venerdì 31 dicembre 2021

Attendiamo consolati


DA POTENZE BENIGNE 

di Dietrich Bonhoeffer 

(dal carcere sotterraneo della Gestapo, Capodanno 1945)

 

1. Circondato fedelmente e tacitamente da benigne potenze,

meravigliosamente protetto e consolato,

voglio questo giorno vivere con voi,

e con voi entrare in un nuovo anno;


2. il vecchio ancora vuole tormentare i nostri cuori

ancora ci opprime il grave peso di brutti giorni.

Oh, Signore, dona alle nostre anime impaurite

la salvezza per la quale ci hai creato.


3. E tu ci porgi il duro calice, l’amaro calice

della sofferenza, ripieno fino all’orlo,

e così lo prendiamo, senza tremare,

dalla tua buona, amata mano.


4. E tuttavia ancora ci vuoi donare gioia,

per questo mondo e per lo splendore del suo sole,

e noi vogliamo allora ricordare il passato

e così appartiene a te la nostra intera vita.


5. Fa’ ardere oggi le calde e chiare candele,

che hai portato nella nostra oscurità;

riconducici, se è possibile, ancora insieme.

Noi lo sappiamo: la tua luce risplende nella notte.


6. Quando il silenzio profondo scende intorno a noi,

facci udire quel suono pieno

del mondo, che invisibile s’estende intorno a noi,

l’alto canto di lode di tutti i tuoi figli.


7. Da potenze benigne prodigiosamente protetti,

attendiamo consolati quello che accadrà.

Dio ci è al fianco alla sera e al mattino,

e certissimamente, in ogni giorno che verrà.



tratto da:

- Dietrich Bonhoeffer  Resistenza e Resa

(Edizione critica delle Opere di Dietrich Bonhoeffer, ODB 8),

edizione italiana a cura di Alberto Gallas

Editrice Queriniana, Brescia 2002, 565-566.