DOMENICA 1 OTTOBRE
18a DOPO PENTECOSTE
Bibbia Versione Nuova Riveduta
Evangelo di Gesù secondo Matteo 21,28-32
«Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si avvicinò al primo e gli disse: "Figliolo, va' a lavorare nella vigna oggi". Ed egli rispose: "Vado, signore"; ma non vi andò. Il padre si avvicinò al secondo e gli disse la stessa cosa. Egli rispose: "Non ne ho voglia"; ma poi, pentitosi, vi andò. Quale dei due fece la volontà del padre?» Essi gli dissero: «L'ultimo». E Gesù a loro: «Io vi dico in verità: I pubblicani e le prostitute entrano prima di voi nel regno di Dio. Poiché Giovanni è venuto a voi per la via della giustizia, e voi non gli avete creduto; ma i pubblicani e le prostitute gli hanno creduto; e voi, che avete visto questo, non vi siete pentiti neppure dopo per credere a lui.
la Lumière
Credere nel fare della fede
Credere a Gesù è anche un no alle credulonerie
Credere a Gesù nella laicità della vita quotidiana
Parabola dei due figli
(2012)
olio su tela collezione privata - Russia
BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole
La laicità del credere a Gesù
Meditazione di Maurizio Abbà
Cosa vuol dire credere a Gesù?
Cosa vuol dire credere in Gesù il Cristo?
La volontà di credere
La volontà del fare,
MA il credere non dipende dalla nostra volontà, è un dono
un dono da saper accogliere.
Poi nelle direzione del credere
certamente
c'è il muoversi, c'è il fare,
allora c'è, eccome, la nostra volontà.
La fede non ci lascia inerti e non ci lascia rassegnati.
La fede ci muove,
ricordiamolo ancora:
originariamente
i discepoli di Gesù il Cristo
erano quelli del movimento denominato La Via.
Un albero buono porge frutti buoni,
bisogna avere la pazienza di coglierli,
e la pazienza di saperli porgere in dono.
Credere a Gesù, Credere in Gesù
intanto vuol dire non credere in realtà che ci svuotano,
perché Gesù è pienezza di vita;
saper e voler dare disponibilità di vita
e poterla accogliere.
Tornano in mente le parole apostoliche di Simon Pietro:
"Signore, da chi andremmo noi? Tu hai parole di vita eterna",
sono parole di chi cerca e di chi sa cosa ha trovato.
Poi la frase di Simon Pietro continua così:
"e noi abbiamo creduto
e abbiamo conosciuto che tu sei il Santo di Dio"
Gv 6,68-69.
Tutto questo attraversa la vita,
interessandosi di quanto vi accade,
nella laicità della vita di tutti i giorni,
Gesù era un laico.





