venerdì 29 settembre 2023

La laicità del credere a Gesù

 

DOMENICA 1 OTTOBRE

18a DOPO PENTECOSTE


Bibbia Versione Nuova Riveduta

Evangelo di Gesù secondo Matteo 21,28-32

«Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si avvicinò al primo e gli disse: "Figliolo, va' a lavorare nella vigna oggi". Ed egli rispose: "Vado, signore"; ma non vi andò. Il padre si avvicinò al secondo e gli disse la stessa cosa. Egli rispose: "Non ne ho voglia"; ma poi, pentitosi, vi andò. Quale dei due fece la volontà del padre?» Essi gli dissero: «L'ultimo». E Gesù a loro: «Io vi dico in verità: I pubblicani e le prostitute entrano prima di voi nel regno di Dio. Poiché Giovanni è venuto a voi per la via della giustizia, e voi non gli avete creduto; ma i pubblicani e le prostitute gli hanno creduto; e voi, che avete visto questo, non vi siete pentiti neppure dopo per credere a lui.



la Lumière


Credere nel fare della fede

Credere a Gesù è anche un no alle credulonerie

Credere a Gesù nella laicità della vita quotidiana


                                                       Andrei Nikolayevich Mironov 

  Parabola dei due figli

(2012) 

olio su tela   collezione privata  - Russia


BRICIOLE DI FEDE

per una fede non in briciole


La laicità del credere a Gesù

                          Meditazione di Maurizio Abbà


Cosa vuol dire credere a Gesù?

Cosa vuol dire credere in Gesù il Cristo?

La volontà di credere

La volontà del fare, 

MA il credere non dipende dalla nostra volontà, è un dono

un dono da saper accogliere.


Poi nelle direzione del credere 

certamente

c'è il muoversi, c'è il fare,

allora c'è, eccome, la nostra volontà.


La fede non ci lascia inerti e non ci lascia rassegnati.

La fede ci muove, 

ricordiamolo ancora: 

originariamente

i discepoli di Gesù il Cristo 

erano quelli del movimento denominato La Via.


Un albero buono porge frutti buoni,

bisogna avere la pazienza di coglierli,

e la pazienza di saperli porgere in dono.


Credere a Gesù, Credere in Gesù

intanto vuol dire non credere in realtà che ci svuotano,

perché Gesù è pienezza di vita;

saper e voler dare disponibilità di vita 

e poterla accogliere.


Tornano in mente le parole apostoliche di Simon Pietro

"Signore, da chi andremmo noi? Tu hai parole di vita eterna",

sono parole di chi cerca e di chi sa cosa ha trovato.


Poi la frase di Simon Pietro continua così:

"e noi abbiamo creduto 

e abbiamo conosciuto che tu sei il Santo di Dio"

Gv 6,68-69.


Tutto questo attraversa la vita,

interessandosi di quanto vi accade,

nella laicità della vita di tutti i giorni,

Gesù era un laico.