L’ora della salvezza
La strana indeterminatezza che circonda la festa dell’Epifania
è antica come la festa stessa.
È accertato che essa era festeggiata già molto
prima del Natale e che sia nelle chiese dell’Oriente che dell’Occidente era la
più importante ricorrenza festiva della prima parte dell’anno invernale. Le
origini sono oscure. È certo che in origine in questo giorno erano ricordati
quattro diversi eventi: la nascita di Cristo, il battesimo di Cristo, le nozze
di Cana e l’arrivo dei magi dell’Oriente. […]
Allo stesso modo è certo che a
partire dal IV secolo la nascita di Cristo è stata separata dall’Epifania. […]
La
separazione della festa della nascita di Cristo dal giorno del battesimo fu di
grande significato. Nei circoli gnostici ed eretici orientali si era formata l’idea
che il giorno del battesimo fosse il vero giorno della nascita di Cristo come
Figlio di Dio […] Ma in questa convinzione era compresa la possibilità di un
pericoloso errore, ovvero del disconoscimento dell’incarnazione di Dio. […]
Se
Dio avesse accettato l’uomo Gesù come suo Figlio soltanto nel battesimo, noi
saremmo restati irredenti. Se invece Gesù è il Figlio di Dio che fin dal suo
concepimento e dalla sua nascita ha assunto la nostra carne e il nostro sangue,
allora egli soltanto è vero uomo e vero Dio; allora egli soltanto può aiutarci;
ma se con la sua nascita è veramente ‘suonata l’ora della salvezza’, allora la
nascita di Cristo è salvezza per tutti gli uomini.
DBW 15,544ss.
- Dietrich Bonhoeffer
Voglio Vivere questi Giorni con Voi
A cura di Manfred Weber
Traduzione di Andrea Aguti e Guido Ferrari Editrice Queriniana, Brescia, 2007, 16.