venerdì 22 marzo 2024

Preghiera a orecchie drizzate verso il cielo

 

PREGHIERA DEGLI ASINI


    Dacci, Signore, di mantenere i piedi sulla terra,

e le orecchie drizzate verso il cielo,

per non perdere nulla della tua Parola.


    Dacci, Signore, una schiena coraggiosa,

per sopportare gli esseri umani più insopportabili.


    Dacci, Signore, di camminare diritti,

disprezzando le carezze adulatorie così come le frustate.


    Dacci, Signore, di essere sordi alle ingiurie,

all’ingratitudine, è la sola sordità cui aspiriamo ..


    Non ti chiediamo di evitare tutte le sciocchezze,

perché un asino farà sempre delle asinerie.


    Dacci semplicemente, Signore, di non disperare mai

della tua misericordia così gratuita 

per quegli asini così disgraziati che siamo,

come dicono quei poveri esseri umani,

i quali però non hanno capito nulla né degli asini 

né di Te, che sei fuggito in Egitto con uno dei nostri fratelli,

e che hai fatto il tuo ingresso profetico a Gerusalemme,

sulla schiena di uno di noi. 


Autore anonimo

Da “A haute voix” di F. Taubmann e M. Wagner


tratto dalla raccolta di testi di fede: 

- CEVAA Comunità di Chiese in missione, Un Sentiero nella Foresta

Raccolta e traduzione testi a cura di Renato Coïsson, 2006, p.138