AVVENTO
Un testo di Karl LEHMANN
«Chi ha fretta indugi»
(...)
Non possiamo semplicemente sottrarci del tutto al ritmo del nostro tempo e dei nostri compiti.
Se però interrompiamo un poco il dinamismo della nostra quotidianità,
che tutto travolge, allora siamo già su una buona strada.
Anche piccole pause possono già essere un’oasi rilassante.
Un antico proverbio, che contiene molta saggezza, dice:
«Chi va piano va sano e va lontano».
Nel ritmo della nostra vita
dovremmo di continuo concederci brevi momenti di tranquillità e di riflessione.
Ciò vale anche per il tempo che noi dovremmo avere per le persone
che ci stanno più vicine.
Allora, nella costante accelerazione della nostra vita, che ci erode e divora sempre di più, potremmo avere una possibilità, almeno nel nostro pensare e sentire, di un po’ più di calma, cioè di diventare più riflessivi e meno mutevoli.
L’Avvento, con le sue molte figure, per esempio i profeti, Giovanni Battista, Maria e infine il Bambino nella mangiatoia, ci aiuta in questo cammino.
Impariamo allora di nuovo la capacità di attendere.
Non ci perdiamo nulla, ma chi può attendere con pazienza prova anche realmente gioia per ciò che poi trova e che gli è donato.
Nell’Avvento camminiamo dunque con maggiore calma e prudenza.
Karl Lehmann
Natale
La forza di una festa disconosciuta
Traduzione dal tedesco di Gianni Francesconi
(meditazioni 227), Editrice Queriniana, Brescia, 2015,
la citazione è tratta dalle pagine: 27-28.