Pazienza. Non vuol dire passività, non significa rinuncia.
Vuol dire saper attendere.
- Anselm Grün, dottore in teologia, monaco benedettino,
ci ricorda che la pazienza vigilante è parte di quella che si chiama oggi resilienza:
“ Nella pazienza c’è anche la forza di lavorare in prospettiva di un cambiamento e di una trasformazione.
Nella pazienza ha molta rilevanza anche il tempo.
Lasciamo a noi e agli altri il tempo che qualcosa
possa mutare.
C’è bisogno di
pazienza nella malattia. Anche la malattia è qualcosa che non si può affrontare
subito. Oggi la capacità di sopportare diminuisce sempre più. Sopportare
pazientemente, star sotto, perseverare: sono virtù poco richieste oggi. Eppure
ne avremmo estremo bisogno per modellare la nostra vita e sostenere con piena speranza
i problemi del nostro mondo.
Ti auguro, quindi, l’angelo della pazienza per non
arrenderti subito quando ti trovi in situazioni difficili, quando qualcosa
appare irrisolvibile.
L’angelo della pazienza ti dia la forza della resistenza nel sopportare qualcosa e ti doni la fiducia che il cambiamento avverrà. “
Anselm Grün
tratto da:
-Anselm Grün
50 angeli per accompagnarti durante l’anno.
Breve trattato di spiritualità quotidiana
Traduzione dal tedesco di Gianni Poletti
(meditazioni 149), Editrice Queriniana, Brescia, 2002 terza
edizione, 104.
Titolo originale:
50 Engel für das Jahr.
Ein Inspirationsbuch
1997.
