-Assomigliare
a
Cara
chiesa di …,
hai
mai pensato che dovresti assomigliare a una
coperta?
Accogliente,
calda, morbida, inseparabile, che c’è
sempre
quando stai male e sei stanco,
che
ti protegge.
Usala
quando hai bisogno d’aiuto
Usala
quando ti senti solo,
usala
quando stai male,
usala
quando vuoi condividere qualcosa,
usala
quando sei in difficoltà.
Ricordatelo,
la tua coperta non ti abbandona
mai!
Hai
mai pensato che dovresti assomigliare a uno
scarpone?
Dovreste
camminare per il mondo come uno
scarpone.
Dovreste
essere uniti come una coppia di
scarponi,
resistenti
e utili.
Siate
condotti da Dio come uno scarpone dal
suo
possessore.
Passate
sopra a ogni difficoltà come uno
scarpone
passa sopra agli ostacoli del suo
cammino.
La
vostra fede vi unisca come il laccio che tiene
uniti
i suoi passanti.
Hai
mai pensato che dovresti assomigliare a un
balcone?
Così
che grazie a voi ci si possa affacciare sul
mondo
e aprirsi agli altri.
Siate
come un balcone aperto, capace di
accogliere
la gente, per scambiarvi le idee.
Non
sentitevi più importanti di altri:
in
un balcone è tanto importante la mattonella
del
pavimento che dà sostegno
come
la sbarra della ringhiera che dà protezione.
Fate
in modo che presso di voi possano trovare
accoglienza
gli uccelli del cielo
e
provvedete a sfamarli con le vostre briciole.
Fate
in modo, però, che il balcone non divenga
una
gabbia…
non
siate, dunque, rigidi e austeri, non imponete
la
vostra legge,
ma
siate flessibili così da poter crescere e
maturare.
Weekend dei catecumeni
ad Agape
marzo 2013
tratto
dalla raccolta di testi di fede: - Comitato italiano per la CEVAA,
Allarga la tua tenda,
Raccolta e
traduzione testi a cura di Renato Coïsson
Stampato ma non pubblicato, 2016, pp. 120-121.
Stampato ma non pubblicato, 2016, pp. 120-121.