Evangelo di Gesù Cristo "secondo Luca" 9,11-17
versione Bibbia Nuovo Testamento - Traduzione Letteraria Ecumenica
(Sinossi: Mt 14,13-21; Mc 6,30-44; Gv 6,1-14; e Mc 8,1-9; Mt 15,32-38)
Gesù
parlava loro del regno di Dio e guariva quelli che avevano bisogno di cura.
Ora il giorno cominciava a declinare; i Dodici avvicinatisi, gli dissero: «Lascia andare la folla, perché andando per i villaggi vicini e i campi, trovi alloggio e provviste, perché qui siamo in un luogo deserto». Ma a loro disse: «Voi stessi date loro da mangiare». Quelli però dissero: «Noi non abbiamo più di cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi stessi a comprare da mangiare per tutto questo popolo».
C'erano infatti circa cinquemila uomini. Disse dunque ai suoi discepoli: «Fateli sedere in gruppi di circa cinquanta».
Fecero così e fecero sedere tutti. Poi, dopo aver preso i cinque pani e i due pesci, guardò in alto verso il cielo, li benedisse, li spezzò e li dava ai discepoli da distribuire alla folla. Mangiarono e si saziarono tutti, e dei pezzi che erano a loro avanzati si portarono via dodici ceste.
BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole
Il regno di Dio e la cura, il pane e le rose
Meditazione biblico-teologica di Maurizio Abbà
sulla tavola
il regno di Dio e la cura
vi sono rischi e problemi da non sottovalutare,
nella strumentalizzazione di questi termini:
regno di Dio: forme religiose totalizzanti e totalitarie che tolgono la libertà,
cura: quando è deformata nel sorvegliare senz'anima e nel punire i corpi.
Gesù intendeva, certamente, tutt'altro:
il regno di Dio e la cura: si potrebbero citare tanti teologi, per illustrare
il significato di queste due 'grandezze' di senso,
questa volta segnalo invece le parole di una canzone,
del cantautore Francesco Guccini:
"Dev'esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto
Dove non soffriremo e tutto sarà giusto
Non ridere, ti prego, di queste mie parole".
prima Briciola
Betsàida Gesù si era ritirato in quella località, con i Dodici,
per raccoglimento, per concentrazione meditativa,
o semplicemente per riposo,
ma sono in molti a venirlo a sapere e vi si recano.
Il momento dedicato ai Dodici è sospeso.
Gesù ora si dedica ad un numero più ampio di persone
per la loro cura e l'annuncio realizzato di un mondo diverso,
seconda Briciola
è l'impegno a partire da quello che si ha,
a partire dai talenti ricevuti,
anche se sono 'solo' cinque pani e due 'pesci'.
Questo brano è presente in tutti e quattro gli Evangeli canonici
e lo troviamo ben sei volte!
La sua importanza risulta evidente.
I cinque pani: dare un 'cinque' di solidarietà concreta.
Oggi, cosa stiamo benedicendo e porgendo e ricevendo:
pani o armi? La scelta è vitale.
Il pane e le rose, questa è la Via.
I due pesci: ma erano davvero 'pesci'?
Betsàida era un sito in cui era prevalente l'attività della pesca,
il suo nome, infatti, significa dall'ebraico: 'casa della pesca',
- Gesù poteva però anche indicare altro:
terza Briciola
questo di Gesù è un miracolo potente.
- Cos'è un miracolo rettamente inteso secondo il metro biblico?
I termini, nel Nuovo Testamento per designare il miracolo, sono molteplici,
in sintesi si può dire che:
il miracolo nel senso evangelico di Buona Notizia
- è un atto materiale di compassione per i malati e i poveri.
raccogli Briciole
Avanzi
contro la cultura dello spreco,
in quali ceste vogliamo conservarli?
Cesta o corbello ne avanzarono dodici,
forse per i Dodici che non pensavano di poter riuscire
a sfamare le moltitudini?
Avanzi sì da ridistribuire perché niente vada sprecato.
Avanzi sprecati dall'economia capitalista.
Intorno a noi crescono le macerie,
avanzi di una umanità smarrita,
di una umanità perduta.
Le macerie di case, scuole, ospedali,
a Kiev, Gaza, Teheran, Tel Aviv,
e tanti altri luoghi di sofferenza.
Se non ci si ferma,
non avanzerà neanche una 'cesta' di salvezza,
(l'arca di Noè era una 'cesta' galleggiante).