DOMENICA 29 GENNAIO - ULTIMA DOPO L'EPIFANIA
Evangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,1-12
Gesù, vedendo le folle, salì sul monte e si mise a sedere.
I suoi discepoli si accostarono a lui,
ed egli, aperta la bocca, insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito, perché di loro è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono afflitti, perché saranno consolati.
Beati i mansueti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che sono affamati e assetati di giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché a loro misericordia sarà fatta.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati quelli che si adoperano per la pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per motivo di giustizia, perché di loro è il regno dei cieli.
Beati voi, quando vi insulteranno e vi perseguiteranno e, mentendo,
diranno contro di voi ogni sorta di male per causa mia.
Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande nei cieli;
poiché così hanno perseguitato i profeti che sono stati prima di voi.
BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole
Incoraggiamento e Consolazione
Meditazione di Maurizio Abbà
Gesù, "aperta la bocca",
è per relazione, per parlare, insegnare, dialogare,
per aiutare a tessere relazioni tra i suoi discepoli,
e non solo,
un aiuto per chi ascolta le sue parole, la Parola.
La misericordia di Dio è gratuita.
Il contesto è quello del Sermone sul monte
(detto anche 'il discorso della montagna').
La halakà di Gesù: il primo discorso,
della predicazione di Matteo 5-7;
'halakà' termine ebraico che ha la sua base in: halak,《camminare》.
È il manifesto programmatico del compito che attende il Messia Cristo Gesù;
ma una domanda s'impone, in ogni epoca,
soprattutto di questi tempi,
- sono davvero beati?
O è la beffa, la solita ennesima beffa
che colpisce le vittime delle ingiustizie, delle violenze e dei razzismi?
Andiamo alla radice del significato di questa parola,
la 'beatitudine', che cos'è?
Cerchiamo la direzione del senso di questo insegnamento.
- Incoraggiamento e Benedizione,
ecco cos'è.
La beatitudine è la promessa (in)credibile,
di una misericordia gratuita e generosissima,
che non ci aspettiamo di ricevere,
è così grande che neppure la immaginiamo.
- Le beatitudini, come nota il biblista Eduard Schweizer,
sarebbe meglio chiamarle 'gridi di saluto' (Heilrufe),
ma non sono semplici gridi di saluto
sono grida di guarigione.
Qui l'Incoraggiamento richiama e affianca la vera Consolazione,
si fondono per dispiegarsi in una forza evangelica
che è, al contempo, propulsiva di considerevoli iniziative
e balsamo autentico per le ferite procurate dalle asprezze della vita.
Siamo, appunto, nell'ambito del Sermone della Montagna,
non un discorso, ma il Discorso di Gesù (Matteo 5-7),
un Discorso, com'è noto, che nella sua nonviolenta radicalità evangelica.
porge il messaggio cristiano autentico.
Il cammino con Gesù Cristo Via, Verità e Vita
prosegue,
in compagnia.
Mai da soli
a partire dalla preghiera e dall'aiuto vicendevole.
Maurizio Abbà




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