Nella narrazione che prepara la nascita di Gesù,
le donne giocano un ruolo importante.
Storie antiche e conosciute in grado, tuttavia, di rivelare aspetti inediti
a chi si lascia sorprendere,
a chi sa mettere da parte la fretta e non derubrica come «già nota» la parola antica.
Chi frequenta la Scrittura
sa quanto sia importante sostituire una lettura estensiva,
che moltiplica i testi da leggere,
con una lettura intensiva che approfondisce, rumina, scava.
Una lettura che nasce dal desiderio e sa suscitare attesa.
Quando Maria vide Elisabetta, iniziò a cantare.
Le inquietudini e i dubbi, suscitati dal precedente dialogo serrato con l’angelo,
si sciolsero in una lode.
La narrazione ci tiene a inserire uno stacco geografico e temporale
tra la chiamata di Maria e l’incontro con Elisabetta.
Lidia Maggi
Il testo completo in:
- Lidia Maggi, L’Evangelo delle donne Figure femminili nel Nuovo Testamento
Claudiana Editrice, Torino, 2010, 11-20, qui da pagina 17.