La tua creatura è gravida di Te!
O mio SIGNORE,
una gravidanza ora da sussurrare, ora da gridare.
Da sussurrare: credo che Dio Padre ci accompagni sempre, che maternamente
ascolti i nostri vagiti di fede. Non dobbiamo isolarci, resteremmo ammutoliti,
anche questo vuol dire essere Comunità.
Da gridare: quando il dubbio mi assale e sono esausta,
allora credo che Dio mi libera dai lacci dell’ansia. Sono fragile ma tosta.
Da gridare, da sussurrare...
Vorrei, vorrei una gravidanza da cantare! Dolci accordi in sintonia con il mio
Maestro Gesù Cristo il Figlio.
E poi una gravidanza da sognare, per gridare, sussurrare, cantare e sognare, è
Dio che si dona nello Spirito Santo.
Nasce un messaggio di vita che non vuole confini ma desidera orizzonti
infiniti con suoni e colori di bellezza e misericordia eterna
nella preghiera che diventa fede,
nella fede che cresce nella preghiera.
Maurizio Abbà