sabato 6 gennaio 2024

La Predicazione Evangelica ti mette le Ali

 

DOMENICA 7 GENNAIO – 1a DOPO L’EPIFANIA

Versione Biblica Nuova Riveduta

Evangelo di Gesù Cristo secondo Marco 1,7-11

(passi paralleli: Mt 3:13-17; Lc 3:21-22; Gv 1:31-34)

7 E predicava, dicendo: «Dopo di me viene colui che è più forte di me; 

al quale io non sono degno di chinarmi a sciogliere il legaccio dei calzari. 

8 Io vi ho battezzati con acqua, ma lui vi battezzerà con lo Spirito Santo».

9 In quei giorni Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato da Giovanni nel Giordano. 

10 A un tratto, come egli usciva dall'acqua, vide aprirsi i cieli e lo Spirito scendere su di lui come una colomba. 

11 Una voce venne dai cieli: «Tu sei il mio diletto Figlio; in te mi sono compiaciuto».


la Lumière

L'oro di Gesù


BRICIOLE DI FEDE

per una fede non in briciole

La Predicazione Evangelica ti mette le Ali

                            Meditazione di Maurizio Abbà


L'oro era uno dei doni che i Magi hanno offerto a Gesù.
Anni dopo ecco l'oro che sarà Gesù stesso ad offrire: 
dal suo Battesimo alla forza teneramente potente della sua 
Predicazione Evangelica 
(ossia della Buona Notizia dell'Evangelo della Liberazione Lc 4,18).

Giovanni detto il Battista (però non così menzionato nel IV Evangelico canonico), 
non è una figura accessoria, 
infatti aveva il suo rilievo che merita e gli studi a noi contemporanei
lo stanno confermando ed evidenziando.
Giovanni non lo si può liquidare come figura ora pittoresca, ora suggestiva, ora ai margini,
in quanto la sua importanza non può essere appunto sminuita.

La sua importanza sta nell'energia della sua predicazione 
che ora schiude appena, ora spalanca ampiamente orizzonti 
di senso dal sapore profetico.
Caratteristica importante e decisiva da rilevare è che il suo annuncio risuona, 
non rinchiuso tra pareti religiose, bensì all'aria aperta.

Giovanni il Battista battezza Gesù nel fiume Giordano,

cos'è il Battesimo? 
- noi oggi sulle tracce di Karl Barth possiamo dire il Battesimo è una preghiera.
Preghiera che sgorga ispirata dallo Spirito Santo, «che è il SIGNORE e dà la vita», 
così come affermato dalla Confessione di Fede espressa nel
Credo Niceno-Costantinopolitano.

'Stretto' è il legaccio tra Predicazione e Spirito Santo.
Martin Lutero affermò: «Lo Spirito Santo sa solo predicare Gesù Cristo; 
non sa fare null'altro, il povero Spirito Santo».

Predicazione e Spirito Santo possono essere i calzari che se ci crediamo diventano Ali leggere, invisibili, perché ricordiamolo ancora con Claus Westermann
«Gli Angeli di Dio non hanno bisogno di Ali», 
se le abbiamo già interiorizzate profondamente nell'anima;

aprirsi i cieli è la comunicazione di Dio con l'umanità ed il creato tutto;

come una colomba, la volontà di Dio è con le Ali, non è statica, non è rigida, non è ferma,

si muove verso nuovi orizzonti, le Ali, è evidente, sono fatte per poter volare.

E quali sono le nostre Ali? 
- Sono il poter dispiegare artisticamente fantasia ed immaginazione.

L'identità di Gesù con Dio, 
è il 'dito' di Dio che s'identifica in Gesù di Nazaret nel suo fare e nel suo dire.