Una delle più chiare linee emergenti dal travaglio della teologia
contemporanea è una riscoperta e valorizzazione della dimensione
escatologica del messaggio cristiano:
da Barth, secondo il quale un cristianesimo
che non sia in tutto e per tutto escatologia,
non avrebbe niente a che fare con Cristo,
fino ai più recenti programmi di una teologia del futuro,
di una teologia della speranza, di una teologia politica,
e di una teologia della liberazione.
Riscoperta che ha modulato il tema escatologico in vario modo,
con accentuazione del «già» dell'evento-Cristo
o con accentuazione del «non ancora» del regno di Dio che viene.
Le varie prospettive sono destinate in qualche modo a integrarsi
secondo quella communio sanctorum,
che dovrebbe valere anche in teologia.
Ora, il tema escatologico è congeniale alla spiritualità dell'Avvento.
Rosino Gibellini
tratto da:
- Rosino Gibellini (a cura di),
Breviario Teologico dell'Avvento
Queriniana Editrice, Brescia, 1975, pagina 7.
