giovedì 26 giugno 2025

Per una fede artistica

 

Evangelo di Gesù Cristo "secondo Matteo" 16,13-19

Versione Bibbia - Nuovo Testamento Traduzione Letteraria Ecumenica


Quando Gesù arrivò nella regione di Cesarèa di Filippo, interrogava i suoi discepoli: 

«La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?»

Essi allora dissero: 

«Alcuni Giovanni il Battista, altri Elia, altri ancora Geremia o uno dei profeti»

Dice loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». 

Simon Pietro rispose: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente»

E Gesù a lui: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché non te l'ha rivelato la carne e il sangue, ma mio Padre che è nei cieli; e io ti dico che tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte dell'Ade non potranno sopraffarla. Ti darò le chiavi del regno dei cieli: quanto legherai sulla terra sarà legato nei cieli e quanto scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».


                                        BRICIOLE DI FEDE

            per una fede non in briciole

            Per una fede artistica

                                                         Meditazione biblico-teologica di Maurizio Abbà


sulla tavola

passo biblico confessionalmente, com'è noto,

molto controverso,

si trova solo qui in tutto il Nuovo Testamento.

Tante le interpretazioni che le chiese ne hanno dato, 

però...

- Esistenzialmente cosa ci porge?


prima Briciola

pietra una vocazione scolpita con arte, 

ma prima ancora è la domanda centrale della fede cristiana, 

domanda che Gesù ci rivolge: «Ma voi, chi dite che io sia?»,

domanda che è la pietra alla base dell'edificio di una fede 

mai addomesticata, 

che si vuole profonda e brillante,

fiera ma non arrogante,

in quanto gioiosamente umile e attiva nelle opere nel mondo,


seconda Briciola

chiesa: non un'istituzione di pietra, 

ma persone, "pietre viventi", chiamate a realizzare

il progetto di Dio,

ciascuna con i propri talenti ricevuti,

per

annunciare il Regno di Dio, Buona Notizia per gli ultimi.

- Per la precisione non un "progetto", 

bensì l'annuncio di cure e premure per le creature più deboli.

Per toglierle e toglierci dall'inferno (l'Ade)

dei legami velenosi, dei cuori induriti,

in un mondo purtroppo sempre più zeppo di armi,

invece che generoso in arte, cultura, libertà,

per l'annuncio del regno di Dio e la cura,


terza Briciola

chiavi per aprire porte,

le porte del nostro 'cuore',

per non essere chiusi, per non essere ottusi.


Oggi più che mai, 

per essere amore,

domandandosi cosa significhi l'identità di Gesù per noi, per me.

Domanda fondamentale,

per una frizzantezza dell'agire e del pensare,


legarsi i legami sulla terra e nei cieli, 

costruire relazioni affettive e solidali 

nell'orizzonte di una fede liberata e liberante 

vincolata solo dall'energia propulsiva dell'amore 

e da memoria futura di gratitudine,


sciogliere per vivere meglio: sapersi congedare dalle situazioni 

in cui si resta intrappolati, 

e riuscire a distaccarsi da posizioni religiose 

che non hanno la fede né al centro né in periferia,


raccogli Briciole

costruire,

ricominciando una nuova avventura di vita e di fede evangelica

sabato 21 giugno 2025

Il regno di Dio e la cura, il pane e le rose

                                                          

              Evangelo di Gesù Cristo "secondo Luca" 9,11-17 

              versione Bibbia Nuovo Testamento - Traduzione Letteraria Ecumenica

                (Sinossi: Mt 14,13-21; Mc 6,30-44; Gv 6,1-14; e Mc 8,1-9; Mt 15,32-38)


Gesù 

parlava loro del regno di Dio e guariva quelli che avevano bisogno di cura. 

Ora il giorno cominciava a declinare; i Dodici avvicinatisi, gli dissero: «Lascia andare la folla, perché andando per i villaggi vicini e i campi, trovi alloggio e provviste, perché qui siamo in un luogo deserto». Ma a loro disse: «Voi stessi date loro da mangiare». Quelli però dissero: «Noi non abbiamo più di cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi stessi a comprare da mangiare per tutto questo popolo»

C'erano infatti circa cinquemila uomini. Disse dunque ai suoi discepoli: «Fateli sedere in gruppi di circa cinquanta».

Fecero così e fecero sedere tutti. Poi, dopo aver preso i cinque pani e i due pesci, guardò in alto verso il cielo, li benedisse, li spezzò e li dava ai discepoli da distribuire alla folla. Mangiarono e si saziarono tutti, e dei pezzi che erano a loro avanzati si portarono via dodici ceste.

                                  


                                      BRICIOLE DI FEDE

per una fede non in briciole

Il regno di Dio e la cura, il pane e le rose

                                                         Meditazione biblico-teologica di Maurizio Abbà


sulla tavola

il regno di Dio e la cura


vi sono rischi e problemi da non sottovalutare,

nella strumentalizzazione di questi termini:

regno di Dio: forme religiose totalizzanti e totalitarie che tolgono la libertà,

cura: quando è deformata nel sorvegliare senz'anima e nel punire i corpi.


Gesù intendeva, certamente, tutt'altro:

il regno di Dio e la cura: si potrebbero citare tanti teologi, per illustrare

il significato di queste due 'grandezze' di senso,

questa volta segnalo invece le parole di una canzone,

del cantautore Francesco Guccini:

"Dev'esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto

Dove non soffriremo e tutto sarà giusto

Non ridere, ti prego, di queste mie parole".


prima Briciola

Betsàida Gesù si era ritirato in quella località, con i Dodici,

per raccoglimento, per concentrazione meditativa, 

o semplicemente per riposo,

ma sono in molti a venirlo a sapere e vi si recano.

Il momento dedicato ai Dodici è sospeso.

Gesù ora si dedica ad un numero più ampio di persone 

per la loro cura e l'annuncio realizzato di un mondo diverso,


seconda Briciola

è l'impegno a partire da quello che si ha, 

a partire dai talenti ricevuti, 

anche se sono 'solo' cinque pani e due 'pesci'.

Questo brano è presente in tutti e quattro gli Evangeli canonici 

e lo troviamo ben sei volte!

La sua importanza risulta evidente.


I cinque pani: dare un 'cinque' di solidarietà concreta.

Oggi, cosa stiamo benedicendo e porgendo e ricevendo: 

pani o armi?  La scelta è vitale.


Il pane e le rose, questa è la Via.


I due pesci: ma erano davvero 'pesci'? 

Betsàida era un sito in cui era prevalente l'attività della pesca, 

il suo nome, infatti, significa dall'ebraico: 'casa della pesca', 

[In uno dei passi paralleli: Giovanni  6,1-14, in greco si legge: 
Opsarion doppio diminutivo di opson (cibo cotto da mangiare col pane); 
successivamente assunse il significato di «pesce», 
in particolare «pesce secco o conservato», 
il termine originario andrebbe quindi tradotto più correttamente con: "companatico", 
- su questo si veda: Raymond E. Brown, Giovanni. Commento al Vangelo spirituale
Cittadella editrice, Assisi, 1979 seconda edizione, pagine 302-303].
In Mc 6,40 Gesù benedice solo i pani.


- Gesù poteva però anche indicare altro: 

dalla 'casa della pesca', sarebbe stato allora un invito

ad un rinvio alla sollecitudine verso le persone 

a: ri-pescarle da situazioni difficili in cui versavano nelle acque agitate della vita.

Per vivere davvero.

In Mc 6,39-40: 
Gesù invita tutti a sdraiarsi sull'erba verde,

Silvano Fausti commentava così:

«si adagiarono ad aiuole. 
Le persone si sdraiano, cadendo sull’erba verde quasi petali colorati; 
e ogni gruppo è paragonato ad un’aiuola fiorita»,


terza Briciola

questo di Gesù è un miracolo potente.

- Cos'è un miracolo rettamente inteso secondo il metro biblico?

I termini, nel Nuovo Testamento per designare il miracolo, sono molteplici,

in sintesi si può dire che:

il miracolo nel senso evangelico di Buona Notizia

- è un atto materiale di compassione per i malati e i poveri.


raccogli Briciole

Avanzi 

contro la cultura dello spreco,

in quali ceste vogliamo conservarli?


Cesta o corbello ne avanzarono dodici, 

forse per i Dodici che non pensavano di poter riuscire

a sfamare le moltitudini?


Avanzi sì da ridistribuire perché niente vada sprecato.

Avanzi sprecati dall'economia capitalista.

Intorno a noi crescono le macerie, 

avanzi di una umanità smarrita,

di una umanità perduta.

Le macerie di case, scuole, ospedali, 

a Kiev,  Gaza, Teheran, Tel Aviv,

e tanti altri luoghi di sofferenza.

Se non ci si ferma,

non avanzerà neanche una 'cesta' di salvezza,

(l'arca di Noè era una 'cesta' galleggiante).


martedì 17 giugno 2025

Dio fortezza per speranze e preghiere

 

O Dio, fortezza di chi spera in te,

ascolta benigno le nostre invocazioni,

e poiché nella nostra debolezza nulla possiamo senza il tuo aiuto,

soccorrici sempre con la tua grazia,

perché fedeli ai tuoi comandamenti

possiamo piacerti nelle intenzioni e nelle opere.

Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,

e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,

per tutti i secoli dei secoli.

                                                               Preghiera di Colletta 

                                                            dalla Liturgia della Chiesa Cattolica

venerdì 13 giugno 2025

Relazioni sociali autentiche e generose. A cominciare da noi

 


            Evangelo di Gesù Cristo "secondo Giovanni" 16,12-15

                    Versione Bibbia - Nuovo Testamento Traduzione Letteraria Ecumenica


Avrei molte altre cose da dirvi, ma non potete ancora sostenerle; quando, però, sarà giunto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità; infatti, non parlerà di sua iniziativa, ma dirà quanto avrà udito e vi annuncerà le cose che avverranno. Sarà lui a glorificarmi, perché prenderà il mio è ve lo annuncerà. Tutto ciò che ha il Padre è mio; perciò, vi ho detto che prenderà del mio e ve lo annuncerà.

                                      

                                    BRICIOLE DI FEDE

                                                      per una fede non in briciole

      Relazioni sociali autentiche e generose. A cominciare da noi

                                                         Meditazione biblico-teologica di Maurizio Abbà



sulla tavola

Domenica 15 giugno si celebra la festa cristiana della Trinità.

A scanso di equivoci: non è una festa politeista, non è la festa di tre divinità distinte.


Il teologo evangelico rgen Moltmann

parlava di TriUnità proprio per evitare di scivolare dal piano inclinato,

dal monoteismo al politeismo.


Questo brano evangelico giovanneo è un testo a sostegno della dottrina della 'Trinità',

parola che, in quanto tale, non appare nel Nuovo Testamento,

ma la si evince appunto da testi come questi che limpidamente vanno in quella direzione.


La Trinità è dottrina complicata?

- Trinità anzi appunto 'TriUnità', 

vuol dire che Dio è relazione, 

anche, come dire, è relazione già al suo interno,

e poi sempre per così dire, 'eccede' meravigliosamente all'esterno.

E l'esterno siamo... anche noi.


Il sapersi relazionare al proprio interno, 

cioè con noi stessi questo è, a volte, più difficile,

più complicato persino della dottrina trinitaria!


prima Briciola

Spirito della verità

sincerità nei rapporti è fondamentale, certo,

ma qui è molto di più, 

è lo Spirito che illustra e perlustra la vita per renderla autentica

pur nella sua fragilità, 

è il collante che tiene su i cocci della nostra esistenza,

avventura da continuare ad esplorare, da continuare a vivere.


seconda Briciola

prenderà del mio imparare la generosità evangelica 

per grandi sentimenti e luminose emozioni.


terza Briciola

annuncio la potenza del messaggio per raccontare la Buona Notizia, 

l'Evangelo che significa proprio questo: Buona Notizia,

in un mondo in cui le buone notizie purtroppo non fanno notizia.


raccogli Briciole

abbiamo tutti bisogno di relazioni sociali autentiche

e possibilmente generose a cominciare da noi,

anche questo è un frammento decisivo ed incisivo della Buona Notizia Evangelica.

venerdì 6 giugno 2025

Un entusiasmante aiuto decisivo


Evangelo di Cristo "secondo Giovanni" 14,15-16.23-26

                            versione Bibbia Nuovo Testamento Traduzione Letteraria Ecumenica


«se mi amate, osserverete i miei comandamenti; io domanderò al Padre e vi darà un altro Paràclito, perché sia sempre con voi,

Se uno mi ama, osserverà la mia parola è il Padre mio lo amerà e verremo da lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama non osserva le mie parole. E la parola che udite non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre dimoravo presso di voi; il Paràclito, lo Spirito santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà tutto e vi ricorderà tutto quanto vi ho detto».

                               

                                                    Tiziano Vecellio 

                                                             Pentecoste o Discesa dello Spirito Santo 

                                                                       (1545-1546 circa) 

                                                             olio su tela    570x260 cm 

                                                Basilica di Santa Maria della Salute - Venezia



                                 BRICIOLE DI FEDE

per una fede non in briciole

Un entusiasmante aiuto decisivo

                                                         Meditazione biblico-teologica di Maurizio Abbà


sulla tavola

Domenica 8 giugno si celebra la Pentecoste cristiana,

Pentecoste, dal greco antico, vuol dire 'cinquantesimo'.

Festa la cui data è mobile in quanto è collegata sette settimane 

dopo la Pasqua cristiana,

- è festa cristiana con radice ebraica.


Pentecoste è il nome greco della festa ebraica di Shavuot

una delle feste ebraiche di pellegrinaggio salendo verso Gerusalemme.


peculiarità della Pentecoste cristiana è il dono delle lingue 

per capirsi pur provenendo da località molto diverse.

(si veda il racconto nel libro biblico di Atti 2).


Il dono dello Spirito Santo non può che essere dal cielo,

con le sole nostre forze terrene non ci riusciremmo.


prima Briciola

Amore amore, amore, quante volte risuona, 

tanto è menzionato in proporzione alla sua poca pratica, 

poca, troppo poca, per cambiare la vita delle persone, della società;


seconda Briciola

Paràclito  il termine vuol dire 'consolatore', 'avvocato', 'soccorritore', 'aiutante', 

vuol dire un aiuto vicino a te, accanto a noi.

Chi non vorrebbe averlo?

Senza bisogno di tanti commenti, 

è aiuto decisivo.


terza Briciola

Spirito Santo

è appunto l'aiuto di cui necessitiamo,

è ciò che costantemente dà entusiasmo alla fede,

che la vivifica, la in-segna, 


raccogli Briciole

A Pentecoste si celebra il dono delle lingue,

per potersi comprendere,

per poterSI amare.


- In questo mondo di guerre e violenze contro le persone, 

contro gli animali, contro il clima e l'ambiente,

Amarsi è invece la sana follia che può salvarci

bisogna trovare azioni e parole, 

per osare realizzarlo,

a partire dalle piccole cose, 

anche dai gesti e le azioni quotidiane,

in 'casa' e 'fuori di casa',

che però possono fare la differenza nelle relazioni sociali,

per realizzare l'Amore.