È vero, anche nel 2016 sono successe delle cose orrende.
Neppure poche.
Che potrebbero anche scoraggiarci.
Invece penso che nel 2017 dovremmo metterci dell'impegno.
A cogliere le gioie inaspettate: un prato coperto di brina,
il sole che attraversa le nuvole,
i tramonti romantici anche attraverso il vetro dell'ufficio.
A muovere piccoli passi di danza,
quando dentro di noi si fa strada una canto immotivato.
A salutare con un sorriso caloroso tutti, noi stessi compresi.
A fare tutto quello che possiamo,
e un po' di quel che pensiamo di non potere.
Oh no, non riusciremo a cambiare il mondo.
Ma già lasciare una traccia luminosa come una cometa,
non vale forse la pena?
Ecco, ve lo auguro così, il nuovo anno.
E anche il Natale e le feste in mezzo.
Anna
Anna da Re