venerdì 27 dicembre 2019

Il pellerossa nel presepe una poesia di Gianni Rodari




GIANNI RODARI

Il pellerossa nel presepe 



Il pellerossa con le piume in testa
e con l’ascia di guerra in pugno stretta, 

com’è finito tra le statuine
del presepe, pastori e pecorine,
e l’asinello, e i maghi sul cammello,
e le stelle ben disposte,
e la vecchina delle caldarroste?
Non è il tuo posto, via! Toro Seduto: 

torna presto di dove sei venuto.
Ma l’indiano non sente. O fa l’indiano. 

Se lo lasciamo, dite, fa lo stesso?
O darà noia agli angeli di gesso?
Forse è venuto fin qua,
ha fatto tanto viaggio,
perché ha sentito il messaggio:
pace agli uomini di buona volontà. 


tratto da: Natale in Poesia 
Interlinea edizioni
p. 145.



NATALE IN POESIA
ANTOLOGIA DAL IV AL XX SECOLO
NUOVA EDIZIONE AMPLIATA
Presentazione di Luciano Erba
(Nativitas 22),
Interlinea edizioni, Novara, 2015.
Nuova Edizione con Appendice di Poeti d'Oggi
A cura di Luciano Erba e Roberto Cicala
con Illustrazioni d'Arte


In copertina: 
immagine di Chocolat Suchard (particolare), 
in “La Lettura”, XII (1912), 12, 
riprodotta in Walter Fochesato
 Le pubblicità di Natale che hanno fatto epoca
Interlinea, Novara 2017

www.interlinea.com