la Lumière
Gesù parlò loro di nuovo, dicendo:
«Io
sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre,
ma avrà la luce della vita»
ma avrà la luce della vita»
Evangelo di Gesù Cristo secondo
Giovanni 8,12
foglio biblico-teologico-liturgicogratuito
Domenica 29 ottobre 2017
-21a DOPO PENTECOSTE
Memoria dei 500 anni della Riforma Protestante 1517-2017
Testo
Biblico -Versione Nuova Riveduta-
Evangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 22,34-40
(Mc 12,28-34; Lc 10,25-37)
34 I farisei, udito che egli aveva chiuso
la bocca ai sadducei, si radunarono; 35 e uno di loro, dottore
della legge, gli domandò, per metterlo alla prova: 36 «Maestro,
qual è, nella legge, il gran comandamento?» 37 Gesù gli disse:
«"Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima
e con tutta la tua mente". 38 Questo è il grande e il
primo comandamento. 39 Il secondo, simile a questo, è: "Ama
il tuo prossimo come te stesso". 40 Da questi due
comandamenti dipendono tutta la legge e i profeti».
BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole
La fede in relazione
Maurizio Abbà
Amare Dio e amare il prossimo.
Un amore che abbraccia e che non esclude.
Amare Dio, Dio è amore.
Non l'amore è Dio ma Dio è amore.
Non l'amore che rende prigionieri quello non è amore.
L'amore vero per le creature, anche animali e piante.
E l'amore per se stessi: non è egoismo ma, al contrario,
è volersi bene per poter riuscire ad amare gli altri.
La dottrina Trinitaria non è arida e complicata ma
la TriUnità è amore che chiama a libertà e ad amare le creature.
Il v. 40 del cap. 22 del brano dell'Evangelo secondo Matteo, di questa Domenica, ha, com'è noto, una particolarità, tradotto alla lettera suona così: "In questi due comandamenti tutta la legge è sospesa e i profeti". La legge è la Torah, la guida, l'orientamento per la fede, per la vita. La legge è sospesa non nel senso che è interrotta ma nel senso che è collegata a queste due parole d'amore e con essa i profeti, la capacità del profetismo biblico, autentico, di leggere il presente per valorizzare la Memoria e porgere scampoli di speranza nel futuro.
La Riforma Protestante, convenzionalmente si data il suo inizio al 31 ottobre 1517 ma la data effettiva di partenza è, come si sa, il 1529, nel mese di aprile, sei prìncipi elettori tedeschi e quattordici città libere dell'Impero testimoniarono il loro diritto ad esprimere la loro fede con una protesta in difesa appunto della libertà di fede.
Pro-testare: sapere dire dei no e sapere dire dei sì nella vita della fede in relazione questo è possibile, questo è necessario, questo è vitale.
Gloria soltanto a Dio Padre Figlio Spirito Santo
Soli Deo Gloria