sabato 11 gennaio 2020

I VOSTRI FIGLI

     E una donna che stringeva un bimbo al seno chiese:
Parlaci dei Figli.
Ed egli disse:

I vostri figli non sono figli vostri...
sono i figli e le figlie
della forza stessa della Vita.
Nascono per mezzo di voi, ma non da voi.
Dimorano con voi, tuttavia non vi appartengono.
Potete dar loro il vostro amore,
ma non le vostre idee.
Potete dare una casa al loro corpo, ma non alla loro anima,
perché la loro anima abita la casa dell'avvenire
che voi non potete visitare
nemmeno nei vostri sogni.
Potete sforzarvi di tenere il loro passo,
ma non pretendere di renderli simili a voi,
perché la vita non torna indietro,
né può fermarsi a ieri.
Voi siete l'arco dal quale, come frecce vive,
i vostri figli sono lanciati in avanti.
L'Arciere mira al bersaglio
sul sentiero dell'infinito
e vi tiene tesi con tutto il suo vigore
affinché le sue frecce possano andare veloci e lontane.
Lasciatevi tendere con gioia
nelle mani dell'Arciere,
poiché Egli ama in egual misura
e le frecce che volano e l'arco che rimane saldo.


                                                                                              Gibran Kahlil Gibran
                                                                                              
dalla raccolta di poesie in prosa dal titolo: Il Profeta
L'edizione originale fu pubblicata nel 1923 a New York dall'editore Knopf.