mercoledì 5 aprile 2023

Inizia la Pasqua Ebraica

 

È Pesach! È Pasqua!


Due ricorrenze liturgiche 

si sovrappongono in questi giorni: 

una ebraica, una cristiana. 


Due ricorrenze a cui noi tutte donne dell’Osservatorio interreligioso 

partecipiamo con attesa e curiosità,

unendoci strette nella condivisione dei significati di queste festività 

e di momenti che uniranno le nostre comunità e famiglie. 


In queste occasioni, 

proprio per la nostra natura di associazione interreligiosa, 

siamo chiamate ad ac-cordarci in circolo, 

consapevoli che le differenze tra noi 

non si appannano, ma risplendono anzi ancor di più, 

come tinte svettanti dall’arco di un arcobaleno. 


Noi, donne di fede, nella comunanza di attenzione, 

alziamo insieme le nostre voci.


Pesach: 

è la festa che afferma la libertà del popolo ebraico 

fuggito dalla schiavitù d’Egitto. 


Libertà

che è vissuta nell’unità di un popolo che viene a formarsi 

attraverso questa vicenda e ricevendo l’insieme di precetti 

per regolare una convivenza e 

un percorso che non lascia gli individui alle loro sorti, 

ma li avvicina. 


Un percorso di liberazione che siamo chiamati a raccontare e trasmettere 

di generazione in generazione immedesimandoci con chi, 

anche se millenni fa lo ha vissuto, 

e ricordando che sono state proprio le donne – di due diverse fedi – 

Miriam, l’ebrea sorella di Mosè, 

e la figlia di Faraone a generare questa salvezza. 


È Pesach e quest’anno lo viviamo con una

consapevolezza particolare di quanto è fragile la nostra esistenza 

e come può essere travolta, 

ma reagendo, pur di fretta, al pericolo siamo capaci di guardare oltre 

al mare attraversato che ha diviso passato e futuro.


 Osservatorio interreligioso sulle violenze contro le donne – O.I.V.D

                                                                                                  Aprile 2020


- da: www.saenotizie.it

Il testo integrale anche in questo blog:

www.scholaditeologia.blogspot.com

inserito con un post in data 16 aprile 2020

di cui si consiglia la lettura.