venerdì 18 ottobre 2019

Una comprensione del Padre nostro


NON DIRE PADRE

    Non dire “Padre”,
se non ti comporti ogni giorno come figlio.

    Non dire “nostro”,
se vivi isolato nel tuo egoismo.

   Non dire “che sei nei cieli”,
se pensi soltanto alle cose terrene.

    Non dire “sia santificato il tuo nome”,
se non lo onori.

    Non dire “venga il tuo regno”,
se lo confondi con il successo materiale.

    Non dire “sia fatta la tua volontà”,
se non l’accetti quando è dolorosa.

    Non dire “dacci oggi il nostro pane quotidiano”,
se non ti preoccupi della gente affamata,
senza medicine, senza libri e senza casa.

    Non dire “rimettici i nostri debiti”,
se serbi rancore verso tuo fratello.

    Non dire “non indurci in tentazione”,
se hai intenzione di continuare a peccare.

     Non dire ”liberaci dal male“,
se non ti schieri decisamente contro il male.

    Non dire “amen”,
se non hai preso sul serio il Padre Nostro.


                           Incontro ecumenico di Assisi.


tratto dalla raccolta di testi di fede: Un Sentiero nella Foresta
Comitato italiano per la CEVAA  Comunità di Chiese in missione
Raccolta e traduzione testi a cura di Renato Coïsson,
Stampato ma non pubblicato, Torre Pellice (TO), Gennaio 2006, 179.