ATTRAVERSO LA FITTA NEBBIA
Io credo che attraverso la fitta nebbia,
il sole riesce a filtrare.
Io credo che nella buia notte,
le stelle sonnecchiano.
Io credo nei vulcani spenti,
senza vedere il fuoco che cova.
Io credo che la nave smarrita
raggiunge il suo porto.
Non mi ruberanno la speranza,
non me la strapperanno,
non me la strapperanno.
Venite a cantare con me,
venite a cantare.
Io credo nell’uomo che ragiona,
e non nella forza.
Io credo che la pace
porta seme sotto la terra.
Io credo alla nobiltà dell’uomo,
immagine di Dio,
ed alla volontà degli uomini che si impegnano.
Non mi ruberanno la speranza,
non me la strapperanno,
non me la strapperanno.
L’albero che hanno ferito,
presto fiorirà di nuovo.
Io credo che attraverso la fitta nebbia,
il sole riesce a filtrare.
Io credo che nella buia notte,
le stelle sonnecchiano.
Io credo nei vulcani spenti,
senza vedere il fuoco che cova.
Io credo che la nave smarrita
raggiunge il suo porto.
Non mi ruberanno la speranza,
non me la strapperanno,
non me la strapperanno.
Venite a cantare con me,
venite a cantare.
Io credo nell’uomo che ragiona,
e non nella forza.
Io credo che la pace
porta seme sotto la terra.
Io credo alla nobiltà dell’uomo,
immagine di Dio,
ed alla volontà degli uomini che si impegnano.
Non mi ruberanno la speranza,
non me la strapperanno,
non me la strapperanno.
L’albero che hanno ferito,
presto fiorirà di nuovo.
Don Pedro Parada
tratto dalla:
Raccolta di testi di fede
In Attesa del Mattino
Comitato Italiano per la CEVAA,
stampato ma non pubblicato, Torre Pellice, 1991, 67.