giovedì 5 dicembre 2019

Avvento - Essere uomo di Dio - Una riflessione di Karl Barth


Evangelo di Gesù Cristo secondo Luca 1,5-25

5 Al tempo di Erode, re della Giudea, c'era un sacerdote di nome Zaccaria, del turno di Abìa;
sua moglie era discendente d'Aaronne e si chiamava Elisabetta.  
6 Erano entrambi giusti davanti a Dio e osservavano in modo irreprensibile tutti i comandamenti e i precetti del Signore.  
7 Essi non avevano figli, perché Elisabetta era sterile, ed erano tutti e due in età avanzata.
8 Mentre Zaccaria esercitava il sacerdozio davanti a Dio nell'ordine del suo turno,
9 secondo la consuetudine del sacerdozio, gli toccò in sorte di entrare nel tempio del Signore per offrirvi il profumo;  
10 e tutta la moltitudine del popolo stava fuori in preghiera nell'ora del profumo.  
11 E gli apparve un angelo del Signore, in piedi alla destra dell'altare dei profumi.  
12 Zaccaria lo vide e fu turbato e preso da spavento.  
13 Ma l'angelo gli disse: «Non temere, Zaccaria, perché la tua preghiera è stata esaudita; tua moglie Elisabetta ti partorirà un figlio, e gli porrai nome Giovanni.  
14 Tu ne avrai gioia ed esultanza, e molti si rallegreranno per la sua nascita.  
15 Perché sarà grande davanti al Signore. Non berrà né vino né bevande alcoliche, e sarà pieno di Spirito Santo fin dal grembo di sua madre;  
16 convertirà molti dei figli d'Israele al Signore, loro Dio;  
17 andrà davanti a lui con lo spirito e la potenza di Elia, per volgere i cuori dei padri ai figli e i ribelli alla saggezza dei giusti, per preparare al Signore un popolo ben disposto».  
18 E Zaccaria disse all'angelo: «Da che cosa conoscerò questo? Perché io sono vecchio e mia moglie è in età avanzata».  
19 L'angelo gli rispose: «Io sono Gabriele che sto davanti a Dio; e sono stato mandato a parlarti e annunciarti queste liete notizie. 
20 Ecco, tu sarai muto, e non potrai parlare fino al giorno che queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole che si adempiranno a loro tempo».
21 Il popolo intanto stava aspettando Zaccaria, e si meravigliava del suo indugiare nel tempio.  
22 Ma quando fu uscito, non poteva parlare loro; e capirono che aveva avuto una visione nel tempio; ed egli faceva loro dei segni e restava muto.
23 Quando furono compiuti i giorni del suo servizio, egli se ne andò a casa sua.  
24 Dopo quei giorni, sua moglie Elisabetta rimase incinta; e si tenne nascosta per cinque mesi, dicendo:  
25 «Ecco quanto ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui mi ha rivolto il suo sguardo per cancellare la mia vergogna in mezzo agli uomini».



Karl Barth:

"Il Battista è ambedue le figure: profeta e apostolo. 
E proprio come profeta e apostolo è in relazione a Cristo. 
L'inizio del Vangelo di Luca non può essere diviso in due parti, 
una prima che tratti di Giovanni e una seconda che tratti di Gesù; 
entrambe le parti trattano di una cosa sola: della nascita di Gesù Cristo. 
Ma la nascita di Gesù Cristo si ricollega alla nascita di Giovanni Battista.
    Vogliamo indugiare ancora un momento sul fatto che qui ci viene raccontato
l'inizio di una vita, il periodo precedente la storia di un uomo, l'infanzia di Giovanni,
cui poi segue l'infanzia di Gesù. Che significato può avere questo?
Sappiamo che nella Bibbia sono narrate le storie di diverse infanzie: 
di Mosè, di Sansone, di Samuele e vi è un accenno anche a quella di Geremia;
nel Nuovo Testamento sentiamo Paolo parlare nella Lettera ai Galati
della sua esistenza nel seno materno. 
È probabile che con questo, in linea di principio e a priori ci venga detto: 
qui non ci troviamo dinanzi a personalità umane che sono divenute quelle che sono 
per forze creative qualsiasi, per certe facoltà o virtù, per determinati successi 
o complessi di circostanze storiche. 
Tutto il resto lo si può diventare, se sia necessario. 
Essere uomo di Dio non è opera della forza o dell'arte o del pensiero umani;
essere uomo di Dio è una grazia data all'uomo in cammino, 
in quanto egli è questo dato uomo. 
La Bibbia, offrendoci i racconti delle infanzie, ci dice:
gli uomini di cui essa parla sono quelli che sono totalmente per la grazia di Dio.



Karl Barth
L'Avvento Meditazioni - Luca 1 
Traduzione di Clara DI Zoppola,
("Il Pellicano"), Morcelliana, Brescia, Prima edizione: 1968   
 Seconda edizione: 1978, la citazione è tratta dalle pagine: 11-12.