venerdì 20 settembre 2024

Rivestirsi di Cristo

 

Versione Biblica Nuova Riveduta

dalla Lettera dell'apostolo Paolo ai Galati 3,26-29


perché siete tutti figli di Dio per la fede in Cristo Gesù.

Infatti voi tutti che siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo.

Non c'è qui né Giudeo né Greco; non c'è né schiavo né libero;

non c'è né maschio né femmina; perché voi tutti siete uno in Cristo Gesù.

Se siete di Cristo, siete dunque discendenza di Abraamo, eredi secondo la promessa.


BRICIOLE DI FEDE

per una fede non in briciole

Rivestirsi di Cristo

                                                              Meditazione di Maurizio Abbà


Figli di Dio consapevoli di essere compagni nell'avventura 

di una fede da vivere più bella, più ariosa, più libera.

Il battesimo come preghiera di riconoscenza. 

Rivestirsi di Cristo Gesù 

è l'invito che ci rivolge un "sarto" della fede: l'apostolo Paolo.


Un abbigliamento, uno stile di vita ben preciso, riconoscibile, 

semplice nell'eleganza dei gesti della misericordia, della gratitudine,

ecco una moda il cui tempo non passerà mai;


non c'è ... non c'è ...

non c'è ... non c'è ...

non c'è ... non cè ...


- Cosa c'è allora?

dall'assenza finalmente di confini, di limiti, di barriere,

si delinea una identità che non è dissolta come si potrebbe pensare,

anzi è ancora più solida, risulta piena, in quanto con-centrata 

proprio nel rivestimento in Cristo Gesù.

Rivestimento: nel duplice senso letterale del termine,

di protezione e decorazione,

potremmo dire anche di fede e bellezza.


- Discendenza delle tre grandi religioni abramitiche: 

Ebraismo Cristianesimo Islàm

che dovrebbero trovare punti in comune (ci sono eccome!),

di convivenza pacifica (per un presente che sappia di futuro),

e poi convergenze dottrinali per una teologia pratica di misericordia 

rivolta a tutte le creature.

Una grande promessa d'accogliere gioiosi.

- Altrimenti le religioni rischieranno di non essere più di..."moda".

   

                                                                                                        Maurizio Abbà