tu sei venuto da Giovanni per farti battezzare.
Ed è proprio lì che comincia la tua missione:
porterai dovunque la Buona Notizia
e l'accompagnerai con segni consolanti
di guarigione e di misericordia
di liberazione e di risurrezione.
Tutti potremo finalmente intendere
quello che il Padre vuole realizzare
per la salvezza dell'umanità.
Tutti vedranno con i loro occhi
i cambiamenti prodotti
dalla forza dello Spirito.
Ora che i cieli si sono aperti
Dio riversa il suo amore
e desidera che ogni creatura
si lasci generare a vita nuova.
Ecco perché lo Spirito discende
su di te, in forma corporea
e abita la tua esistenza
per poter agire nella storia.
Ecco perché il Padre fa udire la sua voce
e ti riconosce come il Figlio,
colui che dona la sua vita
per la salvezza del mondo.
Donaci, Gesù, di non chiudere i cuori
davanti al Vangelo che ci annunci
e di riconoscere con gioia
il momento di grazia che ci offri.
Tu passi per la nostra vita:
a noi non rendere vana la tua presenza.
Tu sei disposto a fare misericordia:
a noi di accogliere un'esistenza nuova.
Roberto Laurita
tratto da:
Servizio della Parola
strumento di lavoro per la
comunicazione di fede nelle assemblee
n. 474 gennaio-febbraio 2016, Editrice
Queriniana, 105.