" Asino/a: tutta la composizione è ricca di significati simbolici,
ma questo animale è il protagonista.
La cavalcatura di Gesù,
infatti, è quella tipica dei personaggi regali dell’Antico Testamento
(Gdc 5,10; 10,4; 12,14 1Re 1,38);
era la cavalcatura dei principi e dei re in tempo di pace
e nella Mesopotamia e nel bacino del Mediterraneo l’asino era ritenuto,
prima dell’introduzione del cavallo (VI sec.),
un animale nobile, abile e intelligente, degradato poi ad animale da tiro.
Gesù, dunque, sceglie, proprio una cavalcatura regale,
poiché è per questo uso che in Oriente venivano allevati asini bianchi:
«Il mio cuore si volge ai comandanti d’Israele […]
Voi che cavalcate asine bianche, seduti su gualdrappe…» (Gdc 5,10).
E come Re-Messia si avvia verso Gerusalemme:
il re «mite e umile» viene a portare la salvezza seduto sull’asino
come su un trono."
tratto da:
- Micaela Soranzo
La Passione
(L’arte racconta la Bibbia 2), Àncora Editrice, Milano, 2021, 18.
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Nota: in 1 Re 1,38 è menzionata la "mula del re Davide".