La speranza rimane
Una fede che non spera è malata. È come un
bambino affamato che non vuole mangiare o un uomo stanco che non vuole dormire.
Se un uomo
crede, è certo che egli anche spera.
Sperare,
sperare senza limiti non è un disonore.
Chi vorrebbe parlare di Dio senza
sperare?
chi vorrebbe parlare di Dio senza sperare, almeno una volta, di
vederlo?
chi vorrebbe parlare della pace e dell’amore tra gli uomini, senza
voler fare esperienza di questo nell’eternità?
chi vorrebbe parlare di un nuovo
mondo e di una nuova umanità, senza sperare di prendervi parte?
e perché
dovremmo vergognarci di questa nostra speranza?
Alla fine non dovremo
vergognarci della nostra speranza, ma della nostra misera e paurosa mancanza di
speranza, che non si fida per nulla di Dio, che, con falsa umiltà non capisce
nulla delle promesse di Dio, che è rassegnata in questa vita e non può gioire
della potenza e della gloria eterne di Dio.
Quanto più un uomo osa sperare,
tanto più grande sarà la sua speranza: l’uomo cresce con la sua speranza,
soltanto se è speranza su Dio ed è la sua unica forza.
La speranza rimane.
DBW 13 , 401s.
tratto da:
- Dietrich Bonhoeffer, Voglio Vivere questi Giorni con Voi
A cura di Manfred Weber
Traduzione dal tedesco di Andrea Aguti e Guido
Ferrari(books), Editrice Queriniana, Brescia, 2007, 337.