" • Mantelli: anche il distendere i mantelli davanti a Cristo allude alla sua
regalità; si tratta di un rito che in Oriente si riservava ai personaggi più
importanti, quale riconoscimento della loro condizione,
e mantelli venivano stesi sui gradini del trono.
Il mantello era anche il simbolo del regno d’Israele (1Re 11,29-31)
e, steso a terra, indicava la disponibilità dei sudditi a mettersi al servizio del re (2Re 9,13).
• Rami di palma: segno di gloria, divenuto poi simbolo di martirio,
un ramo di palma, fa parte del lulàv,
il fascio di vegetali composto anche da due rami di salice,
tre di mirto e da un cedro,
che è agitato durante le preghiere della festa delle Capanne,
una delle grandi feste di pellegrinaggio del giudaismo.
• Rami di ulivo: simbolo della riconciliazione tra Dio e l’uomo,
avvenuta mediante l’incarnazione.
• Rami di bosso e alloro:
le foglie sempreverdi sono sempre simbolo di risurrezione
e di eternità: in particolare l’alloro era ritenuto segno di speranza e di gloria
e con le sue fronde si intrecciavano corono con cui cingere
la fronte di poeti e di vincitori di gare. "
tratto da:
- Micaela Soranzo
La Passione
(L’arte racconta la Bibbia 2), Àncora Editrice, Milano, 2021, 18.