martedì 6 ottobre 2020

I racconti affascinanti dei miracoli di Gesù


 

a cura di Ruben Zimmermann (ed.)

Compendio dei Miracoli di Gesù

(Collana: Grandi opere),  Editrice Queriniana, Brescia, 2018.

Pagine: 1472

Titolo originale: Kompendium der frühchristlichen Wundererzählungen, 1: Die Wunder Jesu

 

In breve

In collaborazione con Detlev Dormeyer – Judith Hartenstein – Christian Münch – Enno Edzard Popkes – Uta Poplutz.

Redazione a cura di Susanne Luther e Jörg Röder.
Edizione italiana a cura di Flavio Dalla Vecchia.

– Uno strumento aggiornato e rigoroso, imprescindibile per l’esegesi e l’ermeneutica del testo biblico

– Un’opera densa, grandiosa, che merita un posto nella biblioteca di ogni serio studioso

– Un lavoro monumentale che fornisce impulsi sul Nuovo Testamento, utili tanto per la vita pratica quanto per la mediazione personale e comunitaria

Descrizione

Fino a ieri i miracoli affascinavano: godevano di una forza magnetica di attrazione. Oggi, in piena marcia trionfale della ragione illuministica, non risultano immediatamente credibili e sfidano la nostra propensione a meravigliarci: in alcuni casi scandalizzano, in altri provocano, il più delle volte sono intesi come una forma sorpassata di superstizione. 

Ma che cosa significa propriamente parlare di “miracolo”? Per esempio: un fenomeno che oggi definiamo “guarigione spontanea” è identico a ciò che ieri veniva chiamato “miracolo”, che forma di linguaggio si adotta, quali presupposti si hanno? Come comprendere e narrare, in definitiva, ai giorni nostri, i miracoli attribuiti a Gesù dalla tradizione neotestamentaria?

Nella sua parte introduttiva, il volume chiarisce anzitutto questioni di metodo sul genere letterario e offre una panoramica esaustiva della ricerca storica.

Nella parte centrale, ogni racconto di miracolo viene esaminato nel dettaglio, analizzandone la forma linguistica, la struttura narrativa, il contesto storico e sociale, lo sfondo religioso e teologico. 

Segue, per ciascuno, una proposta di comprensione attualizzante, recuperando l’intenzione comunicativa presente in origine.

Il nutrito team di autori si sforza costantemente di tessere un dialogo pluridisciplinare, ingaggiando un confronto specialmente con le scienze umane. 

Una particolare attenzione viene poi dedicata agli aspetti estetici e linguistici delle narrazioni – al loro potenziale per l’esegesi – e alla storia della ricezione di quei testi. 

Non mancano infine degli excursus tematici che arricchiscono, volta per volta, lo sguardo complessivo sullo specifico racconto di miracolo.

Commento

Un approccio a più voci – serio, riccamente documentato, dal taglio moderno – dà forma a un’opera di riferimento, imprescindibile in campo scientifico.

Uno strumento indispensabile per l’insegnamento, per lo studio, per la formazione personale, per la predicazione. 

tratto da: www.queriniana.it 

 

Ruben Zimmermann e i coeditori  (tratto dalle pagine 6 e 8):

" Il Compendio dei miracoli di Gesù è direttamente collegato al Compendio delle parabole di Gesù (Gütersloh 2007 [trad. it., Queriniana, Brescia 2011]) e condivide molti criteri metodologici ed ermeneutici con quest’opera."

 

" La multiformità delle interpretazioni dei racconti di miracoli va vista soprattutto come un invito: la lettrice e il lettore di questo Compendio vanno incoraggiati e spinti a cercare a loro volta il significato e la verità di questi testi. 

A seconda dell’interesse che spinge a leggere, a seconda del contesto interpretativo balzano in primo piano aspetti diversi dei racconti di miracoli. 

Se qui e là il Compendio riesce a dare un aiuto e un suggerimento, affinché nei testi brilli un senso, affinché la narrazione del miracolo metta in discussione, cambi e faccia di nuovo vedere alla luce di Dio la realtà, allora esso avrà raggiunto il proprio scopo. 

Speriamo quindi che le interpretazioni dei racconti di miracoli possano offrire di continuo un motivo e un’occasione per stupirsi e credere.

Desideriamo che i racconti di miracoli continuino ad affascinare, polarizzare e provocare. 

Stupitevi anche voi di questi testi!"