«E il Verbo si fece carne». Ciò è divenuto verità nella stalla di
Betlemme. Ma si è adempiuto anche in un'altra forma. «Chi mangia la mia
carne e beve il mio sangue ha la vita eterna».
Il Salvatore, ben sapendo
che siamo uomini e rimaniamo uomini quotidianamente alle prese con le
nostre debolezze, viene in aiuto della nostra umanità in maniera
veramente divina.
Come il corpo terreno ha bisogno del pane quotidiano,
così anche la vita divina aspira in noi ad essere continuamente
alimentata.
«Questo è il pane vivo, che è disceso dal cielo».
tratto da: - Edith Stein, Il Mistero del Natale Incarnazione e umanità
Prefazione all'edizione italiana
di Suor Giovanna della Croce del Carmelo di Milano
traduzione dal tedesco di Carlo Danna
(Meditazioni 84), Editrice Queriniana, Brescia, 2013 decima edizione, 39.
