NON
DIRE PADRE
Non dire “Padre”,
se non ti
comporti ogni giorno come figlio.
Non dire “nostro”,
se vivi
isolato nel tuo egoismo.
Non dire “che sei nei cieli”,
se pensi
soltanto alle cose terrene.
Non dire “sia santificato il tuo nome”,
se non lo
onori.
Non dire “venga il tuo regno”,
se lo
confondi con il successo materiale.
Non dire “sia fatta la tua volontà”,
se non l’accetti
quando è dolorosa.
Non dire “dacci oggi il nostro pane
quotidiano”,
se non ti
preoccupi della gente affamata,
senza
medicine, senza libri e senza casa.
Non dire “rimettici i nostri debiti”,
se serbi
rancore verso tuo fratello.
Non dire “non indurci in tentazione”,
se hai
intenzione di continuare a peccare.
Non dire ”liberaci dal male“,
se non ti
schieri decisamente contro il male.
Non dire “amen”,
se non hai
preso sul serio il Padre Nostro.
Incontro
ecumenico di Assisi.
tratto dalla
raccolta di testi di fede: Un Sentiero nella
Foresta
Comitato
italiano per la CEVAA Comunità di Chiese
in missione
Raccolta e
traduzione testi a cura di Renato Coïsson,
Stampato ma
non pubblicato, Torre Pellice (TO), Gennaio 2006, 179.