Matteo 5:13-16
«Voi siete il sale della terra; ma, se il sale diventa insipido, con che lo si salerà? Non è più buono a nulla se non a essere gettato via e calpestato dagli uomini.
Voi siete la luce del mondo.
Una città posta sopra un monte non può rimanere nascosta, e non si accende una lampada per metterla sotto un recipiente; anzi la si mette sul candeliere ed essa fa luce a tutti quelli che sono in casa.
Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli.
Vai e risplendi
Quando penso a "essere la luce del mondo", mi viene in mente
il giocattolo preferito della mia infanzia: una super pallina brillante
in gomma. Era una pallina che rimbalzava molto in alto, ma se la
lasciavo alla luce del sole, con la sua verde luminosità mi
permetteva di vedere la notte.
Credo che la mia storia di fede somigli un po' a quella pallina.
Nei giorni in cui riesco a concentrarmi su Dio
attraverso la preghiera, la lettura della Bibbia e il servizio,
avverto quasi una luce interiore.
E come per la pallina, la mia brillantezza dipende dall'esposizione
con la sorgente di luce più grande.
Siamo chiamati a essere luce del mondo,
e proprio come gli oggetti luminosi sono più visibili nel
buio, così la nostra semplice presenza in un mondo di travaglio è
di grande valore. Tutti abbiamo giorni in cui non ci sentiamo per
nulla luminosi.
In quei momenti penso alle piccole sorgenti di luce come un
fiammifero, una torcia o la mia super pallina.
Quando cerchiamo di aiutare gli altri, anche la più piccola luce è
un segnale dell'amore di Dio.
PREGHIERA
Dio d'amore, riempici della tua luce e del tuo amore.
Mostraci ogni giorno le occasioni in cui possiamo brillare nelle vite degli altri. Amen.
PENSIERO DEL GIORNO
