IL SEGRETO MESSIANICO
«Segreto messianico» definizione che non si trova negli scritti
biblici ma la si ritrova nella storia dell’interpretazione del
racconto evangelico di Marco.
È stata coniata da William Wrede (das Messiasgeheimnis),
è
il titolo del suo studio considerato di fondamentale importanza sul Vangelo di Marco, nel 1901.
(Esiste una traduzione italiana: William Wrede, Il segreto messianico nei vangeli,
traduttore V. Fusco, D’Auria editore, Napoli, 1996).
Si tratta di una tesi interpretativa per spiegare il motivo per cui, nel vangelo di Marco, Gesù impone ai demoni, ordina ai discepoli ed esorta alcuni malati da lui guariti, di non svelare anzitempo la sua identità messianica.
(Su questo si può vedere l’excursus: Il Segreto Messianico, in: Adela Yarbro
Collins, Marco I, Edizione italiana a cura di Donatella Zoroddu, Paideia,
Claudiana, Torino, 2018, 305-309).
Inoltre una dimensione di riservatezza dell’insegnamento di Gesù sulla didattica delle parabole ed una incomprensione di fondo degli apostoli intersecano e dilatano questa tematica.
Maurizio Abbà