venerdì 26 luglio 2019

la Lumière - Domenica 28 luglio - Salmi 69,33b

foglio biblico, teologico, liturgico
gratuito


DOMENICA 28 LUGLIO - 7a DOPO PENTECOSTE

o voi che cercate Dio, fatevi animo,

Salmi 69,32b




BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole


Maurizio Abbà

Chi cerca trova e...


" Chi cerca trova " è un detto popolare per esortare ad agire.
Il 'passo' biblico del Salmista è molto di più;
è, letteralmente, un invito 
a mettersi alla ricerca del bene più grande: Dio.

Dio non come entità astratta, 
non è metafisica,
è Dio di compassione e misericordia.
- Una ricerca in cui più che trovare si è già stati trovati.
In cui ci si ri-trova. 
Non sono giochi di parole.
Ci si muove alla ricerca di Dio in quanto siamo spronati
ad attraversare la nostra ricerca, a comunicarla ad altri,
evangelizzazione reciproca.

La ricerca di Dio ha un tratto ben preciso:
l'Ascolto, 
infatti, tramite l'ascolto si riesce a ri-trovare l'altro
e a ri-trovarSI.
Nel concreto questo significa allora farsi animo:
dare casa alla speranza.


 







sabato 20 luglio 2019

la Lumière - Domenica 21 luglio 2019 -

foglio biblico, teologico, liturgico
gratuito


DOMENICA 21 LUGLIO - 6a DOPO PENTECOSTE

 Bibbia - Versione Nuova Riveduta

Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio.

Efesini 2,8 


BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole


Maurizio Abbà

La fede
la fede che salva
non è una questione teorica, 
non è una questione di appartenenza ad una chiesa 
è, invece, una pratica.
Una pratica che certo diventa florida e contagiosa
quando riesce a non restare ripiegata all'indietro.

Helmut Gollwitzer ci aiuta in questo percorso:

a)     La fede non è dunque uno stato (l’«essere credenti»), bensì un atto costantemente nuovo; non la si ha; lo si fa, quell’atto, si ricomincia sempre a farlo.


 b)     La fede non è una ideologia di cui ci siamo appropriati e che si difende contro altre ideologie. Le ideologie possono essere utili quali orientamenti generali nel mondo; la fede, invece non è una spiegazione del mondo, né è convinzione della verità di un dato sistema dottrinale; è fiducia in colui che invia, da persona a persona. Tutte le dottrine cristiane non sono proposizioni teoretiche da considerare vere di per sé; non sono altro che descrizioni di colui che manda e del suo agire, per spiegare e sottolineare perché gli si può dar fiducia.

 
 c)     Non posso, con l’introspezione, verificare se ho la fede. Essere credente vuol dire, anzi, distogliere l’attenzione da me per concentrarla sull’altro, del quale ho urgente bisogno se non voglio fallire nella mia missione. No, la fede non è affatto un guardare in me stesso.
        (…)

  
d)     Come abbiamo detto, la fede è l’azione, è l’atto di afferrare, è l’unica opera buona nella quale si radicano tutte le altre buone opere (Lutero).
        (…)

  
e)     La fede non è soltanto azione, atto singolo, ma è sempre collegata a tutto il nostro fare, a tutta la nostra condotta.
        (…)

f)       Le promesse concernono sempre l’avvenire. Questa era l’interpretazione che Israele dava del Nome divino, del tetragramma JHWH: « L’”Io ci sarò” mi ha mandato a voi» (Esodo 3,14). Questa fiducia è speranza 
(…)
  
tratto da: - Helmut Gollwitzer, Liberazione e Solidarietà Introduzione alla teologia evangelica, Traduzione di Gino Conte (Sola Scriptura 12 – nuovi studi teologici), Claudiana, Torino, 1986, 158-160.

mercoledì 17 luglio 2019

Il saggio Andrea Camilleri

La rete per il 90% è una fogna,
invece potrebbe essere il principio 
di conoscenza
che andiamo da secoli cercando:
condividere, 
non essere isole. 
Un passo avanti può essere un passo verso l'abisso
o verso la vita.

         Andrea Camilleri          (1925-2019)
           scrittore, saggista
                     anche nel senso di uomo saggio

sabato 13 luglio 2019

la Lumière - Domenica 14 luglio 2019 - Galati 6,2

foglio biblico, teologico, liturgico
gratuito


DOMENICA 14 luglio - 5a DOPO PENTECOSTE

GALATI 6,2

Portate i pesi gli uni degli altri e adempirete così la legge di Cristo.  



BRICIOLE DI FEDE
    per una fede non in briciole

Grammatica della condivisione

 Maurizio Abbà
 


Portate i pesi gli uni degli altri 
questo richiede la pratica di una nuova grammatica nelle relazioni: la condivisione.
Il sapere che non si è soli
e che non si lascia gli altri da soli
e gli altri, appunto, non ti abbandonano.


Soprattutto d'estate (ma anche nelle altre stagioni purtroppo) si abbandonano persone, animali,
invece questo passo evangelico (che vuol dire significativamente Buona Notizia!),
che l'apostolo Paolo ci porge.
L'affermazione paolina esprime con energia ciò che è necessario
per la condivisione per attraversare e risolvere situazioni difficili,
per superare ciò che angustia, che ci ostacola,
che sentiamo più pesante: diventa molto più pesante se restiamo da soli 
ad affrontarli queste 'pesantezze';
è facile far prevalere l'io ma poi rimasti soli
siamo isolati e prigionieri nel nostro ristretto guscio.

Allora occorre che il 'noi' si possa costruire:
è la base di una collettività compatta,
di una Com-Unità, volendo di una Chiesa;


- Allora:
il 'noi' è da costruire, tutto da costruire
con pazienza e determinazione;


e adempirete così la legge di Cristo.
cosa s'intende con ques'affermazione?
Non bisogna fraintendere,
non si tratta di una prassi di fede che si basa su calcoli e tornaconti.
Tutt'altro: la legge di Cristo è legge d'Amore,
termine che bisogna riempire di contenuti.

Contenuti pieni, già ma pieni di cosa?
Tenerezza ed Empatia, 
un nuovo stile relazionale
che sa comprendere in profondità le situazioni che l'altro
sta vivendo
anche questo aiuta a portare i pesi gli uni degli altri.


domenica 7 luglio 2019

la Lumière 7 luglio - Luca 19,10 - Sofonia 2,3 - Matteo 5,6

foglio biblico, teologico, liturgico
gratuito

DOMENICA 7  LUGLIO - 4a DOPO PENTECOSTE

Evangelo di Gesù Cristo secondo Luca 19,10
perché il Figlio dell'uomo è venuto per cercare e salvare ciò che era perduto



Sofonia 2,3ab
Cercate il SIGNORE, voi tutti umili della terra,
che mettete in pratica i suoi precetti!
Cercate la giustizia, cercate l'umiltà!
Forse sarete messi al sicuro nel giorno dell'ira del SIGNORE.




Evangelo di Gesù Cristo secondo Matteo
Beati quelli che sono affamati e assetati di giustizia, perché saranno saziati.



BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole

Un tandem prezioso e necessario
Maurizio Abbà


L'Evangelo lucano ci ricorda che Gesù non ci abbandona, 
ci cerca per aiutarci.
Quando ci sentiamo perduti ecco che la salvezza è lì che ci raggiunge,
per farci sperare, per farci vivere, per farci amare.

Allora possiamo cercare il SIGNORE,
cercando di essere fedeli, proprio con l'aiuto di Dio, 
a realizzare ciò che Dio sta benedicendo.
Il profeta dell'Antico Testamento Sofonia
ci ricorda che giustizia e umiltà sono vicine, 
vanno cercate entrambe, 
anche il messaggio di Sofonia è Evangelo
ossia Buona Notizia!

Una società giusta dev'essere ripiena di umiltà
altrimenti la giustizia sarebbe senza solidarietà,
e nell'umiltà la giustizia non è messa da parte 
altrimenti l'umiltà sarebbe soltanto rassegnazione.

Poste queste basi l'Evangelo matteano afferma l'importanza
della ricerca della giustizia,
ricerca che la promessa ci dice che sarà saziata.
La ricerca diverrà beatitudine.
Non bisogna rassegnarci.

Giustizia e Umiltà: un "tandem" evangelico prezioso e necessario, per tutti!