Dobbiamo osare e trovare il coraggio di vivere noi stessi.
Smettete di chiedere «Che cosa si deve fare?».
Sostituite la domanda con un'altra:
«Chi ci è permesso essere? Chi siamo?
Che cosa è sopito in noi in attesa di vivere?».
Non vergogniamoci del fatto che ciò che si agita in noi
appare spesso incompiuto,
ingenuo, non collaudato, appena agli inizi.
Questo è il Natale: una speranza sul nascere, qualcosa di molto piccolo,
un Dio in divenire, un uomo che vorrebbe farsi.
Chi lo trova troppo insignificante non verrà mai a Betlemme
Eugen Drewermann
Eugen Drewermann, Il Cielo Aperto Prediche per l’Avvento e il Natale
a cura di Bernd Marz. Traduzione dal tedesco di Carla Murara.
Editrice Queriniana, Brescia, 117.
