Ladislaus BOROS (1927-1981)
Natale: festa del silenzio
Desiderio di silenzio
I giorni di Natale suscitano in molti il desiderio del silenzio e della meditazione.
Essi fanno vibrare uno strato profondo dell'anima.
Si rimane volentieri soli per un momento
e si pensa - spesso solo in maniera indistinta - a molte cose che non appartengono alla vita di tutti i giorni.
Per la maggioranza degli uomini questo tempo di solitudine - che forse dura soltanto pochi istanti - è riempito da "profonde" meditazioni o addirittura da riflessioni religiose.
In questo senso noi tutti celebriamo un Natale che a ragione può essere detto "profano".
Si tratta piuttosto di un'"atmosfera" di riflessività che ci avvolge con la sua straordinaria potenza.
Ma spesso è proprio nei "pensieri profani" che un sacro intende venirci vicino. Infatti, ovunque un'esistenza umana si dischiuda viene già in chiaro il mistero di Dio.
Forse è proprio Dio che va trovato nelle cose semplici che ci stanno accanto e che ci sono ovvie; il Dio che ci è più vicino del nostro stesso cuore.
Ladislaus Boros
tratto da: J.B. Metz - L. Boros - L. Santucci
Natale, Memoria, Silenzio, Utopia
(meditazioni 249),
Editrice Queriniana, Brescia, 2019, 37-38.
in copertina: B.E. MURILLO Natività
1665-1670. Houston (Texas, USA), Museum of Fine Arts
