Sì, è l'amore che desidero, non i sacrifici
Osea 6,6
citato in: Matteo 9,13 e 12,7.
Gesù parlò loro di nuovo, dicendo: «Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita» Evangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 8,12
Sì, è l'amore che desidero, non i sacrifici
Osea 6,6
citato in: Matteo 9,13 e 12,7.
Non trattenere con te il salario dell'operaio fino all'indomani.
Levitico 19,13
Un lavoro giusto e dignitoso
per un giusto e dignitoso vivere.
Un lavoro sicuro.
Si lavora per vivere, ma lavorando si muore.
Un lavoro retribuito alla pari tra donne e uomini.
Un lavoro per vivere e per far vivere.
Non più come schiavo
Lettera a Filemone, 16
La Lettera a Filemone (datazione 61-63) brevissimo "libro" biblico
che si sofferma su di un tema decisivo: la Libertà.
Delle lettere dell'apostolo Paolo
che ci sono pervenute presenti nel Nuovo Testamento,
Filemone è la più breve,
è di soli 25 versetti, 335 parole nello scritto greco.
Oggi diremmo quasi un "biglietto".
Un 'biglietto' per la Libertà?
Sì, ricordando però che
la libertà non può e non dev'essere una lotteria per pochi,
ma è un diritto fondamentale,
di ogni creatura,
per la libertà di tutti e tutte.
dice Gesú:
La via, la verità, e la vita sono io!
Evangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 14,6
Evangelo è Buona Notizia in quanto Evangelo di Gesú Cristo.
Il nome 'Gesú' per la precisione Yeshua
nella sua forma aramaica e poi ebraica da Yehoshua, Giosuè,
vuol dire 'Dio salva', 'Dio è salute', 'Dio è salvezza'.
- Non vuol dire Dio è guerra -
Gesú indica una Via per la vita
vita esuberante di vita,
vita che moltiplica vita
non che moltiplica guerre e violenze.
La verità di fede va ricercata,
ma senza vittime.
La via è Via di tenerezza e di vita.
Gesú Cristo
è la più densa ed intensa confessione di fede evangelica,
la Buona Notizia cercata che ci raggiunge,
parola liberatrice
è Teologia della Liberazione,
è Annuncio del desiderio di vita nuova adesso,
è Vita con Amore,
no guerre, no terrorismi, no fondamentalismi.
La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il Sabato,
mentre ancora restano chiuse le porte del luogo dove si trovano i discepoli
Evangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 20,19
Le nostre paure, i nostri dubbi, non sono l'ultima parola.
Ecco una pennellata artistico-teologica di Barth,
per descrivere l'indescrivibile gioioso:
Perciò resta vero senza riserve
anche il fatto che il Cristo risorto
passa attraverso porte chiuse
Karl Barth
PASQUA
L'etimologia dall'ebraico Pèsach vuol dire "passare oltre", "passaggio".
Festività ebraica originariamente.
Il libro biblico dell'Esodo (al capitolo 12) racconta il significato
del passaggio dalla schiavitù alla libertà.
Successivamente divenne anche Festività cristiana
come memoria della Risurrezione di Gesù Cristo
e del suo passaggio dalla morte alla vita.
Guerre e carestie hanno fatto diventare
la gioia di Pasqua il dolore del Venerdì Santo,
un passaggio all'inverso, dalla libertà alla schiavitù
e dalla vita alla morte.
La gioia pasquale è da ritrovare per davvero.
La Pasqua è celebrazione di libertà liberata e di vita viva.
AUGURI a tutti i Viandanti della Rete
Buona
PASQUA DI RISURREZIONE
Il dolore della croce di Gesù Cristo
è il Venerdì Santo,
è l'invocazione per un mondo senza dolore,
senza la ricerca guerresca del Potere.
Il Venerdì Santo non è una festa,
ma è per un mondo che dovrebbe essere sempre in festa
e invece è sempre in guerra.
Il Venerdì Santo ci ricorda
che non dobbiamo cercare il Potere,
ma che dobbiamo celebrare la festa della vita per tutti.
La felicità è solo se sono tutti felici, nessuna creatura esclusa.
Maurizio Abbà
nessuno può mettere un altro fondamento
oltre a quello già posto,
cioè Gesù Cristo
I Corinzi 3,11
dalla Bibbia versione Einaudi in nota:
"Gesù Cristo nel NT non è mai dichiarato fondatore, ma più propriamente qui è detto «fondamento» in quanto non appartiene solo al passato ma svolge una funzione di sostegno sempre attuale."
Effettivamente Gesù Cristo non è il 'fondatore' del cristianesimo,
nel senso classico del termine che si attribuisce ai 'fondatori delle religioni'.
- Per inciso, fondatore del cristianesimo
non lo è stato neppure l'apostolo Paolo
che semmai era un organizzatore - .
Il cristianesimo nella sua primissima origine era il movimento
denominato La Via (Atti 9,2; 19,9; 22,4; 24,22),
movimento costituito da ebrei che in fede ritenevano
che Gesù fosse il Messia predicato dai Profeti biblici.
Sarà lo stesso Gesù Risorto a rammentarlo
ai due discepoli sulla via di Emmaus, Luca 24,25.
Il magistero di Gesù,
ossia il suo insegnamento,
è un messaggio di fede
che si esprime in azioni e parole,
che diventano gesti di liberazione dalle paure,
è un messaggio di vita,
non da recintare.
Il fondamentalismo impone chiusure religiose tenebrose,
invece il messaggio evangelico è fede di Buona Notizia,
respira il sole della libertà,
della vita amorevole,
della vita che si prende cura.
Maurizio Abbà
Le nostre preghiere sono fragili e misere.
Ciò nonostante quello che conta non è che le nostre preghiere siano forti,
ma che Dio le ascolti.
Ecco perché preghiamo.
Karl Barth
CREDO DI DONNA
Credo in Dio,
che ha creato la donna e l'uomo a propria immagine,
che ha creato il mondo ed ha affidato
all'uomo e alla donna la custodia della terra.
Credo in Gesù,
figlio di Dio, scelto da Dio,
nato da una donna, Maria.
Ascoltava le donne e le amava,
dimorava presso di loro, discuteva con loro delle questioni del Regno,
era seguito e sostenuto da donne discepole.
Credo in Gesù
che ha discusso di teologia
con una donna presso al pozzo,
la prima a cui ha rivelato la sua messianità e l'ha invitata a divulgare
questo buon annunzio alla città.
Credo in Gesù,
che ha ricevuto l'unzione da una donna
in casa di Simone, e che ha sgridato gli uomini che volevano cacciarla.
Credo in Gesù,
che ha detto che il ricordo di questa donna sarebbe stato tramandato nel tempo.
Credo in Gesù,
che ha guarito una donna, in giorno di sabato, ed ha riconosciuto in lei un essere umano.
Credo in Gesù,
che parlava del regno
come di una donna che cerca la moneta perduta come di una donna che pulisce la casa
per trovare l'oggetto smarrito.
Credo in Gesù,
che ha dato valore alla gravidanza ed al parto,
che non li ha considerati una punizione,
ma come un avvenimento lacerante,
metafora della trasformazione,
attraverso la nuova nascita, dall'angoscia alla gioia.
Credo in Gesù,
che parlava di se stesso, come di una chioccia, che raccoglie i pulcini sotto le sue ali.
Credo in Gesù, che Risorto,
è apparso per primo a Maria Maddalena
e l'ha invitata a diffondere
questo annuncio sconvolgente: "Và, e dì loro...!"
Credo che il Salvatore è uno,
lui, in cui non c'è né Giudeo, né Greco,
né schiavo, né libero, né uomo, né donna, perché, grazie alla salvezza, siamo tutti uno.
Credo nello Spirito Santo
che aleggiava sulle acque della creazione
e sulla terra.
Credo nello Spirito Santo,
espressione femminile di Dio
che ci ha creati, che ha dato vita all'umanità e la cova sotto le sue ali.
Rachel C.Wahlberg - USA
da "Mission" 1990
citato nella raccolta di testi di fede: Al di là delle barriere
Comitato Italiano per la CEVAA, Stampato ma non pubblicato,
Ottobre 1995, 76-77.
Raccolta testi: Renato Coïsson
A TUTTE LE TESSITRICI DEL MONDO
Dio è seduta e piange,
la meravigliosa tappezzeria della creazione
che aveva tessuto con tanta gioia è mutilata,
è strappata a brandelli, ridotta in cenci;
la sua bellezza è saccheggiata dalla violenza.
Dio è seduta e piange.
Ma, guardate, raccoglie i brandelli,
per ricominciare a tessere.
Raccoglie i brandelli delle nostre tristezze,
le pene, le lacrime, le frustrazioni
causate dalla crudeltà, dalla violenza,
dall'ignoranza, dagli stupri, dagli assassinii.
Raccoglie i brandelli di un duro lavoro,
degli sforzi coraggiosi, delle iniziative di pace,
delle proteste contro l'ingiustizia.
Tutte queste realtà che sembrano piccole e deboli,
le parole, le azioni offerte in sacrificio,
nella speranza, la fede, l'amore.
Guardate!
Tutto ritesse con il filo d'oro della gioia.
Dà vita ad un nuovo arazzo,
una creazione ancora più ricca, ancora più bella
di quanto fosse l'antica!
Dio è seduta, tesse con pazienza, con perseveranza
e con il sorriso che sprigiona come un arcobaleno
sul volto bagnato delle lacrime.
E ci invita a non offrirle soltanto i cenci
ed i brandelli delle nostre nostre sofferenze
e del nostro lavoro.
Ci domanda molto di più;
di restarle accanto davanti al telaio della gioia,
ed a tessere con lei l'arazzo della nuova creazione.
M. Riensiru - CEC.
(tratto da:
Comitato Italiano per la CEVAA, Comunità di Chiese in Missione,
raccolta e traduzione testi: Renato Coïsson,
Spalanca la finestra, raccolta di testi di fede, Stampato ma non pubblicato, 2000, p.116).
I miei giorni sono nelle tue mani
Salmi 31,15a
Evangelicamente inteso:
questa non è rassegnazione,
non si tratta di fatalismo,
non è il destino che ci sovrasta.
Ma evangelicamente inteso:
è l'affidarsi a Dio
che ci porge una vita da vivere.
Maurizio Abbà
Quello che conta nella vita non è il semplice fatto che abbiamo vissuto.
È il modo in cui abbiamo fatto la differenza nella vita degli altri
a determinare il significato della vita che conduciamo.
Nelson Mandela
Essere missionari
significa mostrare ciò che ami e in cui credi.
Fulbert Steffensky
La fede sale le scale che l'amore ha costruito
e guarda dalla finestra che la speranza ha aperto.
Charles Haddon Spurgeon
Sperare e Amare
soprattutto quando pare che ci sia poco da sperare,
ma c'è sempre tanto spazio per Amare con intensità
e la Speranza può allora rifiorire.
Maurizio Abbà
Mettimi come un sigillo sul tuo cuore,
come un sigillo sul tuo braccio;
perché l'amore è forte come la morte
Cantico dei Cantici 8,6
Non temere, perché tu non sarai più confusa;
non avere vergogna, perché non dovrai più arrossire
(Isaia 54,4)
Il tempo sembra paralizzarci, veniamo derisi,
e molti si vergognano di ciò che è saldo e chiaro.
Importante per noi è poter credere fermamente,
essere vigili in ogni momento,
in maniera tale che nessuno possa privarci della nostra lieta speranza.
Christoph Blumhardt
Dio che osservi tutto, dove mi trovi?
Dio che ascolti, come ti sento?
Mi segui attraverso tutte le mie domande
e tieni dolcemente sveglio il desiderio.
Sei un Dio che mi guarda.
Sei l'amore che dà dignità.
Sei un Dio che mi rispetta.
Sei la madre che ama.
Susanne Brandt
Ecco ciò che conta in ultima analisi:
lasciar entrare Dio. Ma lo si può lasciar entrare solo là dove ci si trova,
e dove ci si trova realmente,
dove si vive,
e dove si vive una vita autentica.
Martin Buber
ISAIA 2,4b
... trasformeranno le loro spade in vomeri d'aratro e le loro lance in falci.
Una nazione non alzerà più la spada contro un'altra, e non impareranno più la guerra.
Purtroppo, al contrario, si semina, letteralmente, di armi tutto il mondo.
Se si continua così le conseguenze nefaste saranno devastanti
La Storia insegna che le armi prima o poi sono usate.
Non solo la Storia, ahinoi, è l'Attualità che ci urla ogni giorno
dei pericoli e dei rischi che si corrono nell'imbottire,
da tutte le parti il mondo di armamenti.
Armamenti sempre più spaventosi.
Armamenti ora redditizi per pochi, ma micidiali per tutti.
- Finora, infatti, è il messaggio davvero 'strumentalizzato'
di un altro passo biblico a prevalere,
GIOELE 3,10a:
"Fabbricate spade con i vostri vomeri e lance con le vostre roncole!"
Bisogna decidere quale di questi due passi biblici sarà applicato.
Una decisione decisiva per la vita di oggi e di domani.
Maurizio Abbà
Un giorno da vivere
anche questo tra speranze e preoccupazioni?
Facciamo prevalere le speranze!
Un giorno come tanti?
Un giorno luminosamente diverso!
Maurizio Abbà
Si veda su Riforma.it
l'intervista di Claudio Geymonat a Mauro Biani,
il link:
https://riforma.it/2026/02/17/il-17-febbraio-visto-e-disegnato-da-mauro-biani/
Oggi in Italia e in Polonia è la festa del gatto,
(in Giappone è il 22 febbraio, in Russia il 1 marzo,
negli Stati Uniti d'America il 29 ottobre,
il giorno internazionale è l'8 agosto).
Dal 1990 il 17 febbraio è dunque la giornata del gatto.
Si vuole sensibilizzare l'adozione dei gatti
(non lasciamoli nei gattili e non lasciamo i cani nei canili),
e una volta adottati poi
non abbandoniamoli.
Il gatto: un senso di costante ricerca di libertà
e di affetto e gratitudine visibili, anzi udibili (le 'fusa').
Una compagnia importante.
- Chissà che dai gatti gli umani possano imparare qualcosa ...
La preghiera e la contemplazione non devono essere intese come esperienza di nicchia,
ma come esperienza universale che attraversa la vita di tutti.
Pregare non è dire preghiere: è un atteggiamento profondo dello spirito.
Pregare significa esporre la propria precarietà alla fecondazione dello Spirito,
ricercando la pienezza dell'essere.
Johnny Dotti
Riconosciamo di buon grado che dobbiamo raggiungere la beatitudine
esclusivamente per mezzo della fede
e che le opere o un comportamento pio
non contano né tanto né poco in rapporto a essa.
Ma le opere, soltanto come frutto della fede,
appartengono alla riconoscenza
e pertanto ne siamo debitori a Dio,
poiché assieme alla nostra fede
ci ha donato la giustizia e la beatitudine.
Philipp Jacob Spener
La predicazione del Vangelo e la sua accettazione
implicano una rivoluzione sociale per cui gli affamati
vengono nutriti e la giustizia diventa il diritto di tutti.
Léon-Joseph Suenens
La preghiera richiede cuore aperto e mani giunte.
Essa non ci conduce, in un attimo, sulle vette dell'estasi celeste;
piuttosto, ci radica a fondo nel mondo.
Essa scaturisce da un atteggiamento empatico
nei confronti degli altri.
Daniel Marguerat
Custodisci sempre con paterna bontà la tua famiglia,
Signore, e poiché unico fondamento della nostra speranza
è la grazia che viene da te
aiutaci sempre con la tua protezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Preghiera di Colletta dalla Liturgia della Chiesa Cattolica
Partiremo per suonare, sul tam tam,
la grande gioia dei redenti.
Affinché tutti mangino
lo stesso cus-cus
nella capanna dell'amore.
Charles Ngandé
Camerun
Venite, andiamo, partecipiamo
alla festa della vita con il nostro Signore.
Elsa Tamez
Messico
Signore Gesù,
tu sei la vite:
facci portare i frutti del tuo amore.
Lucien Deiss
Padre nostro che sei nei cieli,
con le rondini e con i missili,
avrei voglia che Tu venissi una volta ancora,
dall' America Latina
Con la sua forza, l'uomo ha voluto imporre la speranza.
Eppure, Gesù Cristo è il solo
che ci dà la speranza.
Chiesa Evangelica del Camerun
Fin dalla mia infanzia,
la Bibbia mi ha riempito di visioni sul destino del mondo.
Nei momenti di dubbio, la sua grandezza e la sua alta saggezza poetica
mi hanno confortato.
Per me è come una seconda natura.
Marc Chagall
Buon Dio,
la malattia si è messa tra me e te.
La visione del futuro che mi hai dato è bloccata.
Apri gli occhi del mio cuore,
affinché nei miei vagabondaggi nel deserto
io possa vedere i rigogliosi pascoli
che si trovano oltre il mio orizzonte limitato.
E aiutami a continuare a camminare con fiducia,
sapendo che sei con me e cammini con me.
Karl Görner
Per ebrei, cristiani e musulmani,
questo unico vero Dio non è il Dio sconosciuto,
ma il Dio buono,
il Dio amico dell’uomo, su cui anche nel dubbio, nel dolore e nella colpa,
anche in tutte le pene private e in tutte le necessità sociali,
l’uomo può riporre una fiducia incondizionata e totale,
fede appunto.
Hans Küng
Signore, ti lodiamo per tutto quello che ci chiedi.
Ci chiedi di amare la vita,
ci chiedi di condividere il cibo,
ci chiedi di dare la gioia,
ci chiedi di consacrare del tempo per gli altri.
Florence Taubmann
Dio di misericordia, il tuo bel Paradiso,
l'hai fatto soprattutto per chi non ha sorriso,
per quelli che hanno vissuto con la coscienza pura.
L'inferno esiste solo per chi ne ha paura.
Fabrizio De André
Ci impegniamo a vedere l'afflizione della terra,
ad udirne il grido, a conoscerne la sofferenza.
Ci impegniamo ad approfondire la conoscenza
dei cambiamenti che sono necessari.
Ci impegniamo a intraprendere il lungo e difficile
cammino verso una vita vissuta in armonia
con tutto il creato di Dio.
Stretti in un patto con Dio, e nella saggezza dello Spirito,
siamo chiamati ad agire in nome di Gesù il Cristo.
Amen.
Chiesa unita del Canada
Se tuo fratello pecca, riprendilo; e se si ravvede perdonalo.
Se ha peccato contro di te sette volte al giorno,
e sette volte torna da te e ti dice: "Mi pento", perdonalo.
Luca 17,4
versione Bibbia Nuova Riveduta
Vedi, Cristo, mio Signore, il mio vicino mi ha danneggiato.
Mi ha offeso nel mio onore. Questo non lo posso sopportare.
Certamente dovrei perdonarlo, ma purtroppo non ci riesco.
Mi trovo a questo punto.
Cambiami tu,
così potrò agire secondo la tua volontà e il tuo amore
sempre pronto a perdonare.
Martin Lutero
Nessuno si perde a tal punto da non poter più tornare a te.
Tu non sei solo una fonte che si lascia trovare;
tu sei come una fonte che cerca gli assetati e i perduti.
Søren Kierkegaard
Non è affatto vero che solo la preghiera dei giusti sarebbe accolta da Dio
e gradita al suo cospetto.
Nulla è più efficace e vola dritto attraverso i cieli quanto la preghiera dei semplici.
Dio l'accoglie come un re ascolta nella notte il canto dell'usignolo
nel suo giardino e che per lui ha un suono più dolce
degli omaggi dei suoi prìncipi nella sala del trono.
Martin Buber
Gesù, come una madre raccogli il tuo popolo attorno a te.
Consoli la nostra afflizione e curi le nostre ferite.
La tua grande bontà trasforma disperazione in speranza.
La tua dolcezza ci dà consolazione nella paura.
Il tuo amore e la tua bontà ci rinnovano.
Anselmo di Aosta noto anche come Anselmo di Canterbury
QUANDO SONO VENUTI A PRELEVARE
Quando i nazisti sono venuti a prelevare i comunisti,
non ho detto niente,
non ero comunista.
Quando sono venuti a prelevare i socialdemocratici,
non ho detto niente,
non ero socialdemocratico.
Quando sono venuti a prelevare i sindacalisti,
non ho detto niente,
non ero sindacalista.
Poi sono venuti a prelevare me,
ma non rimaneva più nessuno
per dire qualche cosa.
Citazione attribuita a Martin Niemöller
Dachau 1942
Germania
Fare Memoria, Memoria del Fare
Maurizio Abbà
Ri-cordare.
Dagli antichi il 'cuore' era ritenuto luogo della memoria.
Con il cuore dunque bisogna coltivare il ricordo della memoria
perché non accada più una Shoah, per nessuno.
Con il cuore comunicare alle nuove generazioni
una possibilità diversa di vivere e di lasciar vivere nella diversità.
L'antisemitismo è una piaga plurimillenaria.
L'odio verso il diverso si declina ora contro l'ebreo
poi contro il diverso.
L'antisemitismo ha tratti ideologici multiformi,
antisemitismi al plurale,
molteplici le radici ideologiche
ma sono tutti contro i diritti delle persone.
Gli antisemitismi sono contro i diritti della persona, delle persone.
_______________________
Gesù/Yeshuà, Ebreo osservante, entrava di Sabato,
nelle Sinagoghe e partecipava all'attività di ascolto e di lettura
dei Testi dove abita la Parola.
Bisogna fare memoria dell'ebraicità di Gesù/Yeshuà
questo può essere un antidoto al veleno dell'antisemitismo
che continua purtroppo a scorrere.
Esodo/Nomi 20,7
Non pronunciare il nome del SIGNORE, Dio tuo, invano;
“Invano”, in lingua ebraica: “shaveh” (dalle lettere: shin, waw, alef ) al femminile formano un termine che nella memoria ci fa rabbrividire ma deve tenerci costantemente attenti per evitare che si ripeta: il termine è shoah.
La Shoah: ossia lo Sterminio nazista di milioni e milioni di esseri umani, tra cui:
appunto ebrei, zingari Sinti e Roma
("Porrajmos" il genocidio nella lingua dei zingari Roma,
lo sterminio negli anni della Seconda Guerra Mondiale,
il termine Porrajmos vuol dire il "Grande divoramento" è stata la Shoah degli zingari),
tra le vittime anche:
Handicappati, Testimoni di Geova,
Oppositori politici civili e militari, di destra, centro, e sinistra,
Omosessuali, la persecuzione dei Neri,
in tanti sono stati vittime.
Milioni di persone, milioni di vittime.
‘Shoah’ indica la situazione in cui non c’è distinzione, non c’è differenza e l’individuo non riesce più ad essere se stesso.
Shoah: vuol dire che la vita risulta appiattita fino all’annichilimento,
è annientata la particolare vitalità che caratterizza ogni persona.
Per questo allora la memoria individuale e collettiva di tutti deve funzionare non vanamente.
- Rabbi Nachman di Brazlav (1772-1811)
invitava uscire dalla parola “già parlata”
e dal pensiero “già pensato” nei quali tante volte siamo tentati di rinchiuderci.
Questo vuol dire non farsi restringere la visuale dai pregiudizi che oscurano i nostri sensi.
Questo vuol dire non rassegnarsi
vuol dire vincere l'indifferenza.
Ti ringraziamo, Dio eterno, perché tu sei il nostro generoso e amorevole Padre.
Ti ringraziamo per le scintille d'amore che la tua Parola di salvezza
accende nel nostro mondo perduto.
Facci diventare specchio del tuo amore.
Preservaci dalla superbia, dalla noia, dal mormorio, dalla confusione,
dallo scoraggiamento, Signore, fa' che procediamo con amore.
Eberhard Jüngel
Quando si pensa di non poter continuare a camminare
sulla via con Dio, perché troppo faticosa,
allora la vicinanza di Dio, la fedeltà di Dio, la forza di Dio
diventano consolazione e aiuto. Allora soltanto riconosciamo veramente Dio
e il senso della nostra vita cristiana.
Dietrich Bonhoeffer
Il Signore è vicino a quelli che hanno il cuore afflitto,
salva gli umili di spirito
Salmi 34,18
Accendi la fiamma dell'amore, così che ognuno possa esserne illuminato.
Nikolaus Ludwig von Zinzendorf
Volete lodare Dio? Allora dite con la vostra vita ciò che cantate!
Agostino d'Ippona
Chi provvede il pasto al corvo quando i suoi piccini
gridano a Dio e vanno peregrinando senza cibo?
Giobbe 38,41
Il Signore è ricco verso tutti quelli che lo invocano
Romani 10,12
Come chi ha sete desidera le acque fresche,
così l'anima nostra grida a te, o Dio.
Noi ti invochiamo perché la tua parola ci fortifichi
e il tuo Spirito ci consoli e ci rallegri.
da una liturgia valdese
Signore Gesù Cristo, nostro amico e fratello,
aiutaci nella tua forza a vivere la nostra vita.
La tua incarnazione e la tua nascita ci diano la capacità
di valorizzare ciò che è veramente umano.
La tua povertà nella stalla di Betlemme ci insegni a prestare attenzione ai deboli.
La gioia dei pastori e l'adorazione dei Magi
ci accompagnino sulla strada di uno stupore riverente.
da una liturgia dei Fratelli Moravi
Ispìra nella tua paterna bontà, o Signore,
i pensieri e i propositi del tuo popolo in preghiera,
perché veda ciò che deve fare
e abbia la forza di compiere ciò che ha veduto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
dalla Liturgia della Chiesa Cattolica
" base del brodino,
un battuto di prezzemolo abbondante,
aglio,
capperi,
peperoncino,
pomodori seccati parzialmente al sole e macinati ".
tratto da:
Giuseppe Ruggieri
Prima lezione di teologia
Laterza, Roma-Bari, 2011, pagina IX.
Evangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 3,13-17
13 Allora comparve Gesú, venuto dalla Galilea al Giordano, presso Giovanni, per farsi immergere da lui.
14 Giovanni però cercava di impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere immerso da te, e tu vieni da me?»
15 Ma Gesú in risposta gli disse: «Lascia per adesso, perché conviene che così adempiamo ogni giustizia»A. Allora lo lasciò.
16 Dopo essere stato immerso, Gesú risalì subito dall’acqua, ed ecco che i cieli furono apertiB davanti a lui ed egli vide lo Spirito di Dio che scendeva come una colomba e veniva su di luiC.
17 Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «È questo il mio Figlio, l’amatoD: in lui ho riposto la mia benevolenza»E.F
A. 3,15 Cioè una obbedienza totale alla volontà divina. Per «giustizia» cfr. Mt 5,6.10.20; 6,33; 21,32.
B. 3,16 Passivo divino.
C. 3,16 Cfr. Is 11,2; 61,1. Nella colomba può esserci un’allusione allo Spirito che «aleggiava sulle acque» di Gen 1,2, o anche alla colomba di Noè in Gen 8,8-12.
D. 3,17 Cfr. Gen 22,2, dove lo stesso epiteto è usato per Isacco, figlio unico di Abramo.
E. 3,17 Cfr. Sal 2,7; Is 42,1; Mt 11,26; 12,18; 17,5; Gv 12,28.
F. 3,13-17 Cfr. Mc 1,9-11; Lc 3,21- 22; Gv 1,29-34.
Versione e Note Bibbia Einaudi
Andrea Mantegna e allievi Battesimo di Cristo (1506)
Tecnica: tempera a caseina e oro su tela Dimensioni: 230x176 cm
Basilica di Sant'Andrea - Mantova
BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole
Trinità
Meditatio biblico-teologica di Maurizio Abbà
sulla tavola
- Giovanni il Battista è pronto a un passo indietro,
quanti avrebbero questa umiltà?
- Il Battesimo è concreta Preghiera dialogante.
- L'energia dello Spirito Santo che vola libera.
- La benevolenza divina in Cristo misericordia pura per noi.
Un passo dal 'sapore' trinitario.
Teologia trinitaria non astratta,
ma
teologia trinitaria per l'orizzonte del discepolato evangelico
prima Briciola
Dio in Gesù Cristo scende nella nostra acqua battesimale,
cosa vuol dire?
- Significa che Dio condivide il nostro quotidiano,
di battezzati e non battezzati,
tutti ci consola,
e ci aiuta a risalire dall'acqua,
sempre nelle nostre giornate
a vedere le cose terrestri da una prospettiva diversa,
più distaccata
per non annegare in preoccupazioni e amarezze,
e a coinvolgerci invece
nel dare valore a ciò che conta davvero
per vivere davvero
seconda Briciola
Gesù come Figlio di Dio,
è proprio la voce di Dio che lo attesta.
Nel percorso in parole ed opere realizzate da Gesù
si delinea la volontà di Dio misericordiosa.
Gesù è il Cristo.
terza Briciola
Benevolenza come pieno compiacimento
raccogli Briciole
a volte dobbiamo raccogliere i cocci della nostra vita,
e anche lì Dio ci aiuta, occorre scorgere il suo aiuto,
il passo indietro può aiutarci per fare un cammino diverso.
Le briciole di fede orientano il senso e il significato di azioni e parole
che possono cambiare in solidarietà dolce ed energica il vivere.
Evangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 3,13-17
Mots-Clés
ALLORA... ARRIVA... GESÙ
BATTESIMO
GIUSTIZIA
I CIELI S’APRIRONO
COLOMBA
UNA VOCE DAL CIELO
ALLORA... ARRIVA... GESÙ
Allora sopraggiunge Gesù (traduzione Nuovo Testamento Interlineare) Allora Gesù dalla Galilea venne al Giordano (traduzione Cei 2008) Allora Gesù viene al Giordano (traduzione di Silvano Fausti)
Silvano Fausti:
«Allora»: in quel tempo, quando Gesù aveva 30 anni. Noi leggendo il racconto viviamo quell’ora stessa, siamo anche noi sulle rive del Giordano, tanto è vero che il testo dice: «Gesù viene», e non: «andò». Questo «viene» esprime anche che l’iniziativa è sua, che egli risponde alla nostra incapacità di andare da lui. Lui è il Dio che viene, che è venuto, che verrà e che viene continuamente.
Silvano Fausti, con la collaborazione di Filippo Clerici, Il Vangelo di Matteo, (lettura pastorale della Bibbia), EDB, 2019, 29.
GIUSTIZIA
“ «ogni giustizia» non consiste nel battesimo di Giovanni, ma appartiene a esso soltanto. La frase assume un carattere programmatico: Gesù, che obbedisce alla volontà di Dio, diviene prototipo e modello dei cristiani. “,
Ulrich Luz, Matteo 1, Paideia, Brescia, 2006, 240-241.
“Gesù [...] Egli è colui che viene dare a compimento, come la scena del battesimo ci annuncia. Gesù dice infatti a Giovanni: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia» (Mt 3,15). Sono le prime parole che Gesù pronuncia nel Vangelo secondo Matteo E le prime parole che ciascun evangelista mette in bocca al protagonista principale del proprio racconto – Gesù, appunto – devono essere state, da essi, particolarmente meditate e scelte con cura, per far trasparire in modo immediato l’identità di Gesù.
Per Matteo, infatti, Gesù è colui che viene a compiere la giustizia, cioè la volontà del Padre, le sue promesse, tutto ciò che le Scritture avevano profetizzato”,
Luca Fallica, Un Tesoro fra le mani Commento ai Vangeli festivi Anno A, (Spiritualità del quotidiano), Paoline, Milano, 2016.
BATTESIMO
“ Subito dopo Matteo racconta: «Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua» (Mt 3,16). Più esattamente l’evangelista scrive «salì» dall’acqua. Si tratta della medesima immagine che il libro di Giosuè utilizza per raccontare il passaggio dal Giordano e l’ingresso nella terra promessa. Nel greco della Settanta è l’anabasis , la salita nella terra; e anabasis viene proprio dal verbo anabaino con il quale Matteo descrive il «salire» di Gesù dal Giordano. “
-Luca Fallica, Un Tesoro tra le mani, 56-57.
I CIELI S’APRIRONO
S’aprirono i cieli
Bibbia TOB: «L’espressione significa l’unione della terra e del cielo (cf At 7,56; 10,11-16; Gv1,51) e una rivelazione celeste (Is 63,19; Ez 1,1; Ap 4,1; 19,11).»
COLOMBA
I racconti del battesimo di Gesù descrivono tutti la discesa dello Spirito santo su Gesù “come una colomba” (Mc 1,10; Mt 3,16; Lc 3,22; Gv 1,32).
[...] Alcuni studiosi ritengono che l’immagine possa essere stata suggerita dallo Spirito aleggiante di Gen 1,2. Altri indicano la “colomba” di Gen 8,8 o il paragone dello Spirito di Dio con un’aquila in Dt 32,11.
-Pheme Perkins, in: Paul J. Achtemeier e della Society of Biblical Literature,
Dizionario Biblico, Edizione italiana a cura di Piero Capelli, Zanichelli, Bologna, 2003, 181-182.
UNA VOCE DAL CIELO
'bàt qòl' termine ebraico, letteralmente significa: «figlia della voce», «voce celeste».
Utilizzato per indicare una voce che dal cielo manifesta i propositi della volontà divina.
Per la tradizione ebraica sul versante rabbinico la bàt qòl è una sorta di succedaneo della rivelazione profetica, che terminò, secondo la tradizione interpretativa rabbinica, con la morte dei profeti Aggeo, Zaccaria, Malachia.
La voce dal cielo che si fece udire da Gesù in Mt 3,17 (e passi paralleli), alcuni biblisti la interpretano e la inquadrano, appunto, come bàt qòl.