DOMENICA 21 GENNAIO 3a DOPO L'EPIFANIA
Versione biblica Nuova Riveduta
Evangelo di Gesù Cristo secondo Marco 1,14-20
14 Dopo che Giovanni fu messo in prigione, Gesù si recò in Galilea, predicando il vangelo di Dio e dicendo:
15 «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; ravvedetevi e credete al vangelo».
16 Mentre passava lungo il mare di Galilea, egli vide Simone e Andrea, fratello di Simone, che gettavano la rete in mare, perché erano pescatori.
17 Gesù disse loro: «Seguitemi, e io farò di voi dei pescatori di uomini».
18 Essi, lasciate subito le reti, lo seguirono.
19 Poi, andando un po' più oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni, suo fratello, che anch'essi in barca rassettavano le reti;
20 e subito li chiamò; ed essi, lasciato Zebedeo loro padre nella barca con gli operai, se ne andarono dietro a lui.
la Lumière
Sì è Gesù che ti cerca!
BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole
Chiamati a riparare
(e lettera all'apostolo Paolo)
Meditazione di Maurizio Abbà
Giovanni il Battista è stato messo in prigione (l’affermazione suona: è stato 'consegnato') poi sarà ucciso dal Potere.
La figura di Giovanni è stata vista anche come apripista con un messaggio, in parte diverso, ma comunque anticipatore di quello di Gesù.
Due personaggi molto diversi,
purtroppo in comune hanno la fine tragica inflitta loro dal Potere.
Qui il Battista anticipa il cammino tragico di Gesù verso la morte
per il volere velenoso non di Dio ma del Potere.
Questo brano rientra nel genere letterario del 'racconto di vocazione'.
Anzi delle vocazioni!
Vocazione quadruplice! Sono, infatti, due coppie di fratelli ad essere chiamati.
Gesù li vede, li sceglie, esorta loro senza indugi a seguirlo
(è quella che Bonhoeffer chiamerà poi in suo scritto la Sequela).
Gesù poi dice loro delle parole che paiono enigmatiche:
«farò di voi dei pescatori di uomini»,
parole che suonano sgradevoli, come minimo sdrucciolevoli.
Sono molti, infatti, purtroppo,
quelli che vogliono adescare e plagiare per fini oscuri e maligni.
Di certo questa non era la volontà di Gesù, e allora?
La chiave per capire allora può essere tratta da un altro libro biblico,
(è la Bibbia che interpreta la Bibbia!), Qohelèt (Ecclesiaste) 3,7:
«c’è un tempo per cucire».
In questo brano evangelico di Marco le reti sono riparate.
I discepoli chiamati erano pescatori che rassettavano,
altra traduzione possibile: 'riparanti' le loro reti.
Gesù li chiama invece ad un compito diverso:
aver cura e premura delle persone.
Gesù chiama, attenzione,
non dei religiosi di professione,
non chiama neppure delle persone socialmente altolocate e potenti.
Gesù chiama nella nostra quotidianità semplice e indaffarata,
Gesù chiama ad Altro!
Gesù Cristo è il pesce di salvezza che possiamo pescare per la nostra salvezza,
anzi da cui noi possiamo essere da lui 'pescati'!
Nella simbologia del cristianesimo antico, com’è noto,
ha un ruolo importante proprio il simbolo del pesce.
In greco le lettere che formano la parola “pesce” scritte in maiuscolo (ΙΧΘΥΣ),
formano un acronimo con le iniziali dell’espressione
“Iēsous Christos Theou Yios Sōtēr“,
il cui significato è:
“Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore”
(in greco antico: Ἰησοῦς Χριστός, Θεοῦ Υιός, Σωτήρ).
- Mi piace ricordare e condividere la seguente frase tratta da una canzone:
"Ci vorrebbe un ago e non un’agonia
per imparare
la pazienza del sarto
che cuce
vestiti e ferite",
(canzone di Giorgia, e Rocco Papaleo, Tu sei una parte di me,
citazione dal testo di una della canzoni della colonna sonora
del Film Scordato, 2023, brano musicale che ho citato anche nella meditazione
per Radio Beckwith Evangelica www.rbe.it
nella rubrica L'Ascolto che ci unisce in data: giovedì 18 Gennaio 2024).
«Venite e vedrete» sono le prime parole di Gesù ad Andrea
e ad un altro discepolo di Giovanni 'il cugino di Gesù' nel IV Evangelo.
Qui le prime parole di Gesù in Marco sono:
«Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; ravvedetevi e credete al vangelo».
Gli studiosi segnalano, in parallelo, il gesto presente nei due dipinti che pare dire:
“proprio io?”
Michelangelo Merisi da Caravaggio Vocazione di San Matteo
(1599-1600)
olio su tela 322x340 cm Chiesa di San Luigi dei Francesi – Roma
Michelangelo Merisi da Caravaggio (attribuito) Vocazione dei santi Pietro e Andrea
(ca. 1603-1606)
olio su tela 132x163 cm Hampton Court, Royal Collection – Londra
Didattica delle letture bibliche a corredo
Giona 3,1-5.10 Salmi 25 I Corinzi 7,29-31
- La vicenda del profeta Giona - è una parabola: insegna nella sua ricchezza di contenuti che la misericordia di Dio è oltre le nostre aspettative (ed oltre... i nostri desideri!).
C’è un tempo per la misericordia.
- Poter camminare nelle vie del Signore, come richiesto dal salmista,
appunto questa è la misericordia che ci può essere concessa, gradita e ricercata.
- L’apostolo Paolo indica che il tempo stringe e bisogna avere un ritmo di vita e di fede profondamente diverso, dando rilievo a ciò che conta davvero, tutto giusto,
però tenendo conto che:
Caro apostolo Paolo,
la cura e la premura per la moglie
rientrano precisamente nel tempo di quello che è davvero importante!


