foglio biblico, teologico, liturgico
DOMENICA 27 OTTOBRE - 20a DOPO PENTECOSTE
Guariscimi, SIGNORE, e sarò guarito;
salvami, e sarò salvo;
poiché tu sei la mia lode.
Geremia 17,14
«Resta nella fede, che ti dà Cristo: qui tu hai infinitamente
più che abbastanza;
e nell’amore, che dà te al prossimo: qui tu da fare ne
troverai
talmente da essere infinitamente troppo poco».
«Bleibe du
ym glauben, der dir Christum gibt, da hastu viel mal gnug an,
unnd ynn der
liebe, die dich dem nehisten gibt, da wirstu tzu thun gnug finden,
deyn viel
mal tzu wenig sein wirt».
M. LUTERO, Evangelo dei Dieci Lebbrosi [1521],
scritto per Giovanni di Sassonia, che aveva chiesto informazioni
sul rapporto tra fede e opere (qui WA 8,366,22-25).
Traduzione di Sergio Rostagno
sul rapporto tra fede e opere (qui WA 8,366,22-25).
Traduzione di Sergio Rostagno
tratto da:
- Sergio ROSTAGNO, Doctor Martinus Studi sulla Riforma
(Piccola biblioteca teologica 117), Claudiana, Torino, 2015, 9.
Guariscimi, SIGNORE, e sarò guarito;
salvami, e sarò salvo;
poiché tu sei la mia lode.
Geremia 17,14
