una gravidanza da sognare, per gridare, sussurrare, cantare e sognare, è
Dio che si dona nello Spirito Santo.
Nasce un messaggio di vita che non vuole confini ma desidera orizzonti
infiniti con suoni e colori di bellezza e misericordia eterna
nella preghiera che diventa fede,
nella fede che cresce nella preghiera.
Maurizio Abbà
Guarda, giunge lo sposo!
Andiamogli incontro
e accendiamo le nostre lampade per illuminare il cammino.
Entra nel Signore, la notte svanisce, le porte sono aperte,
la festa nuziale è preparata per noi che confidiamo nel Cristo.
Johann Amos Comenius, Benigna Carstens
V'è uno che pensa a me, e mi dà il mio pane quotidiano.
Mi conosce e mi ama;
mi rallegra e mi perdona.
In Lui io confido.
Ludek Rejchrt, Benigna Carstens
Tu, uomo, non vedere la tua vita come se fosse lontana da Dio.
Se non riesci a pensare di essere vicino a Dio,
rifletti sul fatto che Dio è vicino a te.
Meister Eckhart
Se le cose vecchie che ci tormentavano sono passate
e tutte le cose sono diventate nuove,
se non siamo più noi che viviamo, ma siamo diventati
delle nuove creature, se Cristo è la nostra vita e la nostra realtà,
allora, noi possiamo conoscere e comprendere che cosa sia
la gioia e possiamo farci propagatori di gioia
e di libertà da ogni affanno e da ogni timore.
Vittorio Subilia
Chi di noi festeggia veramente il Natale?
Chi depone ai piedi della mangiatoia ogni potere, ogni onore,
ogni boria, ogni superiorità, ogni egoismo;
chi di noi si abbassa per innalzare solo il Signore?
Dietrich Bonhoeffer
Apri le porte,
il corso del tuo regno dei cieli
non sia frenato da nessuna astuzia o potere.
Crea luce nella notte buia. Abbi pietà di noi, Signore.
Christian Gottlob Barth
In tempi in cui regna la falsità aiutaci a essere testimoni della tua Parola,
nel gelo del nostro tempo fai ardere i nostri cuori.
Fortifica nel tuo amore quanti amano il tuo Nome.
Infondi in noi nuovo vigore in questi tempi di rassegnazione.
Se il nostro cuore viene meno, sii tu la nostra forza.
Lindolfo Weingärtner
Voglio credere all'azione semplice,
all'amore a mani nude,
alla pace sulla terra.
Non credo che ogni sofferenza sia vana.
Non credo che il sogno degli uomini resterà
un sogno
e che la morte sarà la fine.
Oso credere invece, sempre e nonostante tutto,
all'uomo nuovo.
Oso credere al tuo sogno, o Dio,
un cielo nuovo, una terra nuova dove abiterà
la giustizia.
Dorothee Sölle
Signore, salvami dall'impulso di dire qualcosa in ogni circostanza.
Salvami dalla grande passione di voler mettere ordine negli affari degli altri.
Insegnami ad essere premuroso ed utile, ma non prepotente.
Insegnami la meravigliosa consapevolezza che posso sbagliare.
Conservami il più amorevole possibile.
Teresa d'Avila
Quando la religione trasforma gli uomini in assassini,
Dio piange
Jonathan Sacks
Jonathan Sacks
Non nel nome di Dio
Confrontarsi con la violenza religiosa
Traduzione: Rosanella Volponi
Giuntina, Firenze, 2017, p. 13.
Il XXI secolo si deve confrontare con il costante aumento dell’estremismo religioso e della violenza nel nome di Dio.
In questo libro straordinario, Jonathan Sacks ne esplora in profondità le radici e, concentrandosi su ebraismo, cristianesimo e islam, dimostra che perfino la più compassionevole delle religioni può essere corrotta dalla violenza quando la lettura dei testi si cristallizza e cessa di rinnovarsi nel tempo alla luce della verità dell’unità di Dio e del rispetto dell’altro.
Questo libro è un richiamo accorato e severo per tutti coloro che hanno smarrito la via e uccidono nel nome del Dio della vita, fanno la guerra nel nome del Dio della pace e praticano la crudeltà nel nome del Dio della compassione.
tratto da:
www.giuntina.it
La luce eterna viene e dà al mondo un nuovo splendore;
essa splende nel mezzo della notte e fa di noi dei figli di luce.
Martin Lutero
Qui vediamo che Dio divide tutto ciò che il mondo ha in tre parti:
sapienza, potenza e ricchezza, e tutto frantuma,
dicendo che non ci si deve gloriare di tali cose,
perché in esse non lo si troverà, né in esse si è compiaciuto.
Alle tre parti contrappone queste:
misericordia, giudizio, giustizia.
Qui sono io, anzi faccio tutte le cose.
Io sono così vicino, che non le faccio in cielo, ma in terra:
qui mi si trova.
Martin Lutero
Scrivetelo nel vostro cuore, voi tutti che soffrite dolori su dolori;
fatevi coraggio perché alla vostra porta sta colui che sostiene il vostro cuore
e vi consola.
Paul Gerhardt
Uno sguardo cristiano-protestante sul presepio
Mi piace la gente / che sa ascoltare / il vento / sulla propria pelle / sentire /
gli odori delle cose / catturare l'anima.
/ Quelli che hanno la carne / a contatto con /la carne del mondo.
/ Perché lì c'è verità / lì c'è dolcezza / lì c'è sensibilità/ lì c'è ancora amore.
Alda Merini
L'attesa è l'atteggiamento al quale ci ci spinge in ogni momento il tempo dell'Avvento
(...)
L'attesa fa nascere nella persona una tensione positiva.
Chi attende, non uccide il tempo nella noia.
È orientato ad una meta.
La meta dell'attesa è una festa
(...)
ma non siamo solamente noi ad attendere: anche Dio attende noi.
Attende che noi ci apriamo alla vita e all'amore.
Anselm Grün
tratto da:
- Anselm Grün
Natale - Celebrare un nuovo inizio Festa tra i tempi
Traduzione dal tedesco di Gianluca Montaldi
Editrice Queriniana, Brescia, 2009 quarta edizione, p. 19.
Un volume per un metodo di studio non fondato sull’apprendimento mnemonico ma imperniato sulla tecnica di analisi, che dalle parole si allarga gradualmente alla proposizione e a periodi semplici e complessi.
Un volume per un metodo di studio non fondato sull’apprendimento mnemonico ma imperniato sulla tecnica di analisi, che dalle parole si allarga gradualmente alla proposizione e a periodi semplici e complessi.
Nel “corso” della prof.ssa E. Chiorrini confluisce e trova adeguata sintesi il desiderio, più che l’ambizione, di introdurre gli studenti a un metodo di studio capace di orientare la lettura di un testo greco non fondato sull’apprendimento mnemonico (anch’esso essenziale), ma imperniato principalmente su una tecnica di analisi, che dalle parole si allarga gradualmente alla proposizione e a periodi semplici e complessi.
Il volume si compone di un capitolo di note introduttive e di venti unità, dedicate alla presentazione delle principali nozioni di fonetica, all’esposizione graduale e completa della morfologia e a un’introduzione ai principali argomenti di sintassi.
Ogni unità termina con la presentazione del lessico da memorizzare e con alcuni esercizi. Chiudono il volume degli schemi di riepilogo, utili sia per la consultazione, come gli elenchi di congiunzioni o particelle, sia per la riorganizzazione delle nozioni apprese, come le tabelle delle desinenze nominali e verbali o quelle della coniugazione, i paradigmi dei verbi studiati, con l’indicazione dell’attestazione dei vari tempi e diatesi nel greco biblico, e un lessico italiano-greco.
Il tempo dell’Avvento è tempo di attesa
Gesù sta di fronte alla porta e bussa (Ap 3,20); del tutto realmente, egli ti scongiura di essere aiutato nella forma del mendicante, del bambino vestito miseramente, ti viene incontro in ogni uomo che ti si para davanti.
Cristo peregrina sulla terra finché ci sono uomini che sono il tuo prossimo, che sono lo strumento con cui Dio ti chiama, ti appella, ti rivolge richieste. Questa è la più grande serietà e la beatitudine del messaggio dell’Avvento. Cristo sta di fronte alla porta, vive nella figura dell’umanità fra di noi, gli vuoi aprire le porte o gliele vuoi chiudere?
Ci può suonare strano di vedere in un volto così vicino Cristo, ma egli ha detto che chi si sottrae alla serietà del messaggio dell’Avvento, nemmeno può parlare in cuor suo della venuta di Cristo.
[…]
Cristo bussa, non è ancora Natale, ma non è nemmeno l’ultimo grande Avvento, l’ultima venuta di Cristo, e con tutti gli avventi della nostra vita che festeggiamo, il desiderio va verso l’Avvento definitivo, dove si dice: «Ecco, faccio nuove tutte le cose» (Ap 21,5).
Il tempo dell’Avvento è tempo di attesa, ma la nostra intera vita è tempo di Avvento, il che significa di attesa del tempo ultimo, quello in cui saranno cielo e terra nuovi.
Dietrich Bonhoeffer
citazione da:
- Dietrich Bonhoeffer
Voglio vivere questi giorni con voi
a cura di Manfred Weber, traduzione di Andra Aguti e Guido Ferrari, (books),
Editrice Queriniana, Brescia, 2007, p. 378.
Una delle più chiare linee emergenti dal travaglio della teologia
contemporanea è una riscoperta e valorizzazione della dimensione
escatologica del messaggio cristiano:
da Barth, secondo il quale un cristianesimo
che non sia in tutto e per tutto escatologia,
non avrebbe niente a che fare con Cristo,
fino ai più recenti programmi di una teologia del futuro,
di una teologia della speranza, di una teologia politica,
e di una teologia della liberazione.
Riscoperta che ha modulato il tema escatologico in vario modo,
con accentuazione del «già» dell'evento-Cristo
o con accentuazione del «non ancora» del regno di Dio che viene.
Le varie prospettive sono destinate in qualche modo a integrarsi
secondo quella communio sanctorum,
che dovrebbe valere anche in teologia.
Ora, il tema escatologico è congeniale alla spiritualità dell'Avvento.
Rosino Gibellini
tratto da:
- Rosino Gibellini (a cura di),
Breviario Teologico dell'Avvento
Queriniana Editrice, Brescia, 1975, pagina 7.
Padre nostro che sei nei cieli... e anche altrove
accanto a tutte le donne e gli uomini della terra,
e soprattutto al fianco di tutti coloro che la vita
e gli uomini tormentano e schiacciano;
tu, nostro avvocato e liberatore.
Tavo Burat
Egli dà forza allo stanco e accresce il vigore a colui che è spossato (Isaia 40,29)
Gesù disse loro:
«Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame
e chi crede in me non avrai mai più sete»
(Giovanni 6,35)
Signore Gesù Cristo presso di te siamo i benvenuti.
Svegliaci dalla nostra stanchezza. Rafforza la nostra fede.
Colmaci di gioia in questo tempo di Avvento.
(tratto da:
- Un Giorno Una Parola Letture bibliche quotidiane per il 2022
Claudiana, Torino, 2021, pagina 283)
AVVENTO è ...
saper attendere senza rassegnarsi
Avvento è
lasciarsi aiutare e porgere aiuto a nostra volta
Avvento è
prendere sul serio i problemi degli altri
Avvento è
non prendersi troppo sul serio
Avvento è
riuscire a vincere nelle sconfitte
Avvento è
nella salute gustare la pienezza della vita e non farla ammalare
Avvento è
nella malattia riuscire a guarire la vita
Avvento è
dialogo non monologo
Avvento è accogliere ed accogliersi
AVVENTO è trovare il NATALE ogni volta,
trovarlo in ogni angolo dell'anno.
Maurizio Abbà