sabato 4 gennaio 2020

L'avventura della Fede


C’è un’avventura che comincia, Gesù,
per tutti quelli che ti accolgono
e decidono di farti posto nella loro esistenza.
È un’esperienza profonda:
non riusciamo a descriverla
perché essa non corrisponde
ai risultati provocati dal nostro impegno,
ma è un evento di grazia che fa appello
alla nostra risposta generosa.

I nostri genitori ci hanno trasmesso
la vita e noi rechiamo
i segni indelebili della nostra origine:
una somiglianza che tradisce la nostra appartenenza.

Ma altrettanto avviene quando ci lasciamo
trasformare da te, dalla tua parola:
sentiamo fluire in noi la tua stessa vita
e veniamo generati ad una condizione nuova,
totalmente inedita ed imprevista.

Non siamo più degli estranei:
tu ci consideri dei figli
che possono contare su di te
in qualsiasi frangente,
anche quando ti abbiamo tradito o ignorato.

Non è una legge che guida i nostri passi,
ma un amore smisurato
che porta con sé il profumo
di tutto quello che è nobile e grande

Non è ad una giustizia implacabile
che veniamo sottomessi,
ma possiamo affondare in un oceano
di misericordia e di pace,
che non conosce limiti.

Roberto Laurita

Servizio della Parola strumento di lavoro per la comunicazione di fede nelle assemblee, n. 474 gennaio-febbraio 2016, Editrice Queriniana, 63.