venerdì 15 novembre 2019

Carta dei Diritti del Bambino morente - Carta di Trieste



Il BAMBINO MORENTE
HA IL DIRITTO DI


1 Essere considerato "persona" fino alla morte,
   indipendentemente dall'età, dal luogo, dalla situazione e dal contesto.

Ricevere un adeguato trattamento del dolore e dei sintomi fisici
    e psichici che provocano sofferenza, attraverso un'assistenza qualificata,
    globale e continua.

3  Essere ascoltato e informato sulla propria malattia nel rispetto
    delle sue richieste, dell'età e della capacità di comprensione.

4 Partecipare, sulla base delle proprie capacità, valori e desideri,
   alle scelte che riguardano la sua vita, la sua malattia e la sua morte.

5  Esprimere e veder accolte le proprie emozioni, desideri e aspettative.

6 Essere rispettato nei suoi valori culturali, spirituali e religiosi e ricevere
   cura e assistenza spirituale secondo i propri desideri e la propria volontà.

7 Avere una vita sociale e di relazione commisurata all'età,
    alle sue condizioni e alle sue aspettative.

8  Avere accanto alla famiglia e le persone adeguatamente aiutate
     nell'organizzazione e nella partecipazione alle cure e sostenute nell'affrontare
     il carico emotivo e gestionale provocato dalle condizioni del bambino.

9  Essere accudito e assistito in un ambiente appropriato alla sua età,
      ai suoi bisogni e ai suoi desideri e che consenta la vicinanza
      e la partecipazione dei genitori.

10 Usufruire di specifici servizi di cure palliative pediatriche, che rispettino
     il miglior interesse del bambino e che evitino sia trattamenti futili
     o sproporzionati  che l'abbandono terapeutico.



CARTA DEI DIRITTI
DEL BAMBINO MORENTE
CARTA DI TRIESTE

Il testo integrale si può scaricare, da internet, sul sito web della Fondazione Maruzza:


http://www.fondazionemaruzza.org/wp/wp-content/uploads/2016/03/CartaDiTrieste200x240.pdf