domenica 19 novembre 2017

la Lumière - Domenica 19 novembre 2017





 
la Lumière
           foglio biblico-teologico-liturgico
Gesù parlò loro di nuovo, dicendo: 
«Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, 
ma avrà la luce della vita»

Evangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 8,12

                                  Domenica 19 novembre 2017
                            - 24a DOPO PENTECOSTE -
                   Evangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 25,14-30

14 «Poiché avverrà come a un uomo il quale, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e affidò loro i suoi beni. 15 A uno diede cinque talenti, a un altro due e a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità; e partì. 16 Subito, colui che aveva ricevuto i cinque talenti andò a farli fruttare, e ne guadagnò altri cinque. 17 Allo stesso modo, quello dei due talenti ne guadagnò altri due. 18 Ma colui che ne aveva ricevuto uno, andò a fare una buca in terra e vi nascose il denaro del suo padrone. 19 Dopo molto tempo, il padrone di quei servi ritornò a fare i conti con loro. 20 Colui che aveva ricevuto i cinque talenti venne e presentò altri cinque talenti, dicendo: "Signore, tu mi affidasti cinque talenti: ecco, ne ho guadagnati altri cinque". 21 Il suo padrone gli disse: "Va bene, servo buono e fedele; sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore". 22 Poi, si presentò anche quello dei due talenti e disse: "Signore, tu mi affidasti due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due". 23 Il suo padrone gli disse: "Va bene, servo buono e fedele, sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore". 24 Poi si avvicinò anche quello che aveva ricevuto un talento solo, e disse: "Signore, io sapevo che tu sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso; 25 ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra; eccoti il tuo". 26 Il suo padrone gli rispose: "Servo malvagio e fannullone, tu sapevi che io mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; 27 dovevi dunque portare il mio denaro dai banchieri; al mio ritorno avrei ritirato il mio con l'interesse. 28 Toglietegli dunque il talento e datelo a colui che ha i dieci talenti. 29 Poiché a chiunque ha, sarà dato ed egli sovrabbonderà; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha. 30 E quel servo inutile, gettatelo nelle tenebre di fuori. Lì sarà il pianto e lo stridor dei denti".

BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole
Semi e frutti
Maurizio Abbà 
Facile purtroppo fraintendere questo testo in chiave finanziaria. 
Si vorrebbe 'disegnare' Dio come un capitalista che sta dalla parte dei ricchi potenti.
Non è così. Per Gesù Cristo non è così.
   - L'insegnamento di Gesù è invece quello di valorizzare il Regno di Dio che viene e andargli incontro con i nostri doni.
Doni ricevuti per moltiplicare le risorse e non vi sono risorse più grandi che: fede, speranza, misericordia.
Porgere i semi di questi doni così che possano crescere frutti generosi