mercoledì 28 ottobre 2020

Energia festiva per giorni feriali

 



Erio Castellucci

«In Ogni cosa rendete grazie» Commento ai Vangeli festivi. Anno B

(Collana Predicare la Parola),

EDB Edizioni Dehoniane Bologna, 2020.

Quando la gioia e l’allegria vanno insieme, regalano momenti belli e spensierati. Eppure talvolta possiamo sperimentare un’allegria senza gioia, cioè una spensieratezza superficiale, senza radici. Perché la gioia profonda è la pace con se stessi e con gli altri, la convinzione che tutto ha un senso, la persuasione di essere amati.
La fede è un nutrimento prezioso della gioia, proprio perché aiuta a custodire queste convinzioni: anche quando non viviamo buone relazioni con gli altri e non ci sentiamo amati abbastanza, sappiamo che Dio ci ama sempre, ci accompagna e ci attende.
Sommario
I. Tempo di Avvento.  II. Tempo di Natale.  III. Tempo di Quaresima.  IV. Triduo pasquale e Tempo di Pasqua.  V. Tempo ordinario.  VI. Solennità.
 
 
  
   Con il periodo dell'Avvento inizierà l'anno liturgico. 

La prima Domenica nell'Avvento è, infatti, com'è noto, il capodanno liturgico. 

Inizierà un nuovo anno di meditazioni attorno e attraverso la Parola per superare il frastuono di tante parole inutili e, invece, valorizzare le parole vere, autentiche liberatrici.

Risulta necessario allora sostare alle sorgenti di senso. 

Il raccogliersi, là dove siamo, per ascoltare davvero la parola e non solo sentirla distrattamente.

- L'anno liturgico cadenza il tempo della quotidianità porgendole contenuti e significati.

La sua ciclicità non è un ritornare sempre uguale, ma è un rinnovare speranze e attese.

       Il Natale e la Pasqua sono altresì momenti forti dell'Anno Liturgico, lo sono anche i giorni e le notti della nostra vita.

Le raccolte di meditazioni di Erio Castellucci arcivescovo di Modena-Nonantola accompagnano riflessioni sul nostro essere e sul nostro agire con tatto e profondità  fede.  

Il lettore cristiano-protestante potrà altresì attingere a preziose narrazioni e spunti evangelici offerti,

come, ad esempio, l'accento sulla premura di Dio per noi, che Castellucci racconta, alle pagine 81-83. 

Su alcuni temi controversi come l'intercessione mariana, dei santi, non c'è possibilità di trovare punti d'accordo, prendiamone atto serenamente, ma si può ascoltare, reciprocamente, la sensibilità di fede di tanti cristiani che così esprimono la loro fede.

Certo si conferma il diversamente credenti nello spazio della medesima fede, non è una tragedia e neppure un dramma. La diversità è un bene da rispettare e coltivare.

I nodi ecumenici conflittuali è bene non accantonarli, ed esplorarli, per capire almeno perché sono controversi.  

Poi vi è quello che unisce i cristiani che non è poco, soprattutto se ci si raccoglie attorno alla Parola che nutre e che consola.



     " L'accoglienza di Cristo, Pane della vita, si dimostra nell'accoglienza di chi ha bisogno dei pani terreni: il cibo, l'acqua e i vestiti, ma anche la stima, l'ascolto, la consolazione, la testimonianza della fede, il dono del nostro tempo e del nostro affetto ". 

                     (Erio Castellucci, «In Ogni cosa rendete grazie», EDB, 161).

 

 

La casa editrice EDB - Edizioni Dehoniane Bologna offre nel suo panorama editoriale strumenti di alta qualità divulgativa per nutrire la fede cristiana. Le meditazioni dell'arcivescovo Castellucci sono a pieno titolo ingredienti di prima qualità. 

Possiamo in queste riflessioni trovare puntualmente spunti per le Omelie (i Sermoni come li chiamano gli evangelici) nei giorni di festa per ricaricare le batterie per affrontare anche i giorni feriali. 

- Ricaricare le batterie delle nostre emozioni, dei nostri sentimenti, del nostro sperare ed amare, nonostante tutto.

- Ricaricare le batterie, per non farci scaricare dalla vita.


Maurizio Abbà

 
 

«con Timore e Gioia Grande» Commento ai Vangeli festivi. Anno A

(collana Predicare la Parola), EDB Edizioni Dehoniane Bologna, 2019.
 
Il timore e la gioia sono due sentimenti, tra loro profondamente intrecciati, che fotografano l’animo dei credenti. La gioia di vedere Gesù ancora vivo, trasfigurato nella sua nuova vita, viaggia accanto alla paura che si tratti di un’illusione.
Questi commenti alle letture domenicali dell’anno A accompagnano il lettore all’interno della grande scommessa della fede cristiana: credere nel Risorto. Una fede che significa scorgere delle tracce di vita non solo nelle gioie, ma anche nelle paure e nelle fatiche; affidarsi a Colui che può trarre il bene anche dal male. Credere che la Pasqua ha capovolto la realtà, ha proiettato un raggio di luce anche sulle tenebre più fitte, così che i nostri timori, che pure rimangono, siano meno potenti della gioia che ci è donata.
Sommario
Tempo di Avvento.  Tempo di Natale.  Tempo di Quaresima.  Triduo pasquale e Tempo di Pasqua.  Tempo Ordinario.  Solennità.
 
 
 
 
L'AUTORE
 
Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Nonantola, è presidente della Commissione episcopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi. 
Con EDB ha pubblicato di recente La tua Parola mi fa vivere (2017), Il sale e la luce (2018), «Con timore e gioia grande». Commento ai Vangeli festivi. Anno A (2019), 
Lettera di un vescovo a don Milani (2019),  
Il dono dell'acqua e del pane (2020) e La cera di Ulisse e la cetra di Orfeo (2020).

 

www.dehoniane.it