giovedì 27 gennaio 2022

Giornata della Memoria


Odio e antisemitismo: non abbassiamo la guardia


di Daniele Garrone


Una riflessione del teologo e presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia, Daniele Garrone, in occasione della Giornata della memoria


La Giornata della memoria non deve rimanere una sorta di monumento isolato che si visita a scadenze annuali, ma deve ricordarci un impegno costante. Impegno, in primo luogo, a vigilare ogni giorno sulle manifestazioni del mai sopito antisemitismo, sul diffondersi delle parole d’odio, sul degrado del confronto pubblico tra posizioni e identità diverse.  



C’è però anche il necessario lavoro di studio della storia, di ciò che ha condotto alla Shoah, di ciò che l’ha consentita, appoggiata o minimizzata. C’è la necessaria fatica di guardare criticamente alle nostre spalle e dentro di noi, per poi dirigere lo sguardo verso ciò che può accadere oltre il momento che viviamo. 

C’è il dovere di fare ogni giorno la nostra parte per continuare sulla strada intrapresa da chi l’orrore aveva visto e vissuto e ha detto “mai più!”



Nella cosiddetta era dei social  la discussione tende a diventare un’esternazione impulsiva di umori, percezioni e sentenze in attesa di riscontri e di plauso, sempre pronti a reagire con veemenza contro affermazioni che non ci piacciono. Fatti, analisi di dinamiche complesse, ragionamenti, autocritica: tutto questo passa in secondo piano nella solitudine e nell’immediatezza delle reazioni. Chi ha bisogno di consenso si prodiga per intercettare umori, malumori e amplificarli con la propaganda. Nei tempi bui, talvolta drammatici, che noi viviamo si sente sempre più il bisogno di individuare dei bersagli, di avere dei nemici su cui scaricare problemi e paure. 

In tutto questo vi sono, a parte il salto di qualità tecnologico, analogie con il clima che negli anni Venti e Trenta del secolo scorso portò al fascismo e al nazismo e al consenso che questi regimi ebbero. Dunque sta a noi oggi decidere se andare alla deriva o impugnare il corso delle cose con la cultura, la consapevolezza, la critica, il senso della storia e la politica. Credo che questa responsabilità di reagire ed essere vigili sia una delle eredità cui ci chiama la Giornata della memoria.


tratto da: www.chiesavaldese.org

in data 26 gennaio 2022


lunedì 24 gennaio 2022

L'Evangelo secondo Giovanni compagnia di verità e libertà

 




Anna Maffei
A tu per tu con il Vangelo di Giovanni
Prefazione di Paolo Ricca
(Spiritualità 31), Editrice Claudiana, Torino, 2021, pagine 236



  • Il Vangelo come compagno di esistenza
  • Un itinerario biblico per persone in ricerca
  • Un testo affinché donne e uomini «abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza»

Che cosa accade quando l’ascolto di un libro biblico non si esaurisce con la prima lettura, ma accompagna l’intera esistenza? Ne scaturisce un dialogo profondo, appassionato, un corpo a corpo che diventa danza amorosa.

L’itinerario spirituale che propone Anna Maffei permette di accompagnare chi desidera attingere alla fede biblica ma esita a intraprendere il cammino.

 

Tu, Vangelo, hai presentato all’inizio del cammino l’invito ad andare a casa di Gesù. Per due suoi discepoli fu l’inizio di una vita in cui, per gran parte, non avrebbero neppure avuto una casa vera. Poi Gesù stesso, ogni giorno un po’ di più, diventò la loro casa, il luogo del loro radicamento, come, ogni giorno un po’ di più, è divenuta la mia. Quel cammino fu una passeggiata? Non so. Un’avventura? Sempre.
Da sola? Mai più. Ora sono arrivata alla fine di questo dialogo. Io ho parlato con te e tu, Vangelo, non hai mai smesso di parlare con me. Ti ho fatto molte domande, altre me le sono serbate per me. So che questo viaggio non è finito, tu continuerai a parlarmi di Gesù mentre ascolto oggi di nuovo la sua vecchia parola, ogni giorno nuova: «seguimi».

Anna Maffei


www.claudiana.it

venerdì 14 gennaio 2022

Una Introduzione alla fede evangelica

 

Dio incontra, ama, unisce

                                     Foto in copertina: DANIEL LONN su Unsplash

titolo

Dio incontra, ama, unisce
sottotitoloIntroduzione alla fede evangelica
Autore
CollanaPiccola biblioteca teologica, 140
marchioClaudiana
EditoreClaudiana

 Pagine 165     Pubblicazione 11/2021


  • L’arricchimento interiore che viene dal dialogo con Dio
  • Il carattere aperto e coinvolgente della fede cristiana
  • L’incontro nel rispetto reciproco e non mediante concessioni diplomatiche



I testimoni biblici non dicono come sono riusciti a incontrare Dio; parlano di come Dio li ha incontrati. Se Dio ci incontra e ci parla, sappiamo anche come parlare di lui. Questo libro, scritto da un teologo non accademico, presenta i grandi temi posti dalla fede cristiana e dall’esperienza umana partendo dai racconti della Bibbia. Una riflessione che non vuole considerarsi conclusiva ma aperta al cammino comune.

«Quand’è che la fede si rivela consistente, fondata? Questa domanda può ricevere molte risposte. Per me la risposta è possibile solo se si guarda all’origine della fede cristiana. La fede cristiana non può essere inclusa nella religiosità con le sue diverse manifestazioni, né sostituita dalla prodigiosa avanzata della scienza. Tuttavia non ha la sua consistenza in se stessa; non è un sistema concluso di certezze assolute. Vive di una serie di avvenimenti che non è stata essa a suscitare, fa parte di un movimento che non è stata essa ad avviare. Gli avvenimenti sono quelli testimoniati nella Bibbia; riguardano la storia di un popolo chiamato Israele e l’opera di un uomo chiamato Gesù. Da questa storia e quest’opera nasce il movimento di una nuova esistenza che ha un carattere aperto e coinvolge persone di ogni tempo e di ogni luogo».


Bruno Rostagno

www.claudiana.it

giovedì 13 gennaio 2022

Racconta la fede



In copertina: Masaccio Battesimo dei neofiti (1425-1426 circa), particolare.
Decorazione della Cappella Brancacci nella chiesa di Santa Maria del Carmine - Firenze







titolo




Gesù nella mia storia
sottotitoloPreparare e vivere il battesimo
Autore
Prefazione
ArgomentoTeologia pratica  Testi di studio e manuali
CollanaPiccola collana moderna, 170
marchioClaudiana
EditoreClaudiana

Pagine  91



www.claudiana.it

Chi si prepara a ricevere il battesimo o desidera approfondirne il significato troverà in questo volume una guida d’eccezione: il profeta Giona. Giona aiuta a capire il battesimo come scelta consapevole e libera, e spiega il senso dei gesti che ne formano il rito: l’obbedienza a una Parola, la testimonianza davanti ai fratelli, la professione di fede, lo spogliarsi di ogni complicità con il male e con la paura della morte, l’immersione nell’acqua. Seguono alcune riflessioni per vivere, pregare e celebrare il battesimo. In chiusura, alcune note destinate ai formatori, affinché il battesimo sia vissuto come servizio alla chiesa, alla testimonianza dell’evangelo, all’impegno nel mondo.


Nome: Giona. Professione: profeta di Dio. Di me, in tanti secoli, hanno detto di tutto: «profeta umoristico», «goffo», «scansafatiche», «schiavo del risentimento»… non credo di meritarmi tanti giudizi così impietosi! Conosci la mia storia? È raccontata nel più piccolo dei libri della Bibbia, il Libro che porta il mio nome. Per secoli, nella chiesa si è pensato che la mia vicenda dicesse qualcosa di importante riguardo al battesimo. Eccomi allora a intrattenermi con te che hai chiesto questo fondamentale sacramento.

La decisione di ricevere il battesimo è una scelta che cambia la vita e che ti impegna a conoscere meglio chi è Dio. Il nostro Dio ama anche il buio che ci abita, non ha paura dell’ambivalenza che batte nel cuore di ogni creatura. Si mette al nostro fianco affinché vinca il bene. Accetti di camminare un poco con me?

mercoledì 12 gennaio 2022

Meditazione spazio di libertà

 

BEATI GLI ALBERI DI VITA


Beati
coloro che sono alberi di vita,
oceani di tenerezza,
fiumi di fertilità,
vulcani di conforto,
campi di nutrimento,
pietre da costruzione,
tempeste di immaginazione,
spazi di libertà,
fiori per sorridere,
valli di comunicazione,
montagne di silenzio,
deserti per poter gridare,
stelle per ispirare i poeti.

                                        Anonimo


tratto da:
tratto da: Comitato Italiano per la CEVAA,
In Attesa del Mattino,
raccolta di testi di fede,
a cura di Renato Coïsson.
Stampato ma non pubblicato,
Torre Pellice, 1991, p. 158.

martedì 11 gennaio 2022

Preghiera durante il viaggio

 

Durante il mio viaggio, breve o lungo, da solo o accompagnato da molti,

Cristo mi protegga sulla mia via,
perché una messe abbondante sia il frutto della mia missione. 

Cristo davanti a me, Cristo dietro di me,

Cristo sotto e sopra di me, Cristo dentro e di fianco a me, 

Cristo attorno a me dappertutto, Cristo con me mattino e sera.

Cristo nel cuore di chi pensa a me, Cristo sulle labbra di chi parla di me,

Cristo nello sguardo di chi mi guarda, Cristo negli orecchi di chi mi ascolta.                                                             

                                                                Patrizio d’Irlanda, V secolo 


lunedì 10 gennaio 2022

Preghiera al Signore Gesù di Adriana Zarri


Io non so come ti prega mio padre, né mio fratello, né mio zio;

non so nemmeno come ti pregava la tua madre, Maria. 

Non so come ti pregano le stelle e i rami di corallo in fondo al mare,

né quei cuscini di muschio che fioriscono in alto, sulle rocce.

Non so come ti prega il gatto e il topo,

e la pulce nel pelo del topo.

In fondo, Signore, non so nemmeno come prego io. So come preghi Tu: 

come mormori piano, in fondo al cuore;

e io sto appena ad ascoltare. 

                                                                 Adriana Zarri

sabato 8 gennaio 2022

Il significato del Battesimo nella comprensione della Chiesa Evangelica Valdese

 BATTESIMO


Il battesimo riceve il suo senso dalla via che Gesù ha percorso egli passò dalla vita alla morte e dalla morte alla vita.

Nel battesimo comprendiamo che siamo stati creati da Dio non per morire ma per vivere. 

Il battesimo ci dà la certezza che siamo figli e figlie di Dio, liberi e responsabili.
Il battesimo ci dimostra il valore immenso che abbiamo per Dio.

Non dobbiamo sopravvalutarci.
Non dobbiamo neanche disperare di noi stessi.

Possiamo accettarci perché Dio ci accetta e parteggia per noi.

L’amore di Dio precede la nostra capacità di ragionare, i nostri sforzi, la nostra fede.
Per questo battezziamo sia bambini, sia adulti.

Battezzando, facciamo riferimento all’ordine che Gesù ci ha dato e alla sua promessa di restare con noi fino alla fine dei tempi.

(citazione da:
Chiesa Evangelica Valdese, Atti Liturgici 1, pp. 60-61).

venerdì 7 gennaio 2022

Dio il tessuto del tempo, Dio tessuto della nostra vita


Il tempo, o Signore

scorre su di noi 

come acqua di torrente

sui sassi del greto.


Un attimo di stupore 

per l’anno già finito.

Sembra ieri, diciamo.

Lo era. Ma è passato.


Che cosa cosa ci porterà il domani?

O dove ci porterà?

Impotenti a rispondere,

nemmeno osiamo più porre la domanda.


Il tempo, o Signore

porta solo il nulla,

porta solo verso il nulla,

se tu non ne sei il tessuto.


Riempi, o Dio, il nostro tempo.

riempilo di te e di coloro che tu ami

in ogni giorno di questo nuovo anno

in ogni giorno della nostra vita. 

Amen

                                           Anonimo


citato da: Fulvio Ferrario FVT, facebook in data 31 dicembre 2021

giovedì 6 gennaio 2022

Canzone, o filastrocca, dell'Epifania

 


Canzone, o filastrocca, dell'Epifania


Una stella gli apparve in oriente

perché in oriente cercavano stelle

ed andarono in terra lontana

perché già erano pronti ad andare

e raggiunser la Casa del Pane

perché tennero fede al cammino

e la luce era solo un bambino

perché l'immenso si cela nel piccolo

e ne ebbero gioia grandissima

perché era un bimbo l'attesa risposta

e gli diedero doni profetici

perché la gioia intende il mistero

e tornarono al loro paese

perché là dove vivi è il cammino

e non tennero fede al potente

perché la forza spegne le stelle.


              Luca Sassetti
              (6 gennaio 1995)

meditazione segnalatami da Enrico Peyretti che ringrazio


mercoledì 5 gennaio 2022

Dio nel cuore delle nostre domande


NIENTE DI STRANO 


Niente di strano, dice Dio, se la nostra storia è costellata di appuntamenti mancati. 

Mi aspettate nell’onnipotenza, ed Io vi aspetto nella fragilità delle nascite. 

Mi cercate nelle stelle del cielo, e vi incontro nei volti che popolano la terra. 

Mi classificate negli archivi delle idee ricevute, 

e vengo a voi nella freschezza del perdono. 

Mi volete come risposta, ed ecco io sono nel cuore delle vostre domande. 

                                                                                                                         Culto Vitrolles


citato in:

- Comitato Italiano per la CEVAA Comunità di Chiese in missione,

Spalanca la Finestra 

raccolta di testi di fede, Raccolta e traduzione testi: Renato Coïsson.

Stampato ma non pubblicato, Giugno 2000, 58.


martedì 4 gennaio 2022

Bonhoeffer: è soltanto Dio che può iniziare nuovamente con l'uomo

 D'ora in poi?


   «La strada dell'inferno è lastricata di buone intenzioni». Questo detto si ritrova nei paesi più diversi, non proviene dall'insolente saggezza mondana di un impenitente, bensì rivela una profonda intelligenza cristiana. 
Chi con la fine dell'anno non sa fare niente di meglio che compilare un registro con quello che di cattivo ha fatto in passato e decidere, d'ora in poi - ma quanti 'da ora in poi' sono già passati! - di iniziare il nuovo anno con propositi migliori, è ancora nel paganesimo fino al collo. Costui pensa che i buoni propositi facciano da soli il nuovo inizio, ovvero che egli possa iniziare di nuovo quando vuole. E questa è una pessima illusione; è soltanto Dio che può iniziare nuovamente con l'uomo, se gli piace, ma non l'uomo con Dio. 
A un nuovo inizio l'uomo non può assolutamente arrivare, bensì può soltanto pregare per esso. Dove l'uomo è chiuso in sé e vive per sé soltanto, lì vi è sempre e soltanto il vecchio, il passato. Soltanto dov'è Dio, è il nuovo; e l'inizio, Dio, non lo si può comandare, lo si può soltanto pregare. Ma l'uomo può pregare soltanto se capisce che non può fare ciò che sta ai suoi limiti, che un altro deve iniziare.

DBW 13, 344s.

tratto da: 
- Dietrich Bonhoeffer, Voglio vivere questi giorni con voi
A cura di Manfred Weber  
Traduzione dal tedesco di Andrea Aguti e Guido Ferrari
(Books), Editrice Queriniana, Brescia, 2007, 11.

lunedì 3 gennaio 2022

Natali a colori

 

In copertina: Buon Natale, cartolina di Emanuele Luzzati, a cura del 

Natale Genovese-Comune di Genova


Emanuele Luzzati

NATALI A COLORI

Antologia del centenario  di Walter Fochesato

(collana Nativitas 101),

Interlinea edizioni, Novara, 2021, pagine 97.

www.interlinea.com


Scenografo, costumista, illustratore, disegnatore pubblicitario, affichista, incisore, ceramista, scrittore, autore di cartoni animati e di allestimenti navali, disegnatore di arazzi, tessuti e trine, progettista di parchi, e altro ancora: si può tranquillamente affermare che non vi sia campo delle arti applicate in cui Luzzati non si sia cimentato. 

(p. 13)


In questo volumetto della collana “Nativitas” si vuol documentare (ed è solo una scelta parziale e soggettiva) come nel lavoro dell’artista genovese, fin dai primi anni, sia stato presente in senso lato il tema natalizio in tutte le sue suggestioni e declinazioni (dalla natività ai magi, dall’albero all’inverno, al presepe). E, infine, con una pluralità di tecniche che non cessano di incantarci.

A completare il tutto due sezioni dedicate ad alcune esperienze artistiche (lo Studio Firma, la presenza di autori quali Renato Cenni ed Eugenio Carmi, le figurine in ceramica di Umberto Piombino) che ben documentano le amicizie di una vita di Luzzati e il clima fervido della Genova degli anni cinquanta e sessanta.

Perché i Natali di Luzzati sono anche quelli genovesi. 

(p. 17)


sabato 1 gennaio 2022

Calendario Valli Valdesi




Le Valli Valdesi 2022

Calendario delle Valli valdesi

Pagine 12

Editore Claudiana


- 12 fotografie ottocentesche dell'Archivio Fotografico Valdese

- Versetti biblici in 5 lingue

- Sul retro: la storia degli ospedali evangelici di Napoli e di Genova


Le 12 immagini del calendario Valli Valdesi 2022 sono fotografie ottocentesche dell’Archivio Fotografico Valdese di Torre Pellice (To).
Ogni mese è accompagnato da un versetto biblico.
Le pagine sul retro sono dedicate alla storia degli ospedali evangelici di Napoli e di Genova.
Con un messaggio della Moderatora della Tavola valdese per il 2022.
I versetti e tutti i testi sono in italiano, francese, inglese, tedesco e spagnolo.

In allegato: l’indirizzario delle Chiese Evangeliche Valdesi e Metodiste in Italia; Chiese Valdesi nel Rio de la Plata; Chiesa Evangelica Luterana in Italia; Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia; Esercito della Salvezza in Italia; Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7° Giorno; Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia; Chiese evangeliche di lingua italiana in Svizzera

 www.claudiana.it

Preghiere e Meditazioni quotidiane

 


Un Giorno Una Parola 2022

Letture bibliche quotidiane per il 2022

Introduzione di Paolo Ricca

Pagine 324 + 16 ill.

Edizione a cura della Direzione dell’Unità evangelica dei Fratelli Moravi 

(Evangelische Brüder-Unität) a Herrnhut e Bad Boll (Germania) 

Badwasen 6 - D-73087 BAD BOLL (Germania)

Edizione in lingua italiana

Titolo originale:

Die täglichen LOSUNGEN und Lehrtexte der

Brüdergemeinde für das Jahr 2022

292. Ausgabe.

F. Reinhardt Verlag, Basel (CH)



Un invito alla lettura quotidiana della Bibbia

Uno strumento di comunione spirituale intorno al testo biblico

Un lezionario ecumenico di passi biblici e meditazioni giornaliere


Le famose Losungen, testi biblici e meditazioni giornaliere, preparate ogni anno, a partire dal 1731, dalla Chiesa evangelica dei Fratelli Moravi (Unità dei Fratelli di Herrnhut). La presente edizione, tradotta e adattata per il lettore italiano, è la 292a

In appendice il Lezionario comune riveduto (Revised Common Lectionary) per il 2022.


www.claudiana.it