mercoledì 3 gennaio 2024

Epifania festa per Cristo tra noi

 

"Nei primi tre secoli la cristianità  non conosceva, al di fuori di

Pasqua, nessun'altra festa annuale. Soltanto nel IV secolo si

incominciò, a Roma, a festeggiare il 25 dicembre come festa della

natività di Cristo. Un po' prima si era introdotto in Oriente, e in 

alcuni luoghi dell'Occidente, il 6 gennaio come festa della manifestazione

di Cristo (Epifania). Nello sviluppo successivo si evidenzia sempre più il

bisogno di dispiegare, storicizzandolo, l'evento della salvezza e di 

celebrare le singole stazioni della storia di Cristo in feste di volta in

volta particolari. 


È possibile, frattanto, riconoscere dei chiari

parallelismi con la strutturazione del ciclo pasquale: anche 

alla festa di Natale, oppure dell'Epifania, fu fatto precedere un tempo

proprio di preparazione (Avvento) con una propria settimana festiva

(Ottava) e un tempo di festa molto più ampio (Tempo natalizio). 


La festa conclusiva del Tempo natalizio - in corrispondenza a Pentecoste -

è per tradizione la festa della Presentazione di Gesù al Tempio (Candelora)

il 2 febbraio. Anche la liturgia della notte di Natale evidenzia determinati

parallelismi con quella della Veglia pasquale.

    A differenza di Pasqua e Pentecoste, però, Natale ed Epifania non hanno

alcun aggancio col calendario delle feste ebraiche. Non seguono nemmeno,

come Pasqua, l'anno lunare, bensì l'anno solare; hanno quindi una data fissa

e spezzano il ritmo dei sette giorni, determinante per Pasqua, della Pasqua 

settimanale (la successione delle domeniche). 


Questo differente ancoraggio al calendario dei due cicli festivi 

porta alle ben note difficoltà nella suddivisione

dell'anno liturgico nel suo complesso: ciclo pasquale e ciclo natalizio 

ogni anno sono «spostati» in maniera nuova l'uno nei confronti dell'altro. "

                                                                                               

                                                                                    Karl-Heinrich Bieritz



tratto da:

-   Karl-Heinrich Bieritz, Il Tempo e la Festa L’anno liturgico cristiano

Traduzione di Lydia Marinconz 

(collana “Dabar” Saggi teologici 25), 

Marietti 1820, Genova, 1996, 165-166;

edizione originale:

Das Kirchenjahr. Feste, Gedenk- und Feiertage in Geschichte und Gegenwart

C.H. Beck'sche Verlagsbuchhandlung (Oscar Beck), München 1994