giovedì 31 marzo 2022

Agire la riconoscenza come frutto della fede


Riconosciamo di buon grado che dobbiamo raggiungere

la beatitudine esclusivamente per mezzo della fede

e che le opere o un comportamento pio

non contano né tanto né poco in rapporto a essa.

Ma le opere, soltanto come frutto della fede, 

appartengono alla riconoscenza e pertanto 

ne siamo debitori a Dio, poiché assieme alla nostra fede

ci ha donato la giustizia e la beatitudine.

                                                                         Philipp Jacob Spener

mercoledì 30 marzo 2022

Padre nostro, che sei nei rifugi


Padre nostro, che sei nei rifugi. 

Il tuo nome sia proclamato, 

Risplenda nel buio e nel freddo. 

I tuoi disegni siano in noi, 

In ogni momento e in ogni luogo. 

Donaci la bellezza di sentire l'aria fresca sulla pelle. 

La serenità di un pranzo in famiglia. 

La gioia di ascoltare le voci allegre dei bambini. 

Cancella le nostre macchie, 

I nostri rancori, le nostre incomprensioni. 

Insegnaci a stringere la mano e riconoscere in ogni uomo e donna, 

nostro fratello e sorella. 

Aiutaci, sorreggici, guidaci in questo percorso non facile. 

Crediamo nella tua promessa, nella tua azione, 

nella speranza di una pace già da oggi e per ogni età. 

AMEN, questa è la nostra risposta alla tua volontà. 

                                                                              Daniela Giaretta

tratto da: 

- L’Aquilone 

circolare delle chiese metodiste di Alessandria, Bassignana, San Marzano Oliveto

Anno XXIII, n.4, aprile 2022


lunedì 28 marzo 2022

Il tempo della Preghiera

 

La preghiera è una relazione a tempo indeterminato,

non l'avventura di una notte.

                                                            John Pritchard

tratto da:                                                              

- John Pritchard, Piccola guida alla preghiera

Traduzione: Franco Ronchi, (Collana Spiritualità 2), Claudiana, Torino, 2011, 193.




giovedì 24 marzo 2022

Rappresentare la sete di Libertà

 


titolo    Un teatro di libertà

sottotitolo   Dalle Unioni giovanili valdesi al Gruppo Teatro Angrogna

Autori    Maura Bertin, Jean Louis Sappé

Prefazione   Giuseppe Platone

Argomento  Valdesia  Storia e folclore

Collana      Fuori collana

marchio      Claudiana

Editore      Claudiana


  • La storia del Gruppo Teatro Angrogna
  • Un teatro democratico e impegnato
  • La vicenda valdese

Il Gruppo Teatro Angrogna, formato da attrici e attori non professionisti, si è guadagnato un posto nella storia del teatro popolare italiano. Non solo per la sua longevità ma, prima ancora, per la varietà e la qualità delle molte proposte culturali scaturite dall’esperienza del piccolo mondo dell’antico «ghetto» valdese nelle Alpi occidentali. Un territorio montano che per secoli ha vissuto violentemente la discriminazione religiosa, fino all’emancipazione civile e politica del 1848, e che ha avuto una tradizione culturale aperta all’Europa, come testimoniato dall’uso sia della lingua italiana sia di quella francese e occitana. Il Gruppo Teatro Angrogna, in oltre 50 anni di attività, ha unito nel suo repertorio temi religiosi e sociali in 115 copioni originali, in oltre mille rappresentazioni in Italia, in Europa e in America latina, mantenendo sempre lo sguardo utopico, ovvero il desiderio di un mondo diverso, più giusto e partecipato.


www.claudiana.it


mercoledì 23 marzo 2022

Sulla preghiera

Secondo me la preghiera non è altro che una conversazione con un amico,

con cui ci incontriamo spesso e volentieri da soli, per parlare con lui,

perché ci ama.

                                                                                 Teresa d'Avila

martedì 22 marzo 2022

Meditazione di Etty Hillesum

 Amo così tanto gli altri,

perché amo in ognuno un pezzetto di te, mio Dio.

Ti cerco in tutti gli uomini e spesso trovo in loro qualcosa di te.

E cerco di disseppellirti dal loro cuore, mio Dio.

                                                                                   Etty Hillesum

lunedì 21 marzo 2022

Ciò che Dio intende fare con noi

Non siamo quello che sembriamo essere qui e ora, 

ma quello che speriamo.

Noi non siamo ciò che facciamo di noi stessi, 

ma ciò che Dio intende fare con noi.

                                                                                    Rudolf Bultmann

sabato 19 marzo 2022

Dove non si trova Dio

Non si può trovare Dio nel rumore.

Dio si palesa solo nel silenzio.

Dio non è mai nei mass media, 

Dio non è mai sulle prime pagine dei giornali,

Dio non è mai in tv, 

Dio non è mai a Broadway.

                                                     Umberto Eco

giovedì 17 marzo 2022

Accoglienza evangelica

Conosce veramente Dio solo chi accoglie il povero

che viene dal basso con la sua miseria,

e che proprio in questa veste viene inviato dall'alto;

non possiamo vedere il volto di Dio,

possiamo però sperimentarlo nel suo volgersi di noi

quando onoriamo il volto del prossimo, dell'altro che ci impegna

con i suoi bisogni, il volto dei poveri.

I poveri sono il centro del Vangelo.

                                                               papa Francesco

mercoledì 16 marzo 2022

No Guerra


 

martedì 15 marzo 2022

Parole di Pace

Spero che si rafforzi

la convinzione che 

le guerre,

tutte le guerre

sono un orrore.

E che non ci si può

voltare dall'altra

parte, per non 

vedere le facce di

quanti soffrono 

in silenzio.


Gino Strada